3116

Location
per eventi

14162

Sale
meeting

340

Agenzie
e servizi

10979

Articoli
e recensioni

Vacanze da meeting planner, cosa mettere e non mettere in valigia

Vacanze da meeting planner, cosa mettere e non mettere in valigia

Ebbene sì, anche i meeting planner vanno in vacanza. Strano a dirsi, ma anche dal lavoro più bello e più stressante del mondo ci si deve prendere una pausa più o meno lunga.

Mare o montagna, vacanza da single o in famiglia non importa, l’importante è partire.

Certo, prima di farlo bisogna affrontare tutta una serie di situazioni per assicurarsi che anche in vostra assenza le cose funzioneranno, sì perché tra le cose che voi meeting planner non riuscite a fare benissimo c’è quella di delegare agli altri.

Quello prima delle vacanze può essere un momento molto, ma molto impegnativo. Tanto da fare, urgenze che vanno risolte prime della agognata partenza che quasi sembra che stia per arrivare la fine del mondo… lo sappiamo.

Però facciamo come se tutto questo ve lo siete già lasciato alle spalle e l’ora di preparare la valigia sia arrivato.

Cosa ci mettete?

Tappetino yoga, libri e buon umore: la valigia delle vacanze

Tra le cose che non possono mancare nella valigia delle vacanze del meeting planner c’è qualcosa per il relax, per il divertimento e sì, anche per il lavoro (ma per dimenticarlo). E non sono solo oggetti…

  • Cambio di mindset: sì, è vero, non è esattamente una cosa da mettere in valigia! Ma cambiare atteggiamento, scordare lo stress e mettersi nel mood vacanziero è proprio la prima cosa da fare, ancora prima di fare i bagagli!
  • Libri, ovviamente. Leggete quello che volete, ma fatelo. E se vi serve qualche suggerimento, qui abbiamo fatto una selezione di libri apposta per voi.
  • Il tappetino per fare yoga. In vacanza, ovunque voi andiate, dovete rilassarvi! Se vi piace fare yoga, sarebbe l’ideale svegliarvi all’alba e salutare il sole, ma anche se non siete appassionati della pratica, trovate un modo per dedicarvi al vostro benessere. Anche la meditazione è altamente consigliata.
  • Scarpe da running. Non amate lo yoga? Mettetevi a correre, anche se non lo avete mai fatto. Insomma, la vacanza deve essere anche a base di sport, perché la vita da meeting planner può anche non essere la più sedentaria, ma è di certo troppo piena per riuscire a praticare molto sport durante l’anno.
  • Cavalletto per macchina fotografica. Questo è un suggerimento per fare belle foto dei luoghi che visiterete, ma è anche qualcosa di più. Fate la foto più bella che potete a un tramonto indimenticabile, a un paesaggio da cartolina, a un momento davvero speciale della vostra vacanza e stampatelo, magari in formato poster, per appenderlo al vostro rientro in ufficio. Vi aiuterà a rilassarvi quando tornente allo stress della routine.
  • Abiti comodi: dimenticatevi di cene di gala, momenti di rappresentanza e anche di apparire sempre perfetti anche nell’outfit come il vostro ruolo vi richiede spesso. Se la vostra vacanza ve lo consente, rilassatevi anche nel look, magari con qualche eccezione per una serata speciale.
  • La crema solare: ok, scontato. Ma ricordatevi che probabilmente è un anno che non avete avuto tempo per una vacanza!

Cosa devi lasciare a casa

Se vi dicessimo lo smartphone saremmo molto poco realisti, ma se potete, provvedete a cancellare notifiche, ecc. Tutto quello insomma che distrarrebbe la vostra routine di relax vacanziera.

Assolutamente vietati anche gli arretrati di lavoro, soprattutto se le vostre vacanze durano meno di due settimane, ma potete fare un’eccezione per i libri di formazione, purché non siano gli unici che abbiate pianificato di leggere. Volete mettere la fuga dalla realtà con un ottimo romanzo?

E sapete che secondo un sondaggio di Lastminute.com quattro italiani su cinque partono in vacanza stressati e ansiosi? Si preoccupano di avere dimenticato qualcosa (30%), del transfer da e per l’areoporto (23%), o di organizzare le valigie (21%). Insomma meeting planner, sicuramente voi partite molto avvantaggiati rispetto alla media, visto che ricordarsi tutto, organizzare transfer e fare checklist è il vostro pane quotidiano.

Ecco perché sarebbe un vero peccato farsi assalire dall’ansia della vacanza.

Un ultimo consiglio, attenzione ai social

In vacanza molto meglio usare lo smartphone per fare un selfie piuttosto che per rispondere a mail di lavoro. Siamo tutti d’accordo.

Però, anche in vacanza, ricordatevi che suoi social voi costruite il vostro personal branding e anche post, stories, foto pubblicate in vacanze dovranno, più o meno, essere coerenti e soprattutto non rovinare la vostra reputation. Ecco forse l’unico momento in cui pensare al lavoro vi sarà lecito.