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Con la Nuvola in testa: Pazzali racconta

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ROMA CONVENTION CENTER LA NUVOLA

Oggi è un polo congressuale di livello internazionale e un grande strumento di business e cultura per la Capitale. Prima ci sono stati due anni di lavoro intenso durante i quali Enrico Pazzali, ex amministratore delegato di Fiera Milano e ora amministratore delegato di Eur Spa, ha gettato le basi per una corretta gestione del Roma Convention Center La Nuvola e per una promozione oltreconfine del brand Rcc. A noi racconta come lui e la sua squadra affronteranno i prossimi mesi.

 

Milano, poi Roma, due metropoli con un’anima profondamente diversa sotto molti aspetti. Quali valori dell’esperienza di Fiera Milano ha portato nella Capitale?

Sicuramente il rispetto delle regole e la legalità. Il coraggio e l’impegno nell’accettare e dedicarsi a ogni nuova sfida. La volontà di creare sinergia e lavoro di squadra per centrare prima e meglio qualunque obiettivo e far accadere le cose, come è stato per il Roma Convention Center La Nuvola.

 

Dopo quasi due anni di lavoro alla guida di Eur Spa ci può tracciare un bilancio? Quali le sfide vinte e quali quelle ancora da affrontare?

Invertire la rotta e raggiungere risultati operativi soddisfacenti. Con questi obiettivi abbiamo iniziato a lavorare diversi mesi fa e oggi possiamo dire che un primo tratto di strada è compiuto, pur essendo evidente che molto è ancora da fare. La Nuvola è oggi una realtà congressuale di livello internazionale, ma dovrà lottare per ritagliarsi lo spazio che merita sul mercato, anche se i primi mesi di lavoro sono stati e continuano a essere decisamente incoraggianti.

 

Su quali strategie state lavorando per sviluppare un polo congressuale moderno e dinamico, in grado di imporsi sul mercato mondiale come player di riferimento per la meeting e incentive industry? Quali sono i plus del vostro sistema congressuale?

La sfida sarà il raggiungimento della piena operatività del polo congressuale, per posizionare Roma nei prossimi tre/cinque anni tra le prime destinazioni congressuali insieme a Londra, Parigi, Vienna, Barcellona, Shanghai, Las Vegas attraverso una strategia di marketing e promozione del brand Rcc. Sarà poi di fondamentale importanza riuscire a “fare sistema” con gli altri poli congressuali italiani, in particolare Firenze, Milano e Rimini. Consapevoli, comunque, che Roma è il vero elemento di forza di questo progetto e al tempo stesso un enorme potenziale inespresso. Credo sia fondamentale un grande lavoro di squadra tra i diversi attori coinvolti. Lo stesso lavoro che ci sta portando a concretizzare queste prime fasi dello start-up della Nuvola: una forte sinergia tra le diverse strutture, le società di servizi, le federazioni di settore e ovviamente le istituzioni territoriali. A questo scopo non potrà che risultare determinante anche il lavoro del neonato Convention Bureau di Roma e del Lazio, cui siamo stati tra i primi ad aderire.

 

Nel parco immobili di Eur Spa ci sono edifici di grande pregio storico-artistico. Com’è possibile conciliare le caratteristiche di questi spazi (spesso vincolati) con le esigenze contemporanee diverse?

I nostri palazzi non sono soltanto edifici di gran pregio storico-aristico ma anche opere molto ben progettate, caratterizzate da un’estrema modularità e flessibilità, nonostante gli anni. Già questo facilita molto il compito come anche riconosciuto dai tanti organizzatori di eventi e manifestazioni. Per le incompatibilità restanti abbiamo una squadra di professionisti molto preparati, in grado di intervenire per qualsiasi necessità e di relazionarsi con competenza con organi di controllo ed enti territoriali oltre che con i clienti.

