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Le parole chiave del Mice nel 2019

Le parole chiave del Mice nel 2019

Il 2019 è appena incominciato e già tutti ci chiediamo che anno sarà. Messi da parte gli oroscopi per scoprire il nostro destino personale, anche dal punto di vista professionale ci si chiede cosa ci porteranno i prossimi 365 giorni, o giù di lì. Una domanda più che leggittima anche per chi, come voi, fa il meeting planner. 


Cosa la vostra professione vi porterà a sperimentare, vivere, pensare? Ma se ognuno a questa domanda potrà rispondere per sé, naturalmente il settore della meeting industry già traccia alcune tendenze - che a noi piace meglio esprimere con il concetto di parole chiave - per l'anno appena iniziato.

 

Le parole chiave del 2019


Esperienza

Secondo il report CWT ME Future Trends 2019 quest'anno verranno sviluppati nuovi format, coinvolgendo sempre più i partecipanti nella creazione di contenuti tramite questionari, così come nell'identificazione degli argomenti e nella scelta degli speaker. Per questi non sarà più tanto importante il livello di notorietà, ma altri elementi. All'interno del concetto di esperienza ricade anche la scelta della location, che sempre secondo lo studio si concentrerà perlopiù su spazi e attività non convenzionali: case sugli alberi, terrazze all’ultimo piano e persino isole, insieme alla "festivalization", saranno le tendenze chiave per il 2019.

Tecnologia

Si fa presto a dire tecnologia, ma se fate il meeting planner non avete scuse, dovete essere sempre aggiornatissimi. L'evento bello è quello che utilizza la tecnologia migliore, la più sofisticata? Potrebbe essere vero, ma solo se viene utilizzata bene. E se il budget è ridotto, si potranno utilizzare tool gratis per rendere più creativo l'evento. 

Tool

Sì, anche questo è un termine che voi event planner potreste pronunciare spesso durante quest'anno. O meglio dovreste, e in diversi contesti. Per esempio quando dovete organizzare il vostro lavoro, perché esistono diversi tool per gestire al meglio il tempo, per esempio lo strumento gratuito messo a disposizione da Google che si chiama Toogl.  Altri tool vi serviranno, per esempio, per fare le checklist, come Trello, che funziona come un organizer digitale. Ma per tool si intendono anche le app per l'organizzazione di eventi, i cloud per condividere i contenuti, e così via.

Digitale

Avevate qualche dubbio? Naturalmente il digitale dominerà sovrano anche quest'anno, dai tool appena visti per la gestione del vostro lavoro, ma anche e soprattutto per l'organizzazione vera e propria degli eventi, dalla loro promozione all'engagement, dallo sviluppo dell'idea creativa al follow up.

Event Marketing

Eventbrite ha di recente pubblicato la seconda edizione della sua ricerca The Pulse Report: 2019 Event Industry Trends, dalla quale emerge che l'event marketing continuerà ad avere un peso preponderante nell'industria. La ricerca individua inoltre tre possibili trend da questo punto di vista, o meglio tre strategie di marketing che nel 2019 saranno più utilizzate rispetto al passato, ovvero il marketing esperienziale, che servranno soprattutto a 'umanizzare' il brand del vostro sponsor o il vostro; la SEO, ovvero l'ottimizzazione dei contenuti per i motori di ricerca, essenziale per raggiungere nuovi pubblici; direct mailing, o DEM, che anche se da alcuni - e a volte solo per pregiudizio - vengono percepite come spam o comunque come posta non esattamente desiderata, se fatta bene e soprattutto di qualche utilità per il pubblico raggiunto, resta una delle strategie di marketing più efficaci. 

Contenuti

I contenuti saranno determinanti per gli eventi del 2019. Intrattimento, engagement, ma anche il concetto di esperienza stesso non potranno prescindere dai contenuti. Ci riferiamo naturalmente a quelli pertinenti all'evento - veicolati per esempio da video (vedi sopra), ma anche dagli speech degli stessi relatori, che dovranno essere sempre interessanti e centrati rispetto all'evento per non deludere l'audience. Ma pensiamo anche a contenuti che potranno essere veicolati facilmente per essere fruiti in momenti diversi dai parteciapanti, che arricchiranno dunque l'esperienza del partecipante oltre l'evento stesso, e lo potranno diffondere anche a chi non era presente.

Social

Anche nel 2019 gli eventi continueranno a essere un fenomeno social, da condividere e vivere anche in maniera digitale. Contenuti user-generated, ma anche format che nascono per sfruttare al meglio le potenzialità dei social, da un punto di vista dei social ma anche per quanto riguarda i contenuti stessi. 

Visual

Secondo Cisco entro il 2020 il 70% del traffico mobile saranno video. I video continueranno a essere anche un fattore decisivo nel Social Media MarketingTantissime le declinazioni che continueranno a fare la differenza anche negli eventi, momento “live”per eccellenza. I video possono essere utilizzati nel pre-evento per creare engagement e attirare i partecipanti (possibili), magari inserendoli già nella e-mail di invito. Durante l'evento, naturalmente, il video streaming: postare video mentre l'evento è in corso, per esempio l'intervento dei relatori in tempo reale, crea coinvolgimento e permette di includere anche chi non è fisicamente nella sala conferenze.