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Diventare event planner: le soft skill che non possono mancare

Diventare event planner: le soft skill che non possono mancare

Tutti noi consideriamo oramai le soft skill parte integrante del nostro bagaglio professionale. E in particolare chi si occupa di risorse umane sa bene come queste siano infatti determinanti per completare il profilo di ogni candidato e decidere se assumerlo o meno.

Le nostre competenze trasversali, ovvero le capacità che abbiamo di relazionarci con gli altri, il nostro atteggiamento in ambito lavorativo e le nostre qualità personali dicono molto rispetto a quello che saremo in grado di “mettere in pratica” e a come riusciremo a interagire professionalmente, al di là delle nostre conoscenze lavorative, quelle che si chiamano anche hard skill.

Nel 2016 il World Economic Forum ha analizzato le soft skill per immaginare quelle che saranno le più richieste nel 2020, neanche tra molto tempo. Tra esse spicca il problem solving, ma nella top 3 ci sono anche il pensiero critico e la creatività. Soprattutto, il sondaggio mette in luce come nell'arco di 5 anni le soft skill richieste saranno diverse da quelle indicate oggi come essenziali. 

L’indicazione è molto interessante e non può che portare a una riflessione: quello che ci viene richiesto è di essere il più “umani” possibili, nel senso che verranno probabilmente premiate quelle competenze che non possono (ancora) essere sostituite dal dilagante utilizzo di intelligenza artificiale in moltissimi ambiti lavorativi.

Ma prima di temere di essere sostituibili – o sostituiti – dalle “macchine”, pensiamo a quali soft skill sono indispensabili per fare bene il lavoro dell’organizzatore di eventi.

 

Le soft skill dell’event planner

 

  • Motivazione personale: avete presente il fatidico: “Sì, lo voglio!” È più o meno quello che dovere dire quando scegliere di fare gli organizzatori di eventi. Si sa, questo lavoro è stressante e può diventare molto provante, quindi per farlo al meglio serve una forte determinazione.

 

  • Time management: organizzare un evento è una lotta (dura) contro il tempo! Sapere come fare a gestire il tempo a disposizione è fondamentale per non avere brutte sorprese quando oramai è troppo tardi. E se proprio quella della gestione del tempo non è una competenza che possedete appieno, potete allenarvi con le tecniche di time management per i meeting planner.

 

  • Problem solving: ovviamente non poteva mancare questa soft skill. Risolvere i problemi è il compito dell’organizzatore di eventi. Quanti inconvenienti possono accadere prima di un evento? Ma soprattutto, cosa può succedere durante? La capacità di mantenere la calma e cercare una soluzione in maniera rapida ed efficace è fondamentale.

 

  • Flessibilità: il meeting planner non conosce orari e non conosce routine. Questo significa adattarsi ad avere una vita non sempre “regolare”, non potersi permettere – almeno in alcuni periodi – di “guardare l’orologio”, ma non è solo il vostro tempo a essere flessibile. La flessibilità riguarda anche il sapersi rapportare con colleghi, clienti e fornitori, ed essere pronti a mettere in dubbio il proprio punto di vista, quando riconoscere che ne esiste uno migliore per garantire il successo del vostro evento.

 

  • Meticolosità: avete presente i “famosi” dettagli che fanno la differenza? Bene, l’evento è davvero una questione di dettagli. E se volete diventare meeting planner sappiate che questa frase la sentirete spesso. Curare ogni dettaglio in maniera meticolosa deve essere una vostra soft skill.

 

  • Creatività: essere event planner significa occuparsi di ogni aspetto dell’evento. Ovviamente non di tutto e non tutto in prima persona, ma deve supervisionare tutto. Ed è appunto la “visione” dell’evento che richiede la giusta dose di creatività, l’intuizione di quello che dovrà differenziare il vostro evento e renderlo unico.

 

  • Team work: lavorare in gruppo, ma anche sapersi scegliere bene il gruppo di lavoro. Organizzare un evento è come mettere insieme un’orchestra che deve suonare in maniera impeccabile e voi sarete il direttore.