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Meeting planning e vita privata: un equilibrio difficile

Meeting planning e vita privata: un equilibrio difficile

Lavoratori, attenzione! Quante volte rispondete a una mail durante la cena, a casa, dopo un’estenuante giornata di lavoro, mentre vi ritrovate finalmente con la famiglia?  

E quando lo smartphone che utilizzate per lavoro, che praticamente non conosce sosta, emette un qualsiasi suono, che fate? Non sbirciate anche se vi trovate con gli amici? Dopo tutto potrebbe essere una cosa importante!

Ecco come chi è troppo dipendente dal lavoro si potrebbe ‘ridurre’ se non è in grado di porre una divisione tra lavoro e vita privata...

Ma è anche vero che esistono delle professioni che non sono facili da gestire, nemmeno fuori dall’ufficio.

Tra queste si guadagna un posto d’onore anche quella degli organizzatori di eventi, che a quanto pare sono piuttosto abituati a fluttuare tra lavoro e sfera personale senza trovare una linea di confine netto.

Questo è quanto è emerso da un sondaggio effettuato da Meetings and Conventions, che rivela come i meeting planner lavorino anche quando sono in vacanza o sono ammalati.

Una vitaccia insomma, condivisa però da molti.

Il 41% dei meeting planner rispondenti al sondaggio ammette che il lavoro invade la vita personale ‘molto’; il 39% si ferma a ‘in una certa maniera’. Solo l’11% pensa che il lavoro interferisca solo minimamente, mentre il 9% si chiede addirittura: ‘Vita privata? Ma quale vita privata???!’.

Anche quando il meeting planner non si sente bene secondo il sondaggio le cose non vanno meglio. Il 14% si permette il lusso di una giornata di riposo, il 25% dichiara di lavore, sì ma solo un po’, mentre il 55% cerca di fare il più possibile anche nei giorni in cui è ammalato. Il 6% lavora addirittura come in un giorno di buona salute.

Alla domanda: ‘Quando rispondi alle e-mail e alle telefonate di lavoro?’ Il 4% ha risposto ‘durante l’orario di lavoro’; il 37% ‘negli orari giudicati normalmente da ufficio’, mentre il 51% ammette di rispondere sempre, da quando si sveglia a quando va a dormire. L’8% dice di rispondere H24, ma allora, anche quando dorme?

Naturale che poi il 51% dei planner intervistati vorrebbe trascorre le vacanze in un luogo senza connessione wi-fi!

E anche nei weekend non va molto meglio: il 42% risponde alle mail in attesa di risposta, il 38% a quelle inviate dal proprio capo, il 36% solo a quelle urgenti. Il 72% , se non è in ufficio, quando risponde a e-mail di lavoro si trova al supermercato e l’1% ha addirittura dichiarato di averlo fatto durante un momento di intimità con il proprio partner!


Qui per guardare le infografiche e consultare il sondaggio completo.