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Come usare Instagram per promuovere il tuo evento

Come usare Instagram per promuovere il tuo evento

Ve l’hanno detto in molti e continuate a leggerlo un po’ ovunque ogni volta che si parla di social network. E a confermarlo sono gli ultimi dati diffusi da Hootsuite insieme a We are social: Instagram è in crescita ed è il social più utilizzato (14 milioni di iscritti in Italia) dopo YouTube, Facebook (Messenger compreso) e WhatsApp.

Già, ma come sfruttarlo al meglio anche per diffondere gli eventi B2B? Ed è vero che è un social solo per Millennials, ossia per i ragazzi nati dopo gli anni ‘80?

Come funziona Instagram

In questo articolo proviamo a rispondere a tutti i dubbi. Prima di farlo però una doverosa precisazione, anzi più di una, per chi magari non l’ha usato molto o si è limitato a creare il proprio account senza entrarci più.

Intanto, è bene sapere che Instagram è di proprietà di Facebook e che è un social continuamente aggiornato. Gli sviluppatori riescono a tenere alta l’attenzione anche grazie al fatto che rilasciano numerose release. Tra le ultime, c’è per esempio Instagram TV così come la possibilità di fare chiamate e videochiamate che a breve dovrebbe arrivare anche in Italia.

Inoltre, a soli 2 anni fa risalgono le Stories, ossia la possibilità di condividere i propri momenti, creando una storia, per l’appunto affidandosi a foto e/o video e mettendo dentro emoji, scritte particolari ecc. Stories che prima, come avveniva per Snapchat (social a cui Instagram si è molto ispirato) potevano restare online solo 24 ore. Adesso però c’è una possibilità in più: se si vuole che non spariscono dopo un giorno, basta “metterle in evidenza” in una o più cartelle che saranno visibili ogni volta che qualcuno visita il vostro profilo.

Last but not least, così come succede per Facebook, anche Instagram ha i profili privati e quelli per le aziende, il cosiddetto Instagram Business. La seconda possibilità consente di fare pubblicità a pagamento e permette di avere gli insights, ossia le statistiche su chi ha visto il post, in quali momenti della giornata eccc… Pertanto se usate Instagram per gli eventi, valutate la possibilità di creare un profilo business. La creazione, ovviamente è gratuita.

Detto questo, come usare Instagram per il vostro evento?

Prima dell'evento 

Le modalità sono tre: potete creare un profilo per l’evento se si tratta di un evento ricorrente o chiedere all’azienda di affidarvi la gestione di Instagram solo per la durata della convention, altrimenti - nel caso l’azienda avesse già un social media team – potete accordarvi per definire un piano editoriale e utilizzare il vostro profilo (personale o dell’organizzazione per cui lavorate) per diffondere l’evento.

Iniziare mesi prima della data prevista è molto importante perché vi permette di creare un’aspettativa intorno all’evento. La prima cosa da fare? Creare un hashtag ufficiale (su Instagram oltre a persone e aziende, si possono seguire anche gli hashtag). Potete poi proseguire con delle Stories (da mettere in evidenza e raccogliere in cartelle nominate magari con “Interviste” o a seconda dell’argomento) in cui ci sono brevi clip con i personaggi dell’evento, oppure delle stories sulla location, sulla città dove avviene. E allo stesso modo sul feed – ossia sulla bacheca di Instagram – potete pubblicare la locandina dell’evento, qualche frase detta dai relatori in altri contesti oppure una bella grafica con il titolo degli interventi e tanto altro ancora.

Inoltre, se prevedete di fare partecipare degli influencer, potete sia suggerire loro di condividere i vostri post e le vostre Stories che di crearne di loro utilizzando l’hashtag ufficiale. Questo genererà buzz intorno all’evento, oltre che curiosità.

Durante l'evento

L’hashtag è determinante anche durante l’evento. Pertanto, se volete raccogliere i contenuti generati dai vari partecipanti e fare in modo che loro seguano ciò che viene pubblicato sia dall’azienda organizzatrice che dai relatori e dagli influencer, dovete comunicarlo in maniera chiara e ovunque possibile. Sui roll-up, sulle cartelle stampe, metterlo sulle slide ecc…

La giornata dell’evento è infatti il momento più importante per generare nuovi contenuti e aumentare il coinvolgimento di chi si era già interessato in precedenza ma anche per trovare nuovo pubblico. Pertanto, puntate sul live dell’evento con Stories e post sul feed, ma anche sugli user genereted content, ossia quello che viene dagli altri. Raccogliete foto, citazioni, contenuti video e condividetele tramite il vostro canale. Più lo fate, più la gente si sentirà invogliata a partecipare.

Inoltre, se riuscite, create uno o più angoli “instagrammabili”. Cosa significa? Dei posti che invitano a fare foto perché magari sono belli da vedere, perché magari avrete creato delle cornici ad hoc o degli immensi pannelli dietro con il nome dell’evento, l’hahstag e una bella grafica. Avete presente le foto che le star si fanno per esempio alla Festa del Cinema o in qualsiasi altro evento ufficiale? Ecco, dare modo di fare un’attività quasi ludica, farà sì che i vostri utenti siano invogliati a postare e a mettersi in gioco. In più, i pannelli saranno lo sfondo perfetto per delle brevi video interviste, a relatori ma anche a partecipanti.

Un altro modo per stimolare la conversazione, è utilizzare un social media wall in cui verranno visualizzati i contenuti prodotti usando l’hahstag ufficiale. Il social media wall dovrà essere posizionato in modo che sia visibile da tutti pertanto meglio accanto al palco o tutt’al più all’ingresso della location. Quel che conta è che sia visto da tutti: sapere che se si fa un contenuto, questo verrà visto sul wall può aumentare l’engagement. Della serie “Sono qui e faccio vedere che partecipo”.

Dopo l'evento 

E dopo che l’evento si è concluso? Potete usare Instagram in diversi modi: creando una gallery con i momenti più importanti, creando una stories in cui ogni fotogramma è dedicato a una frase detta da un relatore o a una novità che è stata annunciata.

Potete ancora fare content curation e mettere insieme i contenuti più significativi di chi ha partecipato, che è anche un modo per ringraziare tutti gli intervenuti.

Inoltre, qualche giorno dopo, quando li avrete, potete comunicare i numeri dell’evento: quanta gente ha partecipato, quanti relatori e approfittarne per comunicare una nuova data o dove si terrà la prossima convention. Il tutto ovviamente, alla maniera di Instagram, privilegiando cioè le immagini, ma non solo. Lo vedrete quando comincerete a sperimentare questo social dalle infinite possibilità: anche i contenuti scritti se fatti bene, servono molto per l’engagement.

Infine, un suggerimento: seguite l’hahstag #convention per avere degli spunti da ogni parte del mondo.