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Machine learning, bot e connected rooms: arrivano gli smart tool per gli eventi

Machine learning, bot e connected rooms: arrivano gli smart tool per gli eventi

L'intelligenza artificiale ci semplificherà la vita, questa è la sua grande promessa. Grazie alle nuove tecnologie, infatti, la nostra auto potrà guidare da sola, il frigorifero sarà in grado di fare la spesa in base alle scorte mancanti e in generale la metà dei lavori svolti oggi dall'uomo sarà affidata a robot o simili. Ma quali sono i vantaggi per il settore degli eventi? Ecco gli sviluppi futuri dell'intelligenza artificiale in tre fasi dell'organizzazione di un meeting aziendale e non solo.

Analisi dei dati

La fase iniziale dell'organizzazione di un evento richiede l'analisi di una grande quantità di dati che coinvolgono la scelta della location, la redazione di una lista di invitati e la gestione dei servizi dedicati. Proprio durante la definizione di questi schemi è importante affidarsi all'intelligenza artificiale, dato che è in grado non solo di gestire un gran numero di informazioni ma può anche imparare dagli eventi passati. Quest'ultima capacità è la più interessante e prende il nome di "machine learning". Abbiamo già organizzato un evento simile a quello che stiamo preparando? Se sì, quali dati possono tornarci utili e quali possiamo riutilizzare a nostro vantaggio? Un software intelligente può tranquillamente rispondere a queste domande e aiutarci a creare nuovi scenari.

Social engagement 

Un altro momento dell'organizzazione di un evento in cui l'intelligenza artificiale può darci una mano è il social engagement. Durante la fase della selezione degli invitati, infatti, è già possibile usare chat automatizzate sui social network. I software che comunicano direttamente con gli utenti si chiamano chatbot, ovvero chat-robot, e possono coinvolgere il pubblico esattamente come farebbe un essere umano. Oltre a rispondere a semplici domande sulla location e sull'evento in generale, un software intelligente può gestire una conversazione complessa e perfino simulare empatia con chi lo legge. Per questo, i chatbot sono alleati fondamentali nella gestione del pubblico di un evento e possono interagire a lungo con esso praticamente a costo zero per l'azienda.  In più, questi programmi sono disponibili 7 giorni su 7, 24 ore su 24, per un numero potenzialmente illimitato di utenti contemporaneamente, gestendo una quantità di lavoro impossibile per qualsiasi impiegato in carne e ossa. 

Servizi di concierge

Connie, il primo concierge robot, ha fatto molto parlare di sé nel 2016. Sviluppato dalla IBM per gli hotel Hilton, Connie è un piccolo automa in grado di fornire informazioni turistiche agli ospiti in qualsiasi lingua e affrontare qualsiasi tipo di conversazione simulando il comportamento di un receptionist in carne e ossa. Tuttavia, abbiamo contattato Alison Scott, la responsabile di comunicazione per il progetto Connie presso gli Hotel Hilton degli Stati Uniti, per sapere come sta andando avanti la sperimentazione e questa è stata la sua dichiarazione: "Connie non è più presente in nessuno degli Hotel Hilton. Il test era basato sul riconoscimento vocale, l'apprendimento e la creazione di connessioni per offrire un servizio ai clienti ancora migliore. Ma adesso abbiamo spostato tutta la nostra attenzione su un sistema di computer per la gestione delle stanze chiamato Connected Rooms". 

Robot vs umani

La scelta di mandare in pensione Connie potrebbe essere dettata dal fatto che un robot che simula l'essere umano è in grado di creare disagio sia agli interlocutori finali (in questo caso i clienti di un albergo) sia agli altri impiegati "umani". Anche nell'ambito dell'organizzazione eventi sembra risuonare l’interrogativo “Ma i robot ci ruberanno il lavoro?” L'ultima ricerca in tal senso, effettuata da Gartner e citata dal Corriere della Sera, risponde così all'interrogativo e fuga ogni dubbio: "Il 2020 è l’anno cruciale: l’Ai permetterò di creare 2,3 milioni di nuovi posti contro 1,8 milioni perduti a livello globale, con un saldo positivo di 500 mila posti".

Alla fine dei conti, allo stato attuale l'intelligenza artificiale offre più vantaggi che svantaggi per quanto riguarda la gestione di grandi quantità di dati e le relazioni online con il cliente fino alla creazione di nuovi posti di lavoro, ma per il rapporto faccia a faccia la strada sembra ancora lunga.