2562

Location
per eventi

11866

Sale
meeting

284

Agenzie
e servizi

10125

Articoli
e recensioni

Come evolvono gli eventi aziendali: la parola ai protagonisti

Come evolvono gli eventi aziendali: la parola ai protagonisti

Cosa cercano le aziende per i loro eventi? Quanto vale l'aspetto emozionale e con quali criteri si scelgono le strutture? Gli alberghi, dal canto loro, come rispondo alle nuove esigenze del corporate? E le destinazioni? Di queste e di altre domande abbiamo cercato le risposte come inviati speciali al nostro Full Contact Meeting Planner d'Azienda, che si è tenuto a Milano Marittima il 9 e il 10 giugno 2017, un marketplace di qualità, ma anche contenitore di networking e confronto professionale dove abbiamo potuto ‘misurare il polso’ degli eventi aziendali.

 

I trend degli eventi aziendali: cosa dicono i meeting planner

Se c'è un particolare che mette d'accordo tutti i meeting planner sono gli alti standard dei contenuti che gli eventi aziendali devono offrire. Non solo: dal corso di formazione alla convention, un evento aziendale in molti casi esula dal ruolo di mero contenitore di informazioni ed è ideato per essere di fatto un importante momento di confronto e di reale crescita professionale.
 

“Dal punto di vista degli eventi aziendali alcuni format hanno definitivamente perso la loro forza. Gli eventi ristretti e soprattutto cuciti su misura di un target selezionato permettono un’interpretazione più attuale in grado di soddisfare l’esigenza di offrire contenuti mirati e altamente professionali”. Lo spiega Elena Mazza, marketing manager di Wide Group. “La tendenza è quella di individuare nicchie di utenti, unendo al momento formativo il networking professionale. Nella nostra azienda, che non è legata a un'esperienza di vendita, ma di consulenza e management, specificatamente assicurativi, puntiamo in particolare modo sul senso della fiducia, e così facciamo anche per costruire i nostri eventi, che sono orientati al networking e alla collaborazione tra professionisti” conclude Elena Mazza.

Il valore degli eventi aziendali si misura anche dal loro grado di innovazione, che riguarda almeno due aspetti correlati tra loro: l'esigenza di alti standard qualitativi e l'utilizzo di tecnologie all'avanguardia.

“Vogliamo essere sempre aggiornati sulle migliori soluzioni in Italia e all'estero per eventi corporate, perché siamo alla costante ricerca di un'offerta che sia oltre i soliti standard” spiega Davide Campailla, Corporate Image, Events & Brand Manager di Erg Spa. “Secondo la mia esperienza il mercato degli eventi corporate si è evoluto notevolmente negli ultimi anni e questo impone una costante ricerca e un continuo aggiornamento da parte nostra per portare un reale valore aggiunto agli eventi, con le nuove tecnologie ma non solo. La nostra azienda è fortemente orientata al green, siamo i primi produttori di energia eolica in Italia, e anche per i nostri eventi cerchiamo strutture che possano realmente permetterci di essere coerenti con la nostra identità aziendale”.

La tecnologia in un evento aziendale può avere diverse applicazioni, ma non pensate che serva soltanto per stupire. Molto più concretamente, se così si vuole dire, diventa protagonista nei contenuti, supportando per esempio nuovi format legati alla formazione.

 

“Ogni anno portiamo in giro per l'Italia un evento formativo che in due ore presenta ai partecipanti tutte le novità dei nostri prodotti. Noi ci occupiamo di automazione di accessi, varchi e cancelli e grazie alla tecnologia abbiniamo a una presentazione più ‘classica’ dei nostri prodotti una vera e propria esperienza interattiva, che mediante tablet permette agli installatori presenti di provare in maniera virtuale il funzionamento dei prodotti” spiega Monica Vezzaro, communication and marketing specialist di BFT.

  

E a volte i contenuti dell'evento influenzano in maniera diretta la scelta delle location congressuali. Ma la raggiungibilità – a detta di alcuni planner – resta una caratteristica imprescindibile.

 

“Ogni anno organizzo per la nostra azienda farmaceutica un evento rivolto a tutti i dipendenti. Le mie scelte rispetto alla sede alberghiera e congressuale sono orientate verso la necessità di fare sentire i partecipanti come a casa per creare un'idea ben precisa di accoglienza. Questo aspetto influenza la scelta della location, la cui accessibilità resta comunque imprescindibile” spiega Marianna Grillini, responsabile eventi di Harmonium Pharma.

 

 

"La nostra azienda si occupa di consulenza nel settore delle piscine e organizziamo diversi tipi di eventi per tutti gli operatori della filiera” spiega Paolo Ferrario, responsabile commerciale di Professione Acqua. “La scelta della location dipende molto dal tipo di evento che organizziamo: ci possiamo orientare su strutture facili da raggiungere o privilegiarne l'attrattiva. In generale, e questo vale per esempio per il nostro evento aziendale, cerchiamo quella che potrei definire la classica ospitalità italiana: servizi di alto livello, cortesia del personale e cura dei dettagli, oltre naturalmente a una adeguata disponibilità strutturale, che per noi coincide con l'esigenza di avere più sale in uso contemporaneo e di diverse dimensioni”.

 

Le strutture alberghiere dunque ancora al centro di un'offerta congressuale sempre più articolata, tra cui si fa largo anche un nuovo concetto di wellness. “Portiamo negli alberghi della Wellness Valley (la Romagna, ndr) i nostri trainer. Chi sceglie una vacanza wellness può utilizzare le palestre, ma soprattutto nella bella stagione anche il parco, la spiaggia e gli altri spazi dell’albergo. L’importante per noi è diffondere un concetto di wellness che significa soprattutto stare bene, mantenere la forma fisica ma soprattutto uno stile di vita sano” spiegano da Time to Move.

