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Come riconosci un meeting planner

Come riconosci un meeting planner

Fateci caso. La domanda che poniamo per conoscere l’impiego di qualcuno è normalmente: “Che lavoro fai?”. Eppure, c’è chi vi risponderà, per esempio, “faccio il pilota d’aereo” oppure “sono un pilota d’aereo”.

Ma non è per lanciarci in considerazioni filosofiche che vi dico questo. Più semplicemente, per sottolineare come un “mestiere” può rappresentarci a tal punto da essere individuati (anche) per quello che facciamo: per cosa diciamo e per come lo diciamo, nel modo di fare e in quello di comportarci nelle diverse situazioni, anche le più quotidiane. Avete presente quando gli attori leggono l’elenco del telefono e sembra che stanno recitando Shakespeare?  

Bene, per certe persone è facile dire che lavoro fanno. E per il meeting planner? Certo, quello dell’organizzatore di eventi è un mestiere difficile persino da illustrare e tante persone non riescono a capire fino in fondo in cosa consiste, nemmeno se provate a spiegarglielo.

Ma sicuramente ci sono atteggiamenti che fanno esclamare: “Si vede che sei un meeting planner!”. Quali?

Se sei un event planner come ti vedono i tuoi amici e i tuoi familiari? Cosa pensano di quello che fai? Ecco come parlerebbero di te e del tuo lavoro per spiegare che sei un organizzatore di eventi.

 

Da cosa si riconosce un meeting planner?

1 – Dalle sue feste

Sì, è vero, secondo il detto il calzolaio gira sempre con le scarpe rotte, ma è impossibile che un meeting planner non organizzi una festa sempre al top! Cene di Natale, feste di compleanno, aperitivi: state certi che in ogni occasione di festeggiamento con famiglia e amici il meeting planner non vi invita a un party, ma a una esperienza!

 

2 – Dalle sue scarpe

A proposito di scarpe e calzolai… Il meeting planner lo riconosci anche da quello che indossa ai piedi. Sì perché provate voi a resistere 14 ore in piedi con scarpe scomode! Le scarpe del meeting planner sono sempre comode, di ottima manifattura e anche quando sono super eleganti o con tacco 12 non ci saranno dubbi: sono le scarpe che sembrano (e sono) le più comode che abbiate mai visto.

 

3 – È l'ultimo che se ne va

Il meeting planner è un tiratardi. Ci è abituato, perché le sue giornate sono pressoché infinite e anche a una serata con amici, vedendo qualcuno andare via, esclama: “Come, stai già andando via?”. Certo, potreste poi trovarlo che dorme direttamente sul bicchiere del vostro cocktail, però... Il meeting planner non abbandonerà mai per primo il locale, non è nella sua natura. Si deve assicurare che la serata sia andata bene dall’inizio alla fine, controllare tutto e poi andare via. Se siete in un locale insomma, fate prima a dire al gestore di consegnargli le chiavi, ci penserà lui a fare chiusura!

 

4 – Ha sempre quello che serve

Una pastiglia per il mal di testa? Un ombrello per un acquazzone improvviso in una giornata di sole splendente? Una barretta energetica per il vostro calo di energia? Chiedete al vostro amico meeting planner! Altro che Mary Poppins: la borsa del meeting planner non ha fondo ed è in grado di sopperire a qualsiasi emergenza.

 

5 – Gira con due o tre batterie per il suo smartphone

Cosa c’è negli incubi di un meeting planner? Uno smartphone spento! Vi immaginate quale tragedia sarebbe se il telefono si spegnesse nel bel mezzo di un evento? Così, meglio avere con sè una “bella scorta” di energia.

 

6 – Conosce le app migliori per le previsioni del tempo

Avete programmato una gita in barca e dovete assolutamente sapere che tempo farà nel weekend? Lasciate perdere la Capitaria di porto, chiedetelo a un meeting planner! Perché? Tutti quelli che per lavoro organizzano eventi sono ossessionati dalla meteorologia! La odiano perché poterla controllare è innegabilmente troppo anche per loro e allo stesso tempo vorrebbero che si trasformasse in una scienza esatta, con previsioni certe di anno in anno. Così saprebbero con esattezza quando organizzare il prossimo evento all'aperto... Ma non è possibile! E l’unica cosa che resta da fare è affidarsi alle app migliori, consultandole ogni 10 secondi…

 

7 – Quando ha un po' di tempo libero…si sente strano

Lavorare nei weekend, la sera e saltare la pausa pranzo è la routine per l'organizzatore di eventi. E quando d’improvviso e per miracolo non c’è niente di urgente di cui occuparsi e si può concedere qualche ora di svago in un momento inaspettato che fa? Ecco l’horror vacui! Che sensazione strana!

 

8 – Fa una check list per qualsiasi cosa

Ok, più o meno tutti noi facciamo una lista della spesa, magari solo mentale, prima di entrare al supermercato. Ma il meeting planner potrebbe anche presentarsi con il carrello e un bel foglio excel. Una lista è utile in tutti i momenti: per organizzare la giornata in famiglia, per sapere quanti vestiti ci sono nell’armadio, per scegliere il menu settimanale in casa, per ricordarsi di portare  i figli a nuoto e catalogare i detersivi in base al colore… Del resto, sono o non sono organizzatori?