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Libri e romanzi per i meeting planner: i 6 più adatti

Libri e romanzi per i meeting planner: i 6 più adatti

Il mestiere del meeting planner è più di un semplice lavoro. Se sei un meeting planner sai che ci vuole una vera passione, tanta determinazione e anche le giuste caratteristiche, oltre naturalmente a un'altissima professionalità. Sai anche che le ispirazioni possono arrivare da qualsiasi situazione, e che molto spesso la tua creatività deriva dalle emozioni che provi.
 
Ecco perché, dopo averti suggerito i film che un meeting planner non può perdersi, abbiamo pensato di fare una selezione anche di quei libri che dovresti assolutamente leggere per diversi motivi: perché raccontano della tua stessa voglia di scoperta, della determinazione necessaria ad avere successo, o più semplicemente contengono qualche spunto per ironizzare su certi aspetti della vita e del lavoro.
 
Insomma, abbiamo selezionato libri che ti possano fare riflettere ed emozionare, o più semplicemente sorridere. 
(E poi, visto che l'estate si avvicina e anche per chi organizza eventi arriverà prima o poi il tempo delle vacanze, potresti prenderla come un consiglio alla lettura... sotto l'ombrellone!)
 

6 libri che il meeting planner dovrebbe leggere

 
Il giro del mondo in 80 giorni (Jules Verne)
Partiamo da un classico che forse hai già letto ma potresti anche rileggere. Si tratta della storia dei due protagonisti che lanciano la scommessa di circumnavigare il mondo in 80 giorni per vincere una lauta ricompensa. Questo romanzo è ambientato in un periodo storico (verso la fine dell'Ottocento) durante il quale le grandi scoperte avevano rivoluzionato la percezione di tempo e distanze. Fiducia e interesse per la tecnologia dunque, ma anche un grande senso dell'avventura e curiosità verso culture diverse. Qualcosa suona familiare?
 
Lo zen e l'arte della manutenzione della motocicletta (Robert M. Pirsig)
Il viaggio on the road e il senso della scoperta sono i messaggi più immediati di questo libro, che invita a una riflessione sulla propria personalità attraverso il racconto di una grande avventura: il viaggio dei protagonisti a cavallo di una motocicletta dal Minnesota al Pacifico. Un libro di ispirazione e di grande riflessione per tutti, tanto più per chi se ne intende molto di 'meccanismi' nascosti che fanno funzionare (bene) le cose... 
 
Io viaggio da sola (Maria Perosino)
Di solito è un libro che leggono le donne, ma possono farlo anche gli uomini. Per lavoro (e sempre più spesso anche per vacanza) le donne viaggiano da sole: è fondamentale non soffrire la solitudine, sapersela cavare in viaggio (e nella vita) in ogni situazione. Sono questi gli 'insegnamenti' di questa 'guida' pratica che, se fai il meeting planner, ti ricorderai anche del perché hai scelto questo lavoro.
 
Martin Eden (Jack London)
Non potevamo farci mancare un 'classico' romanzo di formazione, che in questo caso racconta la storia di un ragazzo di estrazione molto umile che lotta per raggiungere il suo sogno di diventare scrittore. Un classico, appunto, che ci racconta della determinazione e della difficoltà che il protagonista incontra.
 
Saltatempo (Stefano Benni)
Quale meeting planner non vorrebbe un 'orobilogio' per sportarsi avanti e indietro nel tempo? L'invenzione dell'autore è geniale tanto da averci fatto scegliere questo libro almeno per ironizzare su quanto il 'tempo' sia un acerrimo nemico di chi organizza eventi: il suo controllo sarebbe il sogno di ognuno di loro. Per il resto, il romanzo racconta con il riconoscibile  e per noi apprezzabile tocco dell'autore, la storia del protagonista che si inteccia e confonde con quella del nostro Paese dal dopoguerra al Sessantotto.
 
Non è un Paese per bamboccioni (Alessandra Sestito, Matteo Fini)
Non è un romanzo, ma una raccolta di 11 storie di giovani che hanno puntato sulle proprie forze e sul proprio talento per costruirsi una professione, dal musicista alla social manager, dal medico all'imprenditore. Storie insomma di chi, come dicevamo all'inzio, mette la passione in quello che fa.