 

Eventi aziendali: come si rinnovano le strutture e le destinazioni 

Possiamo partire dallo stesso concetto di wellness ponendoci dal punto di vista delle strutture alberghiere congressuali. Restando in Romagna per esempio, Viviana Isola e Mirko Malpassi di Batani Select Hotels (tra le strutture del gruppo anche il Palace Hotel, dove si è svolto il Full Contact Meeting Planner) ammettono: “Nelle nostre strutture riceviamo molte richieste di eventi che si vogliono legare al concetto di wellness, inteso come tutte quelle attività che fanno stare bene, un ‘tema’ che noi incentiviamo anche per l’ubicazione dei nostri hotel, che si trovano in riva al mare, in pineta e in collina. Combattiamo la standardizzazione cercando di fare di ogni evento un'esperienza e proponiamo a ogni occasione qualcosa di particolare, come possono essere, sempre pensando al benessere, i prodotti che provengono direttamente dall'azienda agricola della famiglia Batani”.

Legare il concetto di ospitalità alberghiera e congressuale all’identità della destinazione è un approccio che piace alle aziende, soprattutto secondo l’idea di creare situazioni autentiche, dove l’autenticità può essere considerata un valore.

 

“Tornano le richieste di incentive e comunque di attività post-congress. Aziende italiane e straniere ci chiedono di visitare Venezia, vista la nostra posizione, ma quello che facciamo è proporre visite fuori dai soliti schemi, con accessi esclusivi ai palazzi storici e lontano dai circuiti più turistici. Altro ‘tema’ declinabile in termini incentive è la produzione del Prosecco, un vero e proprio driver del nostro territorio in grado di generare valore, territorialità e di essere declinato in diverse attività” spiega Andrea Righetto di Doubletree Hilton Venice North.

  

 

“Le aziende non si accontentano di una sala meeting quando si rivolgono a una struttura alberghiera per i loro eventi – fa eco Francesco Nardi dell’Hotel De la Ville Monza –, per questo nelle nostre proposte diamo quasi per scontata un’offerta che includa anche alcune proposte post-congress. Ma non ci si deve perdere in un bicchiere d’acqua: si deve sapere scegliere cosa offrire proponendo qualcosa di esclusivo e soprattutto selezionato. Che siano attività sportive, esperienze culturali o gastronomiche, ciò che conta è essere preparati”.

 

 

Anche le strutture dunque devono conoscere il mercato per potere dare risposte soddisfacenti. Ma è sempre così? “In Italia a mio avviso si investe poco in innovazione e questo penalizza la competitività da diversi punti di vista. La tecnologia, per esempio, permette oggigiorno di ottenere risultati stupefacenti per quanto riguarda l'aspetto emozionale dell’evento, e senza i giusti investimenti si possono perdono ottime occasioni” spiega Roberta Semino di Klima Hotel Miano Fiere. "Anche in format più strettamente didattici si cerca di mettere al centro le relazioni, per esempio eliminando la solita impostazione della sala con palco e platea in favore di allestimenti che favoriscano l’interazione, come salottini e configurazioni più raccolte" conclude Roberta Semino.

  

 

La tecnologia come ‘ingrediente’ imprescindibile è anche la ricetta degli Hotel Bettoja:”Abbiamo investito molto sulla tecnologia, tutte le nostre sale sono dotate delle attrezzatture necessarie, dallo streaming alle dotazioni audio-video, ma non solo. Oggi a un evento di duecento persone ci sono almeno il doppio di dispositivi connessi e non si può essere colti impreparati” spiega Claudio Garbo di Bettoja Hotels.

 

 

Tecnologia al servizio dei contenuti dunque e anche delle emozioni. Sì, perché uno dei must per gli eventi aziendali, lo abbiamo già accennato, sono proprio le emozioni. Questo per esempio spiega il successo di location insolite, come SkyWay MonteBianco: “Il nuovo complesso convegnistico piace molto alle aziende che apprezzano la possibilità di organizzare un evento in quota” spiega Cecilia Campice di Valle d’Aosta Convention & Visitors Bureau. “L’aspetto emozionale conta molto e le aziende ne sono alla costante ricerca, anche se non potrebbero rinunciare a elementi fondamentali come una ragionevole raggiungibilità della location e le dotazioni tecnologiche necessarie”.

 

 

E sono in cerca di emozioni anche le aziende che si rivolgono all’Acquario di Genova, location dalle connotazioni decisamente uniche. “Le parole chiave di oggi sono almeno tre: esperienza, emozione e stupore. Questo è quello di cui le aziende sono in cerca per i loro eventi e in una location come la nostra cerchiamo di accontentare aspettative sempre più esigenti in termini di varietà e appeal” spiega Barbara Sanna di Costa Edutainment-Acquario di Genova.

 

  

 

 Lo conferma Daniela Balbi di Porto Antico di Genova-Magazzini del Cotone: “Il cosiddetto effetto wow è un’aspettativa costante delle aziende e per questo si affidano molto alla tecnologia. L’importante è che si comprenda come certi risultati si possano ottenere con budget adeguati e quanto dunque si debba essere disposti a investire”.

 

  

 

 “Purtroppo oggi si tende a lavorare con tempi strettissimi – aggiunge Liliana Balbi di Genova Convention Bureau – e richieste che lasciano 24 ore di tempo rende difficoltoso partecipare a gare e proporre preventivi ben articolati. Fortunatamente non mancano le richieste, sempre più orientate a qualcosa di particolare come possono essere, oltre all’Acquario di genova e magazzini del Cotone, i palazzi storici del centro di Genova”.