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Cosa fare al rientro dalle vacanze ed essere meeting planner felici

Cosa fare al rientro dalle vacanze ed essere meeting planner felici

Quanti di voi proprio in questi giorni sono rientrati in ufficio? State leggendo le mille mail che vi sono arrivate mentre eravate assenti? State raccontando delle vostre vacanze a colleghi e collaboratori? E come vi sentite? Spesso, come sapete, il rientro dalla pausa estiva non è un momento facile: si torna alla routine, alle riunioni, alle scadenze da rispettare… Insomma, anche se amate il vostro lavoro di organizzatori di eventi, ci vuole qualche tempo per tornare davvero efficienti.

Settembre, per alcuni, è più di Capodanno: quando le giornate si accorciano e il clima si raffredda, abbiamo tutti voglia di fare programmi, buoni propositi, ma ricominciare può essere un piccolo trauma.

 

Niente paura, ci sono tante cose che si possono fare per sentirsi felici – soprattutto in ambito lavorativo – anche quando le vacanze sono finite.

 

Cosa fare dopo le vacanze

 

  • Formazione: se settembre è il mese perfetto per iscriversi in palestra, in piscina ecc., anche per il tuo lavoro di meeting planner è tempo di pensare alla formazione. Pensa a quale ambito protesti migliorare nella tua professione: anche se sei un meeting planner navigato, ricorda che aggiornarsi è fondamentale. Ma il vero consiglio è questo: esplora nuovi ambiti, che magari non ti sembrano direttamente connessi con l’organizzazione degli eventi, ma lo sono e come! Per esempio, sei sicuro di utilizzare al meglio i social? Oppure, ti piacerebbe migliorare l’efficienza del tuo sito internet per cercare nuovi clienti? O ancora, ti serve migliorare la padronanza di una lingua, sviluppare la tua creatività, oppure le tue doti comunicative? Sicuramente, in questo periodo, troverai un corso che inizia per qualsiasi tua esigenza.

 

  • Riorganizza la tua postazione di lavoro: un po’ di ordine aiuterà la tua ripresa. Archivia tutto quello che hai utilizzato prima delle vacanze e non ti serve più, butta carte che non ti servono, e magari riorganizza la tua scrivania in modo da vedere davanti a te qualcosa di “nuovo” che ti dia la sensazione di un “nuovo inizio”.

 

  • Rifletti su nuovi obiettivi: se hai la fortuna di non dovere ricominciare ingranando subito la quinta, prenditi qualche minuto al giorno per riflettere sui prossimi mesi, immaginando quali risultati vorresti ottenere in ambito lavorativo. Non soltanto l’acquisizione di nuovi clienti, oppure, se lavori in azienda, obiettivi strettamente legati direttamente agli eventi che stai organizzando. Magari una nuova collaborazione che possa essere stimolante? Nuovi ambiti in cui sperimentarti? Gli orizzonti, da questo punto di vista, potrebbero essere infiniti: l’importante è non dimenticare di essere concreto.

 

  • Fai almeno un buon proposito: un proposito anche piccolo, che ti dia la sensazione che tornare alla routine lavorativa sia anche rimettersi in forma dopo i “bagordi” estivi. Qualche esempio? Andare al lavoro in biciletta, bere meno caffè…

 

  • Resta all’aria aperta (più che puoi): in vacanza ci abituiamo a passare molte ore all’aria aperta e alla luce naturale. Poi, torniamo al lavoro e ci rinchiudiamo in ufficio. Meglio invece cercare di restare all’aperto fino a quando la stagione si guasterà. Potresti approfittare della pausa pranzo e se sei un lavoratore smart, perché non andare con il lapotop al parco per organizzare il prossimo evento?

 

  • Concentrarti sui pensieri positivi: sì, e vero, non siamo mai contenti, o forse viviamo in società troppo complesse. Se stiamo per andare in vacanza sviluppiamo stress da partenza, i ritmi lavorativi quotidiani ci distraggono dalla vita privata e anche quando torniamo dalla pausa estiva siamo a rischio di sindrome da rientro. E alla fine troviamo tutto un po’ più difficile di come lo abbiamo lasciato: l’evento che deve essere organizzato, il team con cui si deve collaborare, una gara da preparare, fornitori da contattare… Un metodo per non abbandonarsi al pessimismo c’è e non è difficile: fermarsi cinque minuti e lasciarsi conquistare dai pensieri positivi: il prossimo weekend fuori porta, ma anche il successo che ha riscosso il tuo ultimo evento e persino la fetta di torta che mangererai in pausa pranzo…