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I trend del digital marketing per il 2020 che gli event planner non devono perdersi

I trend del digital marketing per il 2020 che gli event planner non devono perdersi

Manca poco, pochissimo, alla fine di questo 2019 e ovviamente si guarda già al 2020. 

Tra i settori in continua evoluzione, uno dei più vivaci è sicuramente quello del digital marketing, i cui trend interessano sicuramente anche gli organizzatori di eventi per quanto riguarda la promozione di un evento, ma anche il modo di raccontarlo, la capacità di creare engagement e valore attorno all’evento stesso e molto altro. 

Cosa dobbiamo dunque aspettarci il prossimo anno? Quali saranno i trend del digital marketing del 2020 più interessanti per gli eventi e come “investiranno” la vostra vita di event planner? Vediamolo in questo articolo.

La crescita dell’online advertising

Dimenticate la pubblicità tradizionale o meglio tenetela a mente, ma sappiate che, se volete avere un ruolo da protagonisti nel digital marketing e sfruttarlo a pieno per e nei vostri eventi, dovete considerare la crescita della pubblicità online. A dirlo è una ricerca portata avanti da Tradelab, società di analisi e consulenza, proprio sui trend del 2020 a partire dall’Italia. 

Il nostro Paese, stando ai numeri, sembra vada sempre più verso la pubblicità online e in particolare per i dispositivi mobili: il 79% degli advertiser imposta campagne di questo tipo e pare lo farà ancora di più nell’anno che verrà. Non si arriverà ancora al sorpasso dell’online sulla pubblicità tradizionale ma poco ci manca. 

Se secondo l’ultima analisi presentata dall’Osservatorio Internet Media della School of Management del Politecnico di Milano viene fuori che è la tv ad avere la fetta più grossa del mercato con il 47%, seguito da Internet con il 35%, dalla stampa con il 12% e dalla radio con il 5%, l’online potrebbe crescere considerevolmente fino ad arrivare al 52%. Quest’ultima percentuale è data dall’Advertising Expenditure Forecasts di Zenith ed è un’ipotesi molto più probabile nel 2021. 

Certo è che, per chi organizza eventi, diventa sempre più fondamentale integrare la pubblicità tradizionale con l’online

Social media tra influencer marketing, stories e TikTok

I social media, lo sappiamo, sono parte integrante del digital marketing e non potevano certo mancare tra i trend 2020. Ecco alcune delle tendenze che li vedranno ancora più protagonisti, oltre a esserlo già per quanto riguarda una parte dell’advertising online.

Sempre più microinfluencer

Crescerà sempre di più l’influencer marketing e questo avverrà sempre più tramite i social media, tant’è che si può parlare di social influencer marketing. Ma attenzione: non saranno tante le celebrities alla Chiara Ferragni a essere scelte dalle aziende, ma per il 2020 si prevede una crescita dei microinfluencer con l’obiettivo di raggiungere un pubblico sempre più mirato e di conversare con questo. A confermarlo, poi, uno studio di Mediakix, agenzia di influencer marketing americana, che prevede che tale segmento di marketing possa raggiungere negli States i 10 miliardi di dollari. E se in Italia non si arriva a queste cifre, è innegabile che comunque sia un trend per il 2020.

Un mondo fatto di Stories

Legato al mondo social media, ci sono indubbiamente le stories, sempre più in crescita. Usate anche su Facebook, protagoniste su Instagram e in ascesa su TikTok dove gli utenti creano piccoli video, come sappiamo, durano 24 ore a meno che non le si salvi. 

Le stories sono perfette per chi organizza eventi perché creano una maggiore brand awareness, sono una soluzione pubblicitaria economica, aumentano il traffico verso la pagina web e stimolano l’engagement con sondaggi, la richiesta di commenti e tanto altro. Oltre a usare la tecnica dello storytelling, con anticipazioni sull’evento, dirette o video sull’evento in corso e la raccolta dei feedback una volta che tutto si è concluso.

Non dimentichiamo poi che spesso le stories portano ad approfondire informazioni su una determinata location, sulla sede, su un hotel, tutti modi per creare sempre più coinvolgimento intorno a tutto quello che fa parte dell’evento.

L’ascesa di TikTok 

Infine, tra i social in crescita anche per il 2020, non potevamo non parlare di TikTok, il social e app cinese che spopola tra i più giovani e che di recente, oltre all’avvento dei politici, ha visto arrivare molte aziende, come McDonald’s, Guess e altri. E se nell’anno prossimo è prevista l’entrata in Borsa siamo pronti a scommettere che questa non sarà l’unica novità per l’app amata dai ragazzini e non solo.

Intelligenza Artificiale e Big Data

Se ne parla ogni anno, è vero, ma ancora di più nel 2020 intelligenza artificiale e Big Data sono destinati a essere protagonisti. In che modo? Come dice Franz Russo, social media strategist, nell’ebook che TalkWalker, tool di social media monitoring, dedica ai social media trend del 2020, l’AI “elaborerà una sempre crescente mole di dati, che altro non solo che il tesoro che ogni marketer dovrà imparare a gestire e monitorare”. Software, machine learning e tanto altro saranno sempre più in grado di “soddisfare l’esigenza real time, leggere i dati ed interpretarli nella maniera corretta”. E questo per essere presenti proprio in tempo reale e prendere decisioni di questo genere. 

Per chi organizza eventi, sfruttare la potenza del real time vuol dire aggiustare il tiro riguardo a un evento, fornire i contenuti più adatti nel momento in cui l’utente li cerca, dare risposte a chi magari sta cercando di raggiungere un evento e farlo subito. 

Leggi anche: Riconoscimento facciale per gli eventi

Content marketing tra EAT ed esigenze informative

Last but not least, tra i trend del digital marketing non poteva che esserci il content marketing. Se crescono le stories e quel modo di informarsi velocemente puntando essenzialmente sul visual, anche i contenuti conoscono una stagione d’oro, forti anche degli ultimi aggiornamenti di Google. Nell’ottobre scorso, infatti, Danny Sullivan, uno tra i personaggi più autorevoli dell’azienda americana, ha twittato l’importanza di un contenuto che rispetti i parametri E-A-T, Expertise, Authoritativeness, Trustworthiness ossia esperienza, autorevolezza e affidabilità. 

Per finire dunque tra le prime pagine del motore di ricerca, un contenuto deve rispettare questi aspetti, ecco perché scegliere copywriter che sappiano fare il loro lavoro, che siano esperti su un determinato tema, siano autorevoli e abbiano anche una loro rete diventa fondamentale quando si decide di affidare loro la comunicazione dell’evento sul blog o la comunicazione in generale dell’azienda o dell’agenzia. A questo va aggiunto che l’esigenza informativa deve stare sempre al primo posto: prima si risponde al bisogno degli utenti, nel momento in cui lo esternano e solo in seguito, ottenuta la fiducia del lettore, si passa alla promozione e alla vendita.

Fondamenti questi del content marketing che nel 2020 sono destinati a diventare ancora più “di moda”.