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Come utilizzare LinkedIn per promuovere un evento, prima durante e dopo

Come utilizzare LinkedIn per promuovere un evento, prima durante e dopo

Se c’è un social network nato per il mondo B2B, questo è sicuramente LinkedIn. Che, per altro, stando agli ultimi dati diffusi dall’azienda, nel nostro Paese ha 11 milioni di utenti attivi e più di 300mila le aziende presenti. E allora perché non utilizzarlo al meglio per promuovere un evento, ma anche per gestirlo prima, durante e dopo?

Vediamo in questo articolo come fare.

Come utilizzare LinkedIn prima dell’evento

La data c’è, la location pure, avete già i primi nomi dei relatori e il programma sta cominciando a prendere forma, ma non è ancora stato definito del tutto. Se siete in questa fase o magari all’evento mancano ancora 2 o 3 mesi, LinkedIn può indubbiamente venirvi in aiuto.

Potete iniziare individuando quali sono le persone che possono essere interessate all’evento che state organizzando e individuarle tramite la ricerca avanzata di LinkedIn. Per trovare il target in linea potete fare diversi tipi di ricerca: partire dal ruolo che dovrebbero ricoprire all’interno di un’azienda o come liberi professionisti. Un’alternativa può essere andare direttamente sulle pagine dell’azienda secondo voi in target e vedere quali, tra i suoi dipendenti, potrebbe essere interessato a partecipare. Una volta, utilizzata la ricerca avanzata, potete scoprire se le persone trovate fanno già parte della vostra rete o se sono dei collegamenti di secondo o terzo grado, ossia avete dei contatti in comune, ma non vi conoscete direttamente o non vi siete mai connessi su LinkedIn.

Nel primo caso, potete invitarli direttamente al vostro evento e anticipare loro i contenuti tramite un messaggio diretto, nel secondo, potete “sfruttare” la conoscenza in comune e chiedere di presentarvi.

Se lavorate in un team, potete chiedere ai vostri colleghi di fare altrettanto: questo vi aiuterà a creare una rete di gente potenzialmente interessata.

Ma le azioni da fare prima non finiscono qui: fermo restando che, se avete un blog o un sito Internet, potete condividere gli articoli su LinkedIn stesso – dove si può creare un post come avviene per tutti gli altri social network, anche senza link di riferimento – altra cosa da utilizzare è LinkedIn Publisher, ossia il blog di LinkedIn.

Qui potete fare dei brevi post in cui cominciate ad anticipare chi ci sarà all’evento o i temi stessi, eventuali promozioni, sconti o cose da sapere last minute.

La differenza tra il blog di LinkedIn e gli aggiornamenti? Che il primo viene trovato su Google, vi fornisce delle statistiche sulle letture ed è molto più facilmente individuabile rispetto alla mole di post che viene creata ogni giorno. Potete pubblicare sia a nome vostro che dell’azienda.

Come utilizzare LinkedIn durante l’evento

Sì, il social per eccellenza per raccontare l’evento in modalità live è Twitter, ma anche LinkedIn può dare un enorme contributo. Come?

Potete utilizzare la pagina aziendale e pubblicare aggiornamenti su frasi interessanti dette dai relatori, menzionandoli e rimandando a eventuali pagine in cui c’è il loro profilo. Se le avete già, potete caricare, subito dopo l’intervento, le loro slide su Slideshare (che è proprietà di LinkedIn) e condividerle in un post sulla vostra pagina aziendale, anticipando che poi farete un resoconto della giornata all’interno di un articolo pubblicato su LinkedIn stesso.

Inoltre, potete approfittare di una delle novità di LinkedIn: la geolocalizzazione che consente, tramite l’app di LinkedIn, di trovare le persone che sono vicine. Una funzione tutt’altro che banale e che voi stessi potete comunicare ai vostri partecipanti nella cartelletta dell’evento o farlo dire dal moderatore.

Perché è importante per chi partecipa a un evento? Perché permette di trovare subito i nomi dei relatori (che ovviamente essendo sul palco sono “vicini”), ma anche di altre persone che stanno partecipando all’evento, con cui magari si è chiacchierato durante la pausa caffè o che si vorrebbe contattare in un momento di pausa.

Ovviamente, il consiglio che vale sempre è di allegare alla richiesta di connessione un messaggio in cui si spiega che si è allo stesso evento e si dice perché si vuole restare in contatto.

Come utilizzare LinkedIn dopo l’evento

L’evento è finito? A dire il vero, no: molto del lavoro inizia adesso. Sul blog di LinkedIn potete per esempio pubblicare un articolo in cui raccontate com’è andata, riportate alcune frasi e dati comunicati dai relatori (per questo prendete tanti appunti) e un link dove chi ha partecipato potrà eventualmente scaricare le slide.

Gli articoli possono essere anche più di uno: ne potete fare un altro (o potete farlo scrivere a chi si occupa di copywriting nella vostra azienda) in cui riassumete le 10 cose salienti dell’evento. Tramite gli analytics (statistiche) dell’articolo, infatti, potrete vedere in quali aziende lavorano le persone che l’hanno visto e, se ci sono eventuali commenti o “reshares” ossia condivisioni, potete fare follow up dell’evento, contattando le persone in questione per i prossimi eventi che organizzerete. Sempre ammesso che, dopo tutte queste azioni, non siano già nella vostra rete di contatti.