2951

Location
per eventi

13633

Sale
meeting

321

Agenzie
e servizi

10881

Articoli
e recensioni

Facciamo il budget dell’evento: come considerare l'Iva

Facciamo il budget dell’evento: come considerare l'Iva

Come tutti sappiamo, l'attività di organizzazione di congressi ed eventi viene gestita con il regime di Iva ordinaria. Pertanto, tutte le fatture emesse per sponsorizzazioni, stand espositivi e per iscrizioni sono gravate di Iva ordinaria al 22%. In egual modo, tutte le fatture dei nostri acquisti hanno Iva (22% o 10%) completamente detraibile. Anche le fatture di ristorazione, hotel e trasporto locale di persone, attività sulle quali viene applicata l'Iva ridotta del 10%, hanno la stessa completamente detraibile, in quanto per l'organizzatore di congressi queste sono attività proprie di impresa e sono Iva-detraibile al 100%, e non al 75% come per le altre tipologie di imprese.

L'Iva viene pagata nelle fatture dei fornitori, l’Iva viene incassata dai clienti e la differenza viene versata allo Stato, pertanto non influenza minimamente il bilancio dell'evento, né in positivo né in negativo. Amo dire che l'Iva nel budget è come l'acqua nelle diete: è neutra, l'acqua non apporta e non toglie calorie alla dieta.

Ovviamente quanto sopra vale per un evento o congresso che si tiene in Italia in regime Iva ordinario, pertanto una tipica attività di organizzazione.
Fatte tutte queste considerazioni iniziali è bene impostare nel nostro file Excel il budget considerando solo l'imponibile sia delle fatture vendite che degli acquisti. Diversamente, quando si organizza una delegazione a un congresso internazionale all'estero oppure viene organizzato un viaggio incentive in una località italiana o estera, si deve applicare il regime speciale base su base secondo le norme dell'art. 74-ter Dpr 633/72.

In tutti questi casi, dove l’Iva sugli acquisti è pagata in diversi Paesi all’estero ed è indetraibile perché “pacchetto viaggio”, è molto più utile gestire il budget dell'evento con l'indicazione separata dell'Iva oltre che dell'imponibile.

Altro caso in cui è molto utile redigere il budget con l'esposizione dell'Iva oltre che degli imponibili è quando si organizza un congresso o un evento all'estero, non solo nei Paesi extra-UE, ma anche all’interno della stessa Comunità Europea. La detrazione dell'Iva e il recupero della stessa va analizzato e gestito caso per caso.
Attenzione: gli uffici fiscali dei diversi Paesi della UE possono interpretare in maniera diversa le norme di rimborso dell’Iva per questa tipologia di eventi.

Sempre più spesso viene negato il rimborso Iva agli intermediari, in quanto la norma prevede che le spese di hotel, la ristorazione, il trasporto locale di persone, l’affitto di spazi e le iscrizioni a congressi siano sempre fatturate (o rifatturate) con l’Iva del Paese dove è tenuto l’evento. E pertanto la possibilità di recupero dell’Iva è possibile solo per il cliente finale.