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Sicurezza negli eventi: quali sono gli obblighi e cosa fare

Sicurezza negli eventi: quali sono gli obblighi e cosa fare

Negli ultimi due anni (2017 e 2018) ci sono state diverse modifiche alla regolamentazione in tema di sicurezza negli eventi. Le nuove indicazioni operative sembrano volere garantire un approccio più flessibile per quanto riguarda la gestione del rischio, valutando le misure di sicurezza in rispetto alle criticità di ciascun evento.

La nuova Circolare del Ministero dell’Interno del 18 luglio 2018  rivede gli obblighi sanciti dal precedente decreto legislativo il 28 agosto 1997, e definiti nel 2014 dalla Conferenza Stato – Regioni e Prov. Autonome Trento e Bolzano, che fino alla nuova regolamentazione costituivano le “linee d'indirizzo sull'organizzazione dei soccorsi sanitari negli eventi e nelle manifestazioni programmate”, cioè le indicazioni operative da applicare.

L’obiettivo della nuova circolare è quello di risolvere le difficoltà di applicazione delle precedenti regolamentazioni, facilitando le disposizioni più idonee ai diversi tipi di manifestazioni.

Obblighi sulla sicurezza per gli organizzatori di eventi

In merito alla nuova circolare sulla sicurezza, vediamo di cosa si tratta in concreto e a quali obblighi sono sottoposti gli organizzatori di eventi (per inciso, si considera organizzatore di eventi “chiunque organizzi qualsiasi evento o manifestazione, anche no profit”). Si legge nel testo della circolare: (omissis)… “Con riferimento alle pubbliche manifestazioni sottoposte a regime autorizzatorio, l’iniziativa spetta all’organizzatore, che invierà al Comune, con congruo anticipo rispetto alla data dell’evento, l’istanza corredata dalla documentazione necessaria, recante anche l’indicazione delle misure di sicurezza che si intende adottare.” (omissis)…

Per chiarire meglio: il documento stabilisce che sono i sindaci/presidenti delle Commissioni a dover informare le prefetture circa le specifiche problematiche connesse alla tipologia dell'evento, alla conformazione del luogo, al numero e alle caratteristiche dei partecipanti.

Più potere decisionale a sindaci e prefettura

La nuova normativa, contrariamente alla precedente disciplina ministeriale, aumenta il potere decisionale dei sindaci nella valutazione dei punti critici e problematici di ogni singolo evento, e la Prefettura, come si evince a seguito, acquisisce un ruolo sempre più centrale nello stabilire la procedura di autorizzazione di eventi complessi.

Quindi, come si legge nello stralcio della norma sopra riportata, una volta che il Comune ha ricevuto la documentazione prodotta dall'organizzatore e ritiene necessaria una valutazione dei rischi, passerà “la palla” alla Prefettura, la quale dovrà sottoporre l'argomento all'esame del Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica, coinvolgendo anche il Comandante provinciale dei Vigili del fuoco.

Questa “equipe”, definiamola così, sarà la sola a stabilire, come cita la circolare stessa: (omissis)…” saranno definiti i dispositivi di security, nonché valutati quelli di safety, eventualmente modificando o implementando le misure previste dall’organizzatore, ove ciò risulti necessario in un’ottica di ottimizzazione dell’efficacia del generale dispositivo di sicurezza.

A questo fine, il Comitato potrà fare riferimento all’unito documento, recante “Linee guida per l’individuazione delle misure di contenimento del rischio in manifestazioni pubbliche con peculiari condizioni di criticità” - che sostituisce le “Linee guida” allegate alla circolare del 28 luglio 2017 - quale utile supporto per l’individuazione delle più idonee misure di contenimento del rischio in relazione a manifestazioni caratterizzate da rilevanti profili di complessità o delicatezza. Valuteranno le SS.LL. l’opportunità di svolgere ulteriori approfondimenti, con il coinvolgimento delle Forze di polizia, dei Vigili del fuoco e delle altre istituzioni e realtà associative interessate, allo scopo di rendere le prescrizioni di carattere generale ivi contenute maggiormente conformi alle peculiarità del territorio e delle manifestazioni programmate in sede locale.” (omissis)…

In sostanza, i sindaci potranno quindi più facilmente autorizzare gli eventi che riguardano fiere, mostre e sagre, mentre per i concerti in piazza e anche situazioni come i luna park andrà coinvolta la Commissione di vigilanza. Solo gli eventi particolarmente rilevanti saranno oggetto di valutazione per l’applicazione della nuova normativa.

È importante ricordare che l'art. 141 del Regolamento T.U.L.P.S. permette di sostituire il verbale della Commissione con la relazione di un tecnico solo per iniziative fino a 200 persone. Quindi sarebbe auspicabile da parte delle autorità, di un chiarimento su questo punto di non secondaria importanza, confermando se effettivamente l’articolo resta valido o quali procedure si devono seguire in conformità alla nuova direttiva.

Non viene menzionato nulla in merito agli oneri e i costi economici relativi agli obblighi descritti e se questi sono tutti a carico dell’organizzatore, ma considerando che in precedenza lo erano diamo per assunto che lo siano tutt’ora, vale la pena comunque che vi informiate in sede di richiesta autorizzativa.

Le linee guida sulla sicurezza negli eventi

Le linee guida per l’individuazione delle misure di contenimento del rischio in manifestazioni pubbliche con peculiari condizioni di criticità sono indicate dalla Direttiva 18 luglio 2018, n. 11001, che oltre alla normativa stessa riporta tutte le indicazioni in merito a:

- Normativa presa a riferimento

- Requisiti di accesso all’area

- Percorsi di accesso all’area di deflusso del pubblico

- Capienza dell’area della manifestazione

- Suddivisione della zona in settori (incluso uno schema esemplificativo di suddivisione in

   settori)

- protezione antiincendio

- Gestione dell’emergenza-piano di emergenza ed evacuazione a seguito della valutazione dei rischi. Sarà a cura del responsabile della manifestazione redigerlo, secondo parametri precisi indicati nella direttiva.

La circolare pare fare riferimento particolare agli eventi all'aperto, ancora da capire i termini per gli eventi al chiuso, di cui vi daremo un aggiornamento appena possibile.