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Quando l’event planner dice “Non ce la posso fare!”

Quando l’event planner dice “Non ce la posso fare!”

D’accordo, organizzare eventi è davvero un bel lavoro. Stressante, si sa, ma dà molte soddisfazioni. Insomma, quello dell’event planner è uno di quei mestieri che non si fanno per caso: bisogna averne la stoffa, avere tanta motivazione, tanto talento.

Esperienza, aggiornamento, contatti giusti fanno un event planner ancora più competitivo, ma diciamocela tutta, non sono tutte rose e fiori.

Lo sappiamo, tu che fai il meeting planner non hai mai dubitato del contrario! Ma quali sono i momenti in cui nonostante self-control e preparazione rischi di provare disagio e andare in panico? No, non stiamo parlando di cose davvero gravi, ma di quei momenti in cui esclami: “Non ce la posso fare!”.

 

Stop al panico da event management: quando il planner pensa di non farcela

 

  • L’evento è iniziato, ma la sala non si riempie! Oddio, arriverà qualcuno? E quando? I primi momenti, se non è subito pienone, possono essere terrificanti per un organizzatore di eventi.

 

  • Quando tutto va per il meglio, ma il catering è in ritardo. Dimmi, c’è qualcosa di peggio di un partecipante affamato che non vede ombra di cibo?

 

  • Quando qualcuno si avvicina a te, e sai che è per una lamentela. Calma e sangue freddo, saprai risolvere anche questo, a tutti capitano partecipanti molesti.

 

  • Quando qualcuno ha bevuto qualche bicchiere di troppo. A proposito di partecipanti molesti, se capita che qualcuno alzi il gomito sai che suderai sette camicie per arginarne l’esuberanza, ma ce la puoi fare.

 

  • Quando la tecnologia non ti assiste. Purtroppo capita, l’importante è avere un tecnico capace che gestisca tempestivamente la situazione e nel caso succeda durante una presentazione sarà molto meglio se hai “preparato” il relatore di turno anche a questa eventualità. Saprà gestire la platea mentre il guasto viene risolto.

 

  • Quando è tardi, molto tardi, ma l’evento non è ancora finito e tu sai che il tuo lavoro non finirà nemmeno quando l’ultimo partecipante sarà andato via.

 

  • Quando tutto sta andando per il meglio, ma tu sei preoccupato che qualcosa potrebbe andare storto, perché capita a tutti di provare ansia da prestazione.