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Buoni propositi di inizio anno dell'event planner: consigli pratici per mantenerli

Buoni propositi di inizio anno dell'event planner: consigli pratici per mantenerli

Tutti noi, indistinamente, facciamo continuamente buoni propositi. Ci sono i buoni propositi personali, come smettere di fumare, dimagrire, fare più sport, dedicare più tempo alla famiglia e agli amici...

E poi ci sono quelli che inevitabilmente si fanno per il nostro lavoro: crescere professionalmente, guadagnare di più, migliorare i rapporti coi colleghi. E più nel lavoro che fate ci mettete del vostro, più la voglia di stilare una lunga lista di buoni propositi aumenta. Figuriamoci se fate gli organizzatori di eventi, un mestiere che come sappiamo appassiona, e che solo per la fatica che ci si mette nel farlo al meglio, si può scegliere solo con passione. 

Per questo i planner, abituati a fare checklist anche per l'organizzazione degli eventi, non si tirano indietro quando c'è da stilare la wish list dei buoni propositi. Questo vale sempre, ma ancora di più quando l'anno vecchio sta per finire e ci si ritrova nel fatidico periodo delle feste natalizie.

Buoni propositi di inizio anno: un must

Tra una cena aziendale con i colleghi e un aperitivo di Natale tra amici si aspetta il 31 dicembre per salutare un anno da lasciare alle spalle. Ma oltre a essere il periodo degli eccessi alimentari, gli ultimi giorni dell'anno sono per eccellenza quelli dei bilanci e dei buoni propositi.

Darsi appuntamento a un anno a questa parte e scoprire di non avere realizzato nemmeno uno dei vostri propositi potrebbe risultare frustrante, ma soprattutto controproducente se quello che avete pensato riguarda la vostra crescita professionale. Come si suol dire, ci dovere 'mettere del vostro', ma potere sempre seguire consigli pratici per mantenerli.

Come stilare una lista di buoni propositi realizzabili

Premessa: ogni desiderio è un work in progress. Spesso ci si lascia influenzare dai cliché e si pensa di dovere ambire a questo o quel risultato per essere apprezzati. Sicuramente i riconoscimenti in ambito lavorativo vanno condivisi, ma personalizzare i vostri "buoni propositi" vi aiuterà a raggiungerli più facilemente e quindi a essere più soddifatti. Per esempio, pensate di dovervi miglorare in qualche aspetto del vostro lavoro oppure di dovere imparare a gestire meglio lo stress: allenatevi ogni giorno in questo e i grandi risultati saranno una conseguenza.

  • Fate una lista, prima di tutto. Può sembrare ridondante ma ovviamente ogni buon proposito che si rispetti deve essere molto personale. Meglio quindi fare una lista di obiettivi ben precisi che volete raggiungere. Per esempio: organizzare un evento in quella particolare location/organizzare quella particolare attività outdoor/etc. Il nostro consiglio è quello di abbandonare carta e penna e organizzare la vostra wish list su un foglio Excel per potere inserire diversi voci, come vi spieghiamo di seguito.
  • Datevi degli obiettivi concreti e raggiungibili. Augurarsi di vincere il premio come migliore meeting planner dell’universo non aiuterà a migliorarvi nel vostro lavoro. Pensate a qualcosa di attuabile da includere nella lista, sarà più facile non trasformare i buoni propositi in rimpianti a fine anno.
  • Individuate delle scadenze. Avete la lista dei buoni propositi, sono tutti personalizzati e molto concreti. Non vi resta che darvi delle scadenze, non quindi i generici “prossimi 12 mesi”, ma un periodo più preciso. E se volete fare le cose per bene, prevedete nel vostro foglio excel un campo anche per la "scadenza" di ogni voce.
  • Monitorate i progressi. Se avete fatto la lista dei buoni propositi potrete spuntare quelli raggiunti. Di certo ne trarrete molta soddisfazione! Se invece i vostri progressi includono una fase di realizzazione, controllare periodicamente come sta andando. Se per esempio avete individuato come obiettivo quello di seguire un percorso di formazione, verificate a metà anno quali corsi/manuali/lezioni avete seguito e fate soprattutto il punto su quanto vi sentite di avere appreso. Anche questo può essere tenuto sotto controllo nel vostro foglio elettronico.
  • La lista si può modificare. Fare buoni propositi è facile mentre si brinda al nuovo anno. Un po’ meno mantenerli quando è finito l’entusiasmo del Capodanno. Se vi siete resi conto che la vostra lista è troppo ambiziosa, non abbadondatela, ma modificatela in base alle vostre reali possibilità.
  • Una sfida alla volta, sarà più semplice. E non è necessario che la vostra lista sia molto lunga.