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Tono di voce: cosa vuol dire negli eventi

Tono di voce: cosa vuol dire negli eventi

Le organizzazioni, per comunicare, utilizzano un proprio tono di voce. Ma di cosa si tratta? Il tone of voice è il modo in cui un’azienda comunica attraverso i suoi contenuti. Non è un dettaglio, anzi, al tono di voce è legata in maniera imprescindibile l’identità del brand stesso, che deve essere il più originale e riconoscibile, è il modo di porsi nei confronti dei propri pubblici, dei propri consumatori e utenti, quello per cui essi vi riconoscono.

Fare riferimento al tone of voice per quanto riguarda un’azienda non significa raccontare quello che non c’è, ma sapersi rappresentare al meglio, in termini di trasparenza, autenticità e racconto.

Per un’organizzazione, scegliere il tono di voce adatto non è un gioco da ragazzi. Servono analisi preliminari dell’audience e ancora prima serve sapere esattamente chi si è e come ci si vuole raccontare. Si tratta di un processo non breve, che approda nella definizione di uno storyboard, nella definizione dei personaggi e delle parole chiave che rappresentano al meglio l’azienda.

Tono di voce: esiste per gli eventi?

Se fate gli organizzatori di eventi, quello che dovreste chiedervi è innanzitutto se quello che vale per il tone of voice aziendale interessa anche voi. La risposta, secondo noi, è sì! E questo per diverse ragioni:

  • Se l’evento che state organizzando è per un’azienda, impossibile per voi prescindere dal tono di voce aziendale quando vi occupate della pianificazione e della creatività di un evento. Il tono di voce scelto deve infatti necessariamente essere coerente con quello di tutta la comunicazione dell’azienda, diventando in questo senso una parte del racconto aziendale.
  • Tra gli obiettivi di un evento – aziendale e non – c’è sempre quello di offrire un’esperienza, che sia la più riconoscibile possibile. Un tono di voce riconoscibile è fondamentale da questo punto di vista, delinea l’identità dell’evento e quindi la sua efficacia.

Come applicare il tono di voce a un evento

Abbiamo detto che il tono di voce riguarda i contenuti che un’azienda produce per comunicare: contenuti scritti, visual e anche social. La stessa cosa vale per i contenuti di un evento: in un nostro articolo vi abbiamo già spiegato come il content marketing aiuta gli eventi, nella fase di promozione, ma anche durante l’evento e nella fase di follow up.

Scegliere un tone of voice aiuterà i partecipanti a riconoscere e riconoscersi nell’evento stesso, a sentire un certo senso di appartenenza che farà la differenza quando si tratta di decidere se partecipare o meno.

Come scegliere il tono di voce per un evento

Come abbiamo detto, l’evento non è un elemento isolato della comunicazione di un’organizzazione. Questo ci dà la prima indicazione su come scegliere il suo tone of voice, che dovrà essere:

  • Coerente con il tone di voce di chi organizza l’evento
  • Unico e riconoscibile
  • Emozionante, lavorando sulle stesse emozioni scelte per il tone of voice dell’organizzazione
  • Efficace

Per scegliere il tono di voce del vostro evento non basta comunque ‘ispirarvi’ alla comunicazione aziendale, ma dovrete mette in atto alcune azioni, a partire dall’analisi:

  • Definite la vostra audience: se state organizzando un congresso medico non potrete scegliere un tone of voice troppo ironico o colloquiale, per esempio.
  • Definite i contenuti: analizzare il comportamento online dei possibili partecipanti è utile, ma anche il loro linguaggio e soprattutto i temi su cui mostrano interesse.
  • Definite i canali: quali contenuti produrre, ma soprattutto dove divulgarli? La pagina Facebook, il profilo Linkedin, il sito dell’evento o il blog sono tutti canali online dove i vostri contenuti possono essere diffusi ma il tono di voce è anche quello delle risposte ai commenti, delle mail, ecc.

Event planner, e il tuo tono di voce?

Soprattutto se fate gli organizzatori di eventi come liberi professionisti, ma non solo, il tone of voice vi interessa non esclusivamente per i vostri eventi, ma anche per voi stessi. Il vostro sito, i vostri profili social, il modo in cui scrivete le vostre mail a clienti e possibili tali, insomma tutti i vostri contenuti devono parlare di voi attraverso uno stile che sia riconoscibile e vostro. 

Quindi, scegliere il tono di voce giusto può fare la differenza anche per la vostra attività. Vale quello che abbiamo detto, ovvero che si parte dall'analisi dei vostri interlocutori, ma decidete soprattutto come raccontarvi, chiedendovi:

  • cosa mi contraddistingue? Per quali aspetti vorrei essere riconsciuto?
  • cosa voglio raccontare di me e della mia attività?
  • quali canali ho a disposizione? Sono quello giusti? Quale reazione ho dalla mia audience?
  • quali parole chiave voglio scegliere per raccontarmi al meglio?