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Dormire bene: il modo migliore per fare il meeting planner

Dormire bene: il modo migliore per fare il meeting planner

Si sa: quando c'è da organizzare un evento si corre all'impazzata, si cerca di rispettare il più possibile la tabella di marcia, si cerca di risolvere gli imprevisti e si lavora alacremente affinché tutto funzioni alla perfezione. E molto spesso si finisce per trascurare se stessi e in particolare qualcosa di cui nessuno può davvero fare a meno: dormire.

Si pensa sempre che si recupererà a evento finito, non appena si andrà in ferie o il primo weekend utile, ma è una bugia che ci si racconta perché il sonno perso alla fine non si recupera davvero più.

Penserete "E che sarà mai? Chiunque quando è sotto stress, dorme poco". E invece questo, a lungo andare, può non solo rovinare la salute, ma anche e soprattutto essere un boomerang per il proprio lavoro.

La mancanza di sonno è un danno economico per il PIL 

Chi dorme meno, infatti, produce meno e rischia di essere un danno non solo per se stesso ma anche per l'azienda. A dirlo è una ricerca che è stata condotta qualche mese fa da RAND Europe, associazione no profit che evidenzia come dormire meno di 6 ore può influire sul PIL di interi Paesi come USA, Germania, Giappone, solo per citarne alcuni.

I ricercatori, incrociando i dati dei datori di lavoro con le ore di sonno, hanno visto come un dipendente che è in carenza di sonno, possa costare a un'azienda circa 1200 dollari in più e in alcuni casi arrivare anche a 3mila.

Questo perché chi dorme male o non dorme per nulla è più propenso a commettere errori, tende ad addormentarsi sul luogo di lavoro o magari a non essere reattivo. E soprattutto nel caso del meeting planner, rischia di fare degli sbagli che possono costare cari per la buona riuscita di un evento.

O, qualora l'evento sia già passato, l'avere "rinviato" il sonno, può volere dire non essere brillanti, carichi, entusiasti per preparare quello successivo. Si rischia insomma di perdere quelle capacità organizzative e quella lucidità necessarie per organizzare ogni cosa al meglio.

Non basta dormire di più il weekend o durante le ferie

Se per esempio ogni sera andate a dormire più tardi del normale e vi alzate sempre allo stesso orario, avrete comunque un debito di sonno. Debito che non colmerete dormendo tutto il weekend o nelle vacanze. Magari vi sembrerà di ricaricarvi in quei giorni e nell'immediato sarà così, ma avrete comunque alterato il ritmo sonno-veglia del vostro corpo.

Idem se riuscite (cosa molto difficile quando si lavora in azienda) a dormire un po' nel pomeriggio. È vero: i sonnellini rinfrancano e fanno essere più vigili e produttivi, ma perderete comunque tutti i benefici del sonno notturno.
Questo vale, in linea di massima, per tutti, anche se fate un sonno polifasico come faceva Leonardo da Vinci che dormiva 20 minuti ogni 4 ore. Forse andava bene per il Genio, ma per un lavoro come quello del meeting planner che prevede continue telefonate, l'essere spesso in movimento, il dovere progettare in ogni parte l'evento, non può essere la soluzione giusta.

Alcuni consigli per dormire meglio

Allora cosa fare?

Vi diamo alcuni consigli, in parte mutuati dal libro "Sonno facile. 21 strategie per sconfiggere l'insonnia, avere la mente lucida, vivere più a lungo" scritto da Shawan Stevenson che sulla sua pelle – voleva diventare un atleta professionista ma fu costretto a rinunciare quando scoprì di avere una malattia ossea – ha scoperto quanto è fondamentale il sonno regolare per qualsiasi cosa si voglia fare nella vita, e in parte mutuati da quello che dicono gli esperti.

Eccoli:

  • Niente caffè, the o bevande alcoliche prima di andare a letto: eccitano e non aiutano il sonno;
  • Scegliere un ambiente buio e silenzioso o ricrearlo;
  • Coricarsi quando il corpo davvero lo richiede. Molta gente infatti, magari reputando che sia troppo presto o che ha ancora tante cose da fare prima di chiudere la giornata fa passare quel momento prezioso;
  • Evitare i pasti pesanti e anche di mangiare troppo tardi: la digestione lenta e affaticata non aiuta il sonno.
  • Anche se l'indomani avete una riunione o dovete consegnare un preventivo, un'ora prima di andare a letto chiudete tutto. Niente smartphone né pc, solo relax e possibilmente luce soffusa.

 

Una luce troppo accesa potrebbe comunicare al vostro corpo che è ancora giorno. Inoltre, se lavorate fino a tardi e dormite poco, non avrete concluso molto: l'indomani, proprio quando avrete più bisogno di energie, rischiate che la carenza di sonno rovini tutto quello che avete fatto nei giorni precedenti. E questo un meeting planner non può permetterselo.