3213

Location
per eventi

14494

Sale
meeting

340

Agenzie
e servizi

11112

Articoli
e recensioni

Meeting di tutti i colori

Meeting di tutti i colori

Una vita a colori. Senza accorgersene, tanto la loro percezione è normale, e senza la consapevolezza di essi se non nelle varianti che ogni mattina ci guidano negli abbinamenti del guardaroba oppure nell'arredo di casa o durante l'acquisto dell'automobile. Banalmente, liquidiamo con un "mi piace" la scelta che ci fa optare per un viola oppure per un verde smeraldo.

Ma sono in molti - a partire dalle filosofie orientali per arrivare ai concetti new age - a sostenere che i colori racchiudano in loro ben altre valenze che non il semplice appagamento estetico. Anche se... Già, anche se è sufficiente questo "semplice" argomento per fare vibrare le corde del benessere. Il binomio "bello-bene" funziona. Il colore, infatti, è il risultato del lavoro dei fotorecettori posti nella retina rispetto a differenti radiazioni elettromagnetiche di determinate lunghezze d'onda e intensità nella luce. "Vibrazioni" (oltre ai guru ce lo confermano anche le neuroscienze) che generano stati d'animo, e quelli positivi sono importanti per una mente aperta capace di recepire, apprendere, elaborare. Insomma, la condizione ideale della platea.

Del resto, che lo studio sugli effetti dei colori sulla psiche non sia questione di lana caprina lo vediamo tutti giorni attraverso il lavoro degli strateghi del marketing e della comunicazione, che vestono il doposole di rilassante blu mentre i cartelli stradali di avviso e di divieto sono rossi e bianchi.

Nell'organizzare un meeting, dunque, invitiamo i nostri convenuti mostrando attenzione anche ai colori, ricordando che i primari, ovvero quelli attraverso i cui abbinamenti nascono tutti gli altri, sono tre: ciano (una tonalità di blu) giallo, magenta (un rosso). Ciascuna coppia di colori primari in parti uguali genera un colore secondario (tre anche questi, arancione, verde e viola) e l'accoppiamento di primari e secondari un terziario. Da qui in poi, spazio ai milioni di colori che l'occhio umano riesce a distinguere. Senza dimenticare bianco e nero.

Se certo la scelta dei colori non determinerà a titolo assoluto la riuscita di un meeting, l'attenzione alle sfumature è un plus che contribuirà a farsi ricordare per quella cura del particolare che fa sempre la differenza.

Vediamo insieme le caratteristiche attribuite ai colori primari e secondari:
Giallo
Conoscenza ed energia, punzecchia anche all'aggressività. Stimola la concentrazione e l'attenzione. Va molto bene per alcune presentazioni d'effetto che devono essere ricordate.

Rosso (magenta)
Energia vitale mentale e fisica, azione. Concentra tutta la forza della creatività e accelera i ritmi vitali. Perfetto per le tovaglie di un buffet nel quale non volete avanzi di cibo.

Blu (ciano)
Colore simbolo dell'idealismo, strumento per comunicare attraverso la creatività, stimola un senso di quiete e i rapporti interpersonali armonici. Ideale per i tendaggi e coreografie luminose.

Arancione
Armonia interiore, creatività artistica, fiducia in se stessi e negli altri. Stimola la vitalità, l'equilibrio e l'ambizione. Si adatta molto bene agli arredi imbottiti.

Verde
È il concentrato di energia ed armonia della natura, il colore di collegamento. Vi attribuiscono perseveranza nei progetti e conoscenza. Ottimo in ogni situazione, dalle poltrone ai drappeggi.

Viola
Agli antipodi del rosso, accentua l'emotività, la capacità creativa e la fantasia. Da usare con parsimonia per non rischiare l'effetto paramento ecclesiastico ma di straordinario effetto nelle luci.

Bianco
Luminosità interiore ed esteriore, fiducia, ordine e apertura di pensiero ma anche silenzio e distacco. Va bene per alcuni corredi, naturalmente in tavola e in tutto il materiale di comunicazione.

Nero
Contraltare del bianco, annullamento in sé di tutti gli altri colori. Amalgama aggressività e risolutezza non senza un pizzico di pessimismo. Imbattibile in eventi legati al lusso o fashion.