 

Il Roma Convention Center “La Nuvola” è oggi una delle location simbolo di Roma ma non solo. Come si riesce a gestire un spazio così importante e allo stesso tempo vincere l’inevitabile diffidenza, retaggio del suo infinito iter costruttivo?

Uno start-up complesso e impegnativo ma senza dubbio positivo quello che stiamo vivendo. Dal primo evento promozionale del 29 ottobre 2016, che ha svelato ai buyer provenienti da tutto il mondo le facilities del nuovo Centro Congressi di Roma, La Nuvola ha già ospitato 27 eventi nazionali e internazionali, dimostrando fin dai primi mesi di essere una realtà che piace e interessa il mercato, destinata a diventare punto di riferimento dello scenario congressuale internazionale. In questa fase di start-up sono stati già contrattualizzati 130 giorni di occupazione nel 2017 e 155 nel 2018, avviando decine di trattative per gli anni a venire. Abbiamo già in calendario i primi grandi congressi per numero di delegati: il Congresso mondiale degli avvocati nel 2018, oltre a Setac Europe 2017, Società Italiana di Neurologia 2018, Siarti 2019, Sido 2019, Icses 2022. Tutto questo dimostra che, pur essendo stato reale il problema reputazionale, creato in passato da un’apertura troppe volte annunciata, è innegabile che i dati sui giorni di occupazione e sull’interesse dimostrato dal mercato stiano concorrendo alla creazione di un’immagine nuova e positiva.

 

In merito a questo spazio, quali sono i vostri programmi per creare un mix funzionale che possa essere d’attrazione per target diversi?

La Nuvola è di per sé già uno straordinario strumento di marketing. Faremo in modo che la sua funzionalità e modularità – oltre che la sua bellezza e attrattività – vengano percepite non soltanto dagli organizzatori ma anche dal grande pubblico. A questo scopo stiamo portando e porteremo nel mondo le immagini del polo congressuale dell’Eur e della Nuvola attraverso le principali vetrine internazionali della meeting industry: soltanto nel 2017 siamo stati ad Imex Francoforte, Imex Las Vegas e Full Contact Discover Italy e saremo ancora a Buy Mice e a Ibtm World. Inoltre, il polo congressuale dell’Eur e in particolare il Rcc La Nuvola sarà promosso nel circus mondiale della Formula E, in attesa del Grand Prix di Roma del prossimo aprile 2018.

 

Quali i principali servizi offerti per il segmento Mice?

Roma è la capitale d’Italia e dunque i servizi di trasporto, ristorazione, attività leisure sono assolutamente sviluppati; l’Eur in particolare, nell’arco di un chilometro dal Rcc La Nuvola, dispone di un distretto museale ampio che conta alcuni musei nazionali, diffuse aree verdi attrezzate, un family park con attrazioni di standard internazionale, circoli sportivi, un’importante sede per concerti ed eventi e un’offerta commerciale molto ampia, oltre a quattro fermate di metropolitana che connettono l’Eur con il centro di Roma, le due stazioni principali e l’aeroporto internazionale di Fiumicino. Il Rcc La Nuvola dispone poi di un albergo attiguo con 439 stanze. Per quanto attiene, invece, i servizi integrati del settore (allestimenti, video, catering, ospitalità, ecc.), a oggi, dobbiamo utilizzare fornitori esterni selezionati tramite gara, come regolamentato dal Codice degli Appalti, con tutte le limitazioni del caso. Per il futuro stiamo individuando una soluzione più snella che ci consenta maggiore competitività.

 

Un fatto curioso: le ultime sue esperienze professionali sono legate a doppio filo con due straordinarie opere di Massimiliano Fuksas. Una semplice coincidenza o una naturale empatia con questi luoghi e con il suo autore?

Massimiliano Fuksas è un top player dell’architettura internazionale, riconosciuto in tutto il mondo, con cui ho avuto la fortuna, del tutto casuale, di collaborare gestendo due delle sue grandi opere italiane: la Fiera di Milano e il Roma Convention Center La Nuvola. E siccome non c’é due senza tre...