2610

Location
per eventi

12144

Sale
meeting

311

Agenzie
e servizi

10683

Articoli
e recensioni

Food for Good tra le best practice in Europa

Food for Good tra le best practice in Europa

Food for Good, progetto sorto tre anni fa dalla partnership tra Federcongressi&eventi e e le Onlus Banco Alimentare ed Equoevento che permette il recupero del cibo non consumato durante congressi, convention, meeting ed eventi per donarlo a enti caritatevoli quali case famiglia, mense per i poveri e centri per i rifugiati, è stato inserito tra le best practice presenti sulla piattaforma dell’UE sul tema delle perdite e degli sprechi alimentari (EU Platform on Food Losses and Food Waste).

La piattaforma dell’UE sul tema delle perdite e degli sprechi alimentari è stata istituita 2 anni fa dalla Commissione europea nell’ambito del Piano d’azione dell’UE per l’economia circolare del 2015 al fine di individuare, condividere e sviluppare soluzioni per ridurre lo spreco nella filiera alimentare così da contribuire a raggiungere l’Obiettivo di Sviluppo Sostenibile di dimezzare lo spreco alimentare entro il 2030 e diminuire le perdite di cibo lungo le catene di produzione e di approvvigionamento alimentare.

Food for Good è stato inserito tra le buone pratiche da condividere a livello europeo su proposta di Banco Alimentare, Onlus che contribuisce ai lavori della Piattaforma dell’UE sul tema delle perdite e degli sprechi alimentari in virtù della delega ricevuta dal Tavolo per la lotta agli sprechi e per l’assistenza alimentare del Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali.

“La decisione di proporre Food for Good come buona prassi anche a livello europeo è nata dalla consapevolezza del forte valore del modello adottato in Italia. Un modello che non ha solo come scopo il recupero delle eccedenze dal settore degli eventi e dai congressi, ma di creare una cultura del valore del cibo anche in questo ambito, attraverso una serie di strumenti di comunicazione molto efficaci e fondamentali per la replicabilità del progetto. Anche negli altri Stati membri d’Europa” afferma la responsabile comunicazione di Banco Alimentare Giuliana Malaguti.

Come funzione Food for Good

Combattere lo spreco alimentare con Food for Good è semplice ed efficace: attraverso i volontari di Banco Alimentare ed Equoevento Federcongressi&eventi mette in contatto i responsabili delle società di catering con la Onlus più vicina al luogo dell’evento affinché questa provveda al recupero delle eccedenze alimentari in tempi rapidi e in completa sicurezza in linea con le normative vigenti in materia. Food for Good è in continua espansione e crescita: per esempio, è in fase di conclusione la ricerca sui criteri di conservazione degli alimenti e in corso lo studio da parte di chef di menu per eventi ‘doppiamente buoni’.

Va in questa direzione il second life menu, il menu creato dall’executive chef del catering riminese Summertrade Cristian Pratelli che è buono sia perché gustoso sia perché privilegia gli alimenti e i cibi più indicati per rimanere edibili in completa sicurezza anche dopo il tempo necessario al recupero e alla donazione.

“Food for Good è un progetto che Federcongressi&eventi ha fortemente voluto e che sta ricevendo sempre più consenso da parte di tutti gli attori coinvolti nella promozione e organizzazione di eventi e congressi tanto che dal suo lancio ha permesso il recupero di circa 76.500 piatti pronti e 5.000 chilogrammi di pane e frutta”, afferma la presidente di Federcongressi&eventi Alessandra Albarelli. “Il riconoscimento a livello europeo del modello italiano di recupero del cibo degli eventi ci riempie di orgoglio e mi auguro possa essere da stimolo affinché un numero sempre crescente di operatori del settore si impegni per adottarlo durante i propri eventi”.

Le modalità per aderire a Food for Good, le linee guida per il recupero di alimenti da catering e le procedure operative per gli organizzatori di eventi sono disponibili sul sito di Federcongressi&eventi.