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Tutte le emozioni dei meeting planner in 4 dipinti

Tutte le emozioni dei meeting planner in 4 dipinti

Vi capita mai di ascoltare una canzone e avere l’impressione che sia stata scritta per voi? Oppure di leggere un libro e di pensare che sì, il protagonista vi assomiglia davvero molto. Le arti fanno anche questo effetto!

Anzi, qualcuno sostiene che è uno dei motivi per cui sono apprezzate. Ma oltre a ricordare il vostro primo bacio, la nascita di un figlio, la volta che siete andati a vivere da soli o qualche altro episodio significativo della vostra vita privata, vi capita mai di immedesimarvi in un libro o in un film per il vostro lavoro di organizzatori di eventi?

Di certo ci sono film che i meeting planner non posso perdere, e ci sono anche playlist perfette per chi organizza eventi, ma non solo.

Io amo molto visitare mostre, amo l’arte contemporanea, la street art, ma non solo, e proprio sfogliando un libro d’arte mi è capitato di pensare, davanti all’immagine della celebre scultura di Umberto Boccioni 'Forme uniche della continuità dello spazio', a come il dinamismo sia davvero protagonista delle nostre vite, soprattutto dal punto di vista lavorativo… E certo il dinamismo è una caratteristica dei professionisti dell’organizzazione di eventi… E quindi, mi sono chiesta, quali altre opere li rappresentano?

Le opere d’arte che i meeting planner devono conoscere

L’urlo: sì, questo di di Edvard Munch è uno dei quadri più celebri al mondo. Ma ditemi che quel paesaggio interiore che urla insieme al protagonista non vi dice nulla… Avete presente quando l’evento è molto vicino, i fornitori in ritardo e il cliente vuol cambiare qualcosa ogni giorno? Ecco, giusto per fare un esempio….

Dove vederlo? Il celebre quadro del pittore norvegese si trova alla Nasjonalgalleriet di Oslo.

Lo sapevate? Esistono quattro versioni dell’Urlo di Munch, dipinte tra 1893 ed il 1910.

 

Il Bacio: è uno dei quadri più famosi di Gustav Klimt, e chi non ha bisogno di un gesto d’amore, elegante e coinvolgente al tempo stesso? Guardatelo quando tutto vi sembra difficile, ma anche quando il vostro evento è finito ed è stato un successo e potete pensare a voi, a chi vi accanto, alla vostra vita (almeno per qualche ora :-) )

Dove vederlo? Se volete vedere dal vivo l’opera di Klimt dovete recarvi a Vienna, presso l’Österreichische Galerie Belvedere.

Lo sapevate? Il quadro, anche se non sembra, è molto grande e misura 180x180 centimetri.

 

Taglio della tela: quanti dibattiti sull’arte ha scatenato la famosa tela di Lucio Fontana. Anche se non questo non è il contesto giusto, se fate gli event planner potreste sentirvi così ogni tanto, uno squarcio nel nulla. Quando le cose non vanno, quando lo stress dell’organizzazione vi fa sentire che non ce la potete fare (ma ce la farete). I quadri con i “tagli” sono una serie, e tra essi alcuni portano il titolo di ‘Attesa’, che è un po’ quello che potreste provare guardando un’opera del genere e rispecchiandovi nel senso di ‘sospensione’ che la fase di organizzazione di un evento potrebbe farvi provare. Per Fontana il taglio stava a significare uno spazio mentale alternativo, una specie di via di fuga. Quella che i meeting planner ogni tanto vorrebbero…

Dove vederlo? A Lucio Fontana è stato dedicato l’ultimo piano dell’Arengario che ospita il Museo del Novecento. Una sala progettata come immersiva che accoglie il soffitto del 1956 proveniente dall’Hotel del Golfo dell’Isola d’Elba, il Neon e i Concetti Spaziali (tele) degli anni Cinquanta.

Lo sapevate? Per Fontana il taglio stava a significare uno spazio mentale alternativo, una specie di via di fuga. Quella che i meeting planner ogni tanto vorrebberro…

 

La ragazza con il palloncino: chi non l’ha mai visto questa opera di uno degli street artist più famosi, Banksy? Recentemente ha fatto parlare di sé il quadro che dopo essere stato battuto all’asta per 1,2 milioni di dollari si è autodistrutto passando da un tritacarta… Ma l’opera era già diventata un’icona nel mondo. Rappresenta una bambina che rincorre un palloncino che le è sfuggito e una scritta: C’è sempre speranza. E sì, cari meeting planner, c’è sempre speranza, anche quando vi sentite molto stressati, anche quando le cose non vanno come vi aspettavate, anche quando vorreste un po’ di tempo libero, ma no, l’evento è vicino e voi dovete dare il massimo, sempre.

Dove vederlo? Ballon Girl è apparsa per la prima volta a Londra nel 2002.

Lo sapevate? Nel 2012, per il terzo anniversario della guerra civile siriana e insieme alla  campagna #WithSyria a sostegno delle vittime del conflitto, Banksy ha pubblicato sul proprio sito un’immagine della ragazza con il palloncino, in cui la bambina assomigliava a una piccola profuga siriana.