3116

Location
per eventi

14162

Sale
meeting

340

Agenzie
e servizi

10979

Articoli
e recensioni

Incentivi, incentivazione e viaggi: mini-guida ai fondamentali

Incentivi, incentivazione e viaggi: mini-guida ai fondamentali

Scegliere l’incentivo più adatto a premiare risultati aziendali, ma anche per incoraggiare il lavoro di squadra, spingere le persone a fare meglio, non è qualcosa di semplice e neppure di immediato.

Gli strumenti utilizzabili per incentivare sales, dipendenti e manager sono molteplici:

  •         Cataloghi oggetti con premi tra cui scegliere
  •         Viaggi incentive
  •         Carte di credito precaricate
  •         Buoni acquisto
  •         Voucher
  •         Soggiorni pagati
  •         Premi onorifici

Questi sono alcuni esempi, ma l’elenco potrebbe allungarsi, o andare nello specifico di ognuno. Per esempio un catalogo oggetti può essere pressoché infinito oppure avere selezioni di proposte più mirate per destinatari specifici. Un viaggio incentive potrebbe essere invece a breve raggio o oltreoceano e pensato per partecipanti di diversi tipi.

Ma facciamo un passo indietro. A cosa servono tutti questi strumenti?

Incentivi e incentive

L’errore più comune è quello di confondere l’incentivo vero e proprio dalle attività di incentivazione, che prevedono invece programmi di comunicazione più articolate e hanno obiettivi più ampi.

Se da un lato mirano a risultati quantitativi (raggiungimento di fatturato, di numero di clienti, ecc.) le attività di incentivazione si prefiggono soprattutto scopi qualitativi, che comprendono la soddisfazione dei dipendenti, la loro fidelizzazione all’azienda, fino a innescare anche grazie a questo tipo di attività quel coinvolgimento che - sui social e nella vita - trasformano i dipendenti in brand ambassador dell'azienda.

 

Cosa offre l’incentivazione aziendale?

L'incentivazione è un processo complesso che comprende diversi aspetti e si pone diversi obiettivi, gli uni dipendenti dagli altri:

  • attirare e coinvolgere le persone
  • influenzare il comportamento dei partecipanti e spingerli a riconoscerli nella proposta
  • gratificare chi raggiunge i risultati prefissati

Il processo incentivante non si esaurisce evidentemente con una ‘premiazione’, sia che essa riguardi un contributo personale (nelle gare individuali) sia di un intero team.

Per differenti campagne di incentivazione dunque si possono scegliere strumenti diversi. Nelle operazioni a premio per esempio si utilizzano cataloghi, buoni acquisto, carte a punti.

Ma il viaggio incentive resta il premio per eccellenza.

Viaggio incentive: quando e perché

Il viaggio incentive - a medio o lungo raggio - viene di solito erogato alle persone che in azienda vengono reputate - dato un preciso obiettivo - le migliori.

Ma in alcuni casi può anche coinvolgere tutti i dipendenti, per esempio se l’azienda ha raggiunto i risultati prefissati: in  questo caso quello che conta è il team, tutti lavorano per lo stesso obiettivo, danno il meglio, e si sentono coinvolti e ‘meritevoli’.

Anche le convention aziendali, da questo punto di vista, possono essere considerate come occasioni di incentivazione, perché oltre ai momenti istituzionali (speech del presidente, annuncio di risultati e obiettivi), propongo programmi sociali e attività puntando al coinvolgimento dei partecipanti, per esempio con il team building, ma non solo.

Incentive o esperienza?

Negli ultimi anni, da questo punto di vista, si è fatto largo il concetto di ‘esperienza’. Si tratta di un vero trend che getta nuove basi sul modo in cui le aziende percepiscono - più in generale - la comunicazione, anche quella rivolta ai propri dipendenti, clienti, ecc.

Le persone sono sempre più disposte a farsi coinvolgere - e da questo punto di vista aiutano molto anche i social - e soprattutto a trasformarsi da spettatore a protagonista. Ma non è tutto. Anche il limite tra vita personale e vita aziendale diventa più labile, e anche durante un viaggio incentive le persone si aspettano di ‘portarsi a casa’ qualcosa in termini di conoscenze ed esperienze personali, e saranno tanto più ‘grate’ all’azienda quanto tutto questo avrà carattere di unicità.

Il nostro consiglio per la lettura

Se volete approffondire sul mondo dell'incentivazione vi consigliamo il volume "L'incentive si racconta", un progetto corale nato da un’idea di Mario Saccenti e con i contributi dei 'guru' dell'incentivazione italiana, che raccontano, ognuno, la loro esperienza, aneddoti divertenti e i viaggi incentive più particolari che hanno organizzato durante la loro lunga carriera. Il volume, edito lo scorso settembre da Ediman, è stato realizzato con scopi benefici, le vendite vanno infatti alla onlus Sightsavers. (per info gloria.giovannico@ediman.it)