3292

Location
per eventi

14708

Sale
meeting

342

Agenzie
e servizi

11253

Articoli
e recensioni

Comunicare con gli invitati: 10 motivi per preferire Facebook alle e-mail

Comunicare con gli invitati: 10 motivi per preferire Facebook alle e-mail

Breaking news, aggiornamenti quotidiani, reminder, programmi, errata corrige, resoconti: capita spesso, dopo essersi iscritti a un evento, di venir subissati di email da parte degli organizzatori e quello che doveva essere uno strumento di marketing si trasforma invece in uno strumento di stalking digitale. Ecco dieci motivi, quindi, per preferire Facebook a mail e newsletter per promuovere un evento.

1. È più veloce
Ci si impiega meno a scrivere un post su Facebook che a redigere una mail o una newsletter, soprattutto se vogliamo inserire anche immagini e link. Inoltre, a meno che l’indirizzario non sia costantemente aggiornato, si rischia di perdere di vista le persone che cambiano azienda (e quindi anche indirizzo email) mentre il profilo Fb è personale e rimane invariato.

2. È una piattaforma migliore per le immagini
Il 99,9% delle immagini allegate a una newsletter ha qualche problema: se sia apre sul Pc non si apre magari sul cellulare e se è troppo pesante “imballa” la casella del destinatario. Su Facebook, invece, si può postare un numero infinito di foto senza preoccuparsi della risoluzione e lo si può fare direttamente dal cellulare, in un solo click.

3. Si può modificare il testo
Tutti commettiamo errori. Può succedere che un link, un orario, una data siano errati: Facebook dà la possibilità di modificare e correggere un post già pubblicato senza dover mandare mail su mail di errata corrige, spesso generando confusione, oltre che rischiando di dare un’immagine poco professionale.

4. È mobile friendly
La maggior parte degli utenti di Facebook vi accede dallo smart phone, tramite l’app dedicata. Molte newsletter e mail, invece, non vengono visualizzate con il corretto layout da tutti i cellulari, soprattutto se contengono link e foto.

5. Si possono condividere i contenuti
Al giorno d’oggi, gran parte del successo di un evento è decretato proprio da quanto viene condiviso sui social: post, immagini, video, messaggi, link; Facebook consente di condividere i contenuti multimediali con estrema facilità, scegliendo anche con precisione il pubblico dei destinatari.

6. È possibile taggare persone e luoghi
Taggando persone, location e destinazioni si amplia notevolmente il raggio delle visualizzazioni, comparendo anche sulle bacheche dei contatti dei nostri contatti. E questo può creare proficue situazioni di networking.

7. Si possono postare diversi contenuti al giorno senza risultare invadenti
Inviare una newsletter quotidiana, a lungo andare, annoia e infastidisce i destinatari, che finiscono con il cancellarle ancora prima di leggerle. Su Facebook, invece, si possono pubblicare più post al giorno, magari affrontando un topic diverso in ognuno: questo crea un notevole valore aggiunto.

8. È immediato
Su Fb non c’è bisogno di troppe premesse e giri di parole: si va subito al punto (evitando inutili sprechi di tempo) e anche i feedback (i like, i commenti e le condivisioni) sono immediati.

9. Consente di aggregare le persone
Su Facebook ognuno fa parte di qualche community, che si tratti dei vecchi compagni di scuola, dei colleghi che svolgono la stessa professione, dei fan di un cantante o di una squadra di calcio. Questo crea senso di appartenenza, che a sua volta porta i membri a partecipare in maniera più attiva con post, commenti e condivisioni.

10. Genera feedback con effetto a catena
Invece dei soliti questionari di fine evento, il grado di soddisfazione di un partecipante si può valutare dai commenti che pubblica su Facebook, dalle foto che condivide (quante delle portate della cena di gala sono finite sulla sua bacheca? E quante foto del teambuilding?) e da quanto pubblicizza l’evento. Contemporaneamente al feedback otteniamo pubblicità gratuita; se poi uno dei video postati diventa virale, abbiamo fatto centro! A costo zero.