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Come scegliere il nome di un evento: 6 consigli infallibili

Come scegliere il nome di un evento: 6 consigli infallibili

Chi fa il giornalista sa molto bene quanto conti il titolo di un articolo. Un buon titolo è tutto e qualcuno sostiene che è persino più importante del pezzo stesso. Questo per almeno un buon motivo, quasi scontato: è la prima cosa che il lettore nota, che cattura cioè la sua attenzione. E anche se probabilmente un buon titolo ha anche altri 'compiti' oltre a quello di essere accattivante – per esempio centrare l'argomento del contenuto e presentarlo con le giuste parole – l'aspetto del suo appeal nei confronti del lettore si moltiplica se si tratta di un articolo sul web: sappiamo tutti che la parte più ‘letta’  (e spesso la sola) di un articolo è proprio il titolo.
 
Ma perché ti stiamo raccontando questo? Cosa hanno in comune i giornalisti e i meeting planner? In realtà molti più aspetti di quelli che ti possa sembrare, e già ti abbiamo raccontato come organizzare il meeting perfetto con la regola delle cinque w.  Tra gli altri, c'è proprio l’importanza della scelta del nome dell'evento (come del titolo).
Sì, perché anche se ti potrà sembrare un dettaglio, il momento della scelta del nome per un evento è un passaggio molto delicato.
 
Il giusto nome crea delle aspettative, suscita curiosità, ben dispone verso l’evento stesso.
 

Nome per eventi: 6 caratteristiche che non devono mancare 

 
#1 Chiarezza: il nome di un evento non deve lasciare dubbi su quale sarà l’argomento.
 
#2 Immediatezza: il nome sbagliato è quello che deve essere letto e riletto più volte per essere compreso, e soprattutto quello che non rispetta la sintassi.
 
#3 Fascino: va bene la chiarezza, ma serve anche suscitare un po’ di curiosità. Per fare questo si può lavorare su sinonimi accattivanti, o utilizzare la forma interrogativa, ponendo per esempio una domanda che faccia davvero venire voglia di conoscere la risposta.
 
#4 Lunghezza: 120 caratteri è la lunghezza massima indicata per un nome efficace. La brevità del nome è importante per almeno due motivi. Uno per quello che abbiamo già detto e cioè che il titolo di un evento deve essere il più immediato possibile e il secondo riguarda più concretamente il suo utilizzo.
Soprattutto quando punti a fare diventare ilnome di un evento un brand, la sua brevità permetterà di essere più facilmente:
-memorizzato,
-utilizzato per la comunicazione (inviti, cataloghi, ecc.)
-utilizzato sui social (l’ideale sarebbe fare coincidere il nome con l’hashtag dell’evento.
 
#5 Onestà: questo significa che se catturare l’attenzione degli invitati è fondamentale, sarebbe controproducente ‘sparare’ un nome ad effetto su contenuti che poi chi partecipa non troverà effettivamente all’evento. Questo perché non bisogna mai deludere le aspettative dei partecipanti a un evento. 
 
#6 Accuratezza: ogni parola deve essere soppesata, scelta, curata, così come la forma grammaticale e anche i dettagli, come la scelta di quali parole mettere con la lettera iniziale maiuscola.