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Come raccontare un evento live: istruzioni per il meeting planner

Come raccontare un evento live: istruzioni per il meeting planner

Organizzare un evento e non raccontarlo è come scrivere il romanzo della vostra vita e tenerlo nel cassetto. Fare parlare del vostro evento è infatti uno degli aspetti da non trascurare per decretarne il successo e da questo punto di vista il live blogging potrebbe essere una soluzione interessante.

Questo naturalmente funziona soprattutto in caso di un evento ricco di contenuti, dove per esempio sono previsti interventi di speaker e relatori, e una "storia" da raccontare.

Cosa è il live blogging

Il live blogging è la narrazione in diretta dell'evento, raccontato da qualcuno in sala non solo attraverso le parole, ma anche con video e immagini. Il racconto dell'evento non è fine a se stesso ma ha come obiettivo quello di coinvolgere una community - in questo caso il pubblico dell'evento e chi è interessato ma non è presente - producendo contenuti anche per i social che le persone possano commentare e condividere.

Oltre ai contenuti dei relatori, il live blogging può raccontare le sensazioni e la percezione dei partecipanti. 

Chi fa live blogging per un evento

Un blogger o un giornalista specializzato farà la differenza soprattutto se si tiene in considerazione che esistono diversi modi di raccontare in diretta un evento e che ognuno ha uno o più strumenti più adatti. 

Cosa sapere sul live blogging se sei un meeting planner

Locationnella location dove si svolgerà l'evento deve esserci una copertura wi-fi adeguata: sembra di poterlo dare per scontato, ma nella vostra esperienza di meeting planner sapete che non è proprio così. Inoltre, chi fa live blogging ha bisogno di una certa strumentazione di base, che potrebbe essere semplicemente un computer o un tablet, di norma il suo, ma di certo ha piccole necessità legate al device (banalmente servirà una presa elettrica per la ricarica): assicuratevi che abbia tutto quello che gli serve prima dell'evento, durante sarebbe davvero troppo tardi.

Postazione: chi ha il compito di fare live blogging non ha molte esigenze, ma qualche accortezza è necessaria. Per esempio è importante decidere prima dove collocare all'interno della platea la postazione, che gli dovrà permettere di realizzare contenuti multimediali di una certa qualità, senza che si debba muovere troppo o “intromettere” più del necessario nello svolgimento dell'evento stesso.

Briefing: come in ogni altra circostanza, è indispensabile che il blogger arrivi preparato all'evento. Per questo è dovere del meeting planner assicurarsi di dargli tutte le informazioni necessarie, a partire da chi sono i relatori, i loro account social, ecc. Questo è importante soprattutto se si vuole ottenere un racconto personalizzato e con un carattere preciso, che non sia una mera diretta di quello che sta accadendo durante l'evento.

Live blogging prima dell'evento


Il live blogging di un evento è il “culmine” di un lavoro di engagement che nasce anche prima dell'evento. Serve dunque già nei giorni precedenti un hashtag e magari la condivisione di qualche contenuto utile a fare entrare i partecipanti (e soprattutto chi seguirà il live blogging) in sintonia con l'evento stesso, rivelando qualche informazione sull'evento, sui relatori, sulla location, sul backstage, postando immagini e video dell'edizione precedente se esiste, interviste e anticipazioni sui temi.

Contenuti post evento

I contenuti prodotti in tempo reale possono in seguito essere riorganizzati in prodotti più approfonditi e accurati ed essere molto utili nel follow up dell'evento stesso.