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Fare una videocall: le alternative gratis e premium a Skype

Fare una videocall: le alternative gratis e premium a Skype

Organizzare un evento, contattare il cliente, gestire un team, indire e avviare una riunione, sono tutte cose che ovviamente si possono fare dal vivo, ma che non è escluso possano avvenire a distanza per i motivi più svariati. Magari l’azienda per cui lavoriamo ha sede in una località diversa, noi stessi lavoriamo spesso da remoto o magari abbiamo in un team qualcuno che per qualsiasi motivo non può essere in ufficio con noi.

I professionisti degli eventi sanno bene quanto la tecnologia si sia evoluta e come - mettiamo il caso di una convention - sessioni live e in streaming possano ottenere non solo molta efficacia in termini di utilità, ma anche qualche effetto di spettacolarizzazione.

Ma anche nella gestione del lavoro di tutti i giorni, oppure per un meeting ristretto dove quello che conta è mettere in contatto le persone, incluse quelle che magari si trovano in trasferta, non sono davanti a un computer o si trovano in una struttura senza particolari attrezzatture, può esserci la necessità di organizzare una conference call che sia il più agevole possibile.

La prima risposta sicuramente è con Skype, lo strumento più utilizzato in assoluto, con un’app che funziona discretamente e per cui è prevista anche una versione business. Però, credo sarete tutti d’accordo, non sempre funziona al meglio, specie da quando è passato a Microsoft.

O magari, nel vostro caso, ha sempre funzionato bene, ma vi piacerebbe conoscere altri modi per fare una call.
Vediamo in questo articolo una selezione di alcuni strumenti.

 

Alternative a Skype: ecco quali sono

Google Hangouts

Per utilizzarlo dovete indubbiamente avere una mail con Gmail o un account Google. Hangouts è molto comodo, infatti, proprio per questo: se vi collegate dal computer, non dovrete scaricare niente. La possibilità di chattare e soprattutto di videochiamare fa parte dei servizi dati dalla piattaforma di Google. Si può utilizzare non solo da pc, ma anche da tablet e smartphone. Ed è indubbiamente una grande comodità. Magari il cliente ha fissato l’incontro in un’ora in cui siete in macchina: vi basta fermarvi, scaricare l’app (sia per Android che per iOS, ossia iPhone) e il gioco è fatto. Dovete solo essere certi – ovviamente - di avere una buona copertura

Così come per Skype, si può fare una call conference fino a 10 persone, questo in modalità del tutto gratuita. Come si fa? Basta andare sulla vostra posta, controllare la colonna a sinistra di Google e accanto al vostro nome troverete un’icona “+”, cliccateci su, create il gruppo delle persone con cui volete parlare e la vostra videocall inizierà non appena loro sono collegate.

Da sapere: se qualcuno arriva in ritardo poco male: potrà sempre cliccare sull’hangout ed entrare subito nella conversazione.
Last but not least: pare che Hangouts nel 2019 diventerà sempre più “business” con la possibilità di organizzare gruppi fino a 100 partecipanti.

Facebook Messenger

Forse non lo sapete o forse non ci avete fatto caso più di tanto: anche Facebook dà la possibilità di fare videochiamate. Anche qui non è particolarmente difficile. Ovviamente dovete essere già iscritti a Facebook e creare un gruppo. Come si fa? Basta andare in basso a destra dove di default compare la chat, cliccare sull’iconcina “crea il gruppo”, dargli un nome e qualora vogliate fare una videochiamata, vi basterà cliccare sulla videocamera.

Servizio che, dobbiamo dire, funziona abbastanza discretamente e che, così come per Google Hangouts, vi consente sia di attivare la telecamera che di parlare senza. Va da sé che essendoci anche l’app messenger per cellulari, potete gestire la videochiamata anche da mobile.

Zoom

Anche Zoom, servizio professionale in cloud, è un’ottima alternativa per fare videochiamate ad alta definizione o anche per fare webinar. Rispetto agli altri strumenti di cui abbiamo parlato, ha un aspetto particolarmente positivo: la versione free permette di fare partecipare fino a 100 persone. Ha però un limite, sempre nella versione gratuita: potete usarlo per le riunioni di gruppo fino a un massimo di 40 minuti.

C’è però un modo di aggirare l’ostacolo: chiudere la conversazione e riaprirne un’altra. Va da sé che, se state facendo una call con un cliente, questo non è sicuramente un buon biglietto da visita ed è meglio optare per altri strumenti. Se invece siete tra colleghi può essere un’ottima soluzione.

Appear

Il vostro team lavora da remoto o è distribuito in diverse parti del pianeta? Ecco che Appear è la soluzione perfetta e si diversifica da quelli che abbiamo visto sopra.

Cosa bisogna fare? Iniziare con il creare una “room link” ossia una stanza che avrà un link e darle un nome che può essere il proprio, ossia di chi organizza la call o dell’azienda. Dopodiché vi basta condividere questo link – via mail, chat, su Slack, via WhatsApp, dove volete insomma – perché le persone che sono interessate entrino nella stanza dove avviene la conversazione. Non c’è bisogno, dunque, né di scaricare niente (come avviene per Zoom): basta solo avere il link.

Attenzione: la versione free consente la conversazione fino a 4 persone, quella a pagamento fino a 12.

Webex

Per ultima mettiamo una piattaforma che è perfetta per quando si fa riunioni tra due persone e si approfitta della tecnologia per lavorare a distanza. Questo nella versione gratuita, mentre in quella a pagamento le persone che possono parlare contemporaneamente sono 8.

Quali sono i vantaggi di questa piattaforma? Uno tra tutti: quando la riunione sta per iniziare arriva una chiamata automatica che avvisa i partecipanti. È vero che si può scrivere un appunto in agenda o annotarlo sul calendar e ricevere così una notifica. Ma confessatelo: quante volte ve ne arriva una e la ignorate? La chiamata invece, potrebbe avere un effetto più incisivo, per voi, ma anche per chi sarà in call con voi.