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Mice, la proposta vincente è "end-to-end"

Mice, la proposta vincente è "end-to-end"

Vince chi sa adattarsi. La legge darwiniana per antonomasia è più che mai applicabile per la meeting industry di oggi, che negli anni ha visto andare in sofferenza – salvo particolari e specifiche eccezioni di nicchia – i singoli fornitori per favorire soluzioni a pacchetto omnicomprensive.

Ciò che nel tempo ha portato all'evoluzione attuale è stato determinato:
• dal pricing precorso dal mercato Mice, ovvero da una tendenza di costi di servizio sempre più bassi a fronte di sempre più pressanti richieste da parte del committente. Il fenomeno è costante, anche se si cominciano a riscontrare sul mercato casistiche di gare e/o modelli di valutazione non improntati solo e unicamente all’aspetto economico

• dalla tecnologia, che continua ad avere il ruolo di vera e propria spinta propulsiva all’innovazione dell’ultimo decennio

• dalle agenzie che hanno ulteriormente affinato la loro specializzazione “verticale” nel segmento Mice

• dalla sempre maggiore presenza di consorzi e accorpamenti di servizi

• da alberghi e strutture congressuali che hanno massimizzato le logiche di yield management, ovvero di presidio dell’offerta in funzione della domanda, a fronte di una conoscenza sempre più approfondita dei modelli di consumo

• dai fornitori di servizi che hanno messo in atto un’azione di sostanziale customizzazione dell’offerta sulla scorta degli approcci di tipo “best buy” sempre più presenti nelle aziende.  

Come far quadrare dunque un cerchio con così tante variabili con le esigenze di chi, in azienda, si occupa del Mice? La tendenza del mercato evidenza una propensione a offrire pacchetti all inclusive (dall’animazione al catering passando per l'assistenza, l’ufficio stampa e il recall), tecnologia di ultima generazione in-house, staff di professionisti dedicati interni e proposte su misura sulla base del briefing che contiene budget e desiderata del potenziale cliente.

L’acronimo chiave di questi anni, in molti aspetti del business e del marketing, è divenuto così “e2e”, ovvero end-to-end, letteralmente da estremità a estremità. Questa accezione, prettamente derivata dal mondo della tecnologia applicata, nel Mice diventa sinonimo di approccio a tutto tondo dell’organizzazione del meeting nella sua totalità, ovvero da quando si manifesta la volontà di effettuare l’evento fino alla sua finale e definitiva chiusura contabile. Un autentico circolo virtuoso "chiavi in mano" che parte dall'idea e termina con l'archiviazione della pratica.

Il tutto, naturalmente, tenendo conto che il settore assorbe rapidamente energie e creatività e che il format supergettonato dell’anno scorso è già superato. Per proporre l’evento di successo è indispensabile conoscere le regole che governano l’evoluzione del sistema per poterle analizzare e flettere secondo le necessità.

E, soprattutto, per poterle anticipare così da mettere sul vostro piatto d’argento la proposta vincente dalla primissima stesura del progetto all inclusive fino alla raccolta della rassegna stampa conclusiva da consegnare al cliente. Da estremità a estremità, appunto.