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Event planning e bioritmi circadiani

Event planning e bioritmi circadiani

Al mattino carburate intorno alle 11 e alla sera, al calar delle tenebre, stare al computer diventa un incubo? È una questione di bioritmi. Un sofisticato meccanismo che coinvolge le cellule cerebrali situate nell'ipotalamo, detto nucleo soprachiasmatico, riceve informazioni sulla luce esterna tramite la retina e adatta i ritmi biologici del nostro corpo, che produce ormoni e coordina le attività di tutti i nostri organi.

Per questo, dice la cronobiologia, a ogni ora del giorno sarebbe giusto destinare una diversa attività.

Ma come si può sfruttare questo meccanismo nel lavoro di meeting planner?

La cronobiologia applicata al meeting planning

Dalle 6 alle 9: wake up!
È l'ora in cui il corpo si rimette in moto: la produzione di melatonina, l'ormone che regola il sonno, si arresta, e aumentano i livelli di cortisolo, che induce nell'organismo a svegliarsi. Anche per il meeting planner - anzi, soprattutto per chi fa il tuo lavoro - questo momento dev'essere sfruttato per partire con il piede giusto: doccia, caffè... e guai a chi ti rivolge la parola!

Dalle 9 alle 12: sfrutta la massima concentrazione
L'ormone cortisolo raggiunge il suo picco massimo e tu sei iperconcentrato! È il momento migliore per svolgere le incombenze più impegnative della giornata: pianifica una riunione di lavoro, invia le mail più importante, metti nero su bianco i progetti da mandare al cliente. Sappi solo che questo stato di grazia non durerà in eterno: approfittane!

Dalle 12 alle 15: stai leggero
Finalmente la pausa pranzo! Quando hai la fortuna di potertela concedere... Se però, preso dall'entusiasmo di riuscire a sederti a un tavolo, ti abbuffi di pasta all'amatriciana e torta della nonna, ne pagherai le conseguenze. In fase digestiva, il sistema nervoso parasimpatico dice al nostro corpo di rallentare, e gli elevati livelli di glucosio nel sangue post prandiali fanno cessare la produzione di orexina, una proteina che ci mantiene belli attivi. Il consiglio: stai leggero e fai una bella passeggiata di dieci minuti prima di rimetterti al lavoro!

Dalle 15 alle 18: corri a destra e a manca!
Se di mattina sono la mente e le funzioni cognitive a registrare la massima efficienza, di pomeriggio è il momento del fisico: cuore e polmoni lavorano al meglio e i muscoli sono attivi più che mai. Potresti dedicarti all'attività fisica, ma quando mai hai staccato prima delle 18? Perciò dedicati agli spostamenti e alle attività oculo-manuali, che in questo orario ti riusciranno al meglio.

Dalle 18.00 alle 21: sii creativo
La giornata lavorativa volge al termine e tutte le attività dell'organismo cominciano a rallentare. Ma c'è una buona notizia: è dimostrato che, se vuoi concederti un piccolo drink, questa è l'ora giusta perchè il fegato lo sopporta meglio che in altri momenti della giornata. Mentre sorseggi il tuo mojito, cerca di partorire anche nuove idee: questa è anche l'ora della creatività! 

Dalle 21 a mezzanotte: spegni cell e pc!
Il corpo si prepara al sonno, per cui favoriscilo dedicandoti ad attività rilassanti. Non intendo chattare (o più facilmente, visto il lavoro che fai, rispondere alle mail) sul cellulare, ovviamente. A quest'ora smartphone, tablet e pc devono essere spenti, perchè la luce blu degli schermi interviene sulla produzione di melatonina.

Da mezzanotte alle 6: non rinunciare al sonno
Va beh, ovviamente in queste ore dovresti riposare. Tranne in casi eccezionali (hai l'evento la mattina dopo), cerca di dormire almeno 7-8 ore a notte. Solo così potrai affrontare una nuova giornata di lavoro... se no come reggi allo stress del meeting planning?