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Perché inviare una newsletter e come renderla efficace

Perché inviare una newsletter e come renderla efficace

La vostra agenzia realizza eventi fantastici ed è ora di farlo sapere anche a nuovi possibili clienti? Ecco uno dei buoni motivi per decidere di inviare una newsletter. Ma ce ne posso essere molti altri.

La newsletter è lo strumento di email marketing che vi permette di raggiungere tutti coloro che hanno scelto di essere informati da voi.

Qualcuno potrebbe dirvi che si tratta di uno strumento “antico”, ma la sua efficacia è ancora valida, soprattutto se ragioniamo in termini di ritorno sull’investimento.

Secondo una ricerca della Direct Marketing Association (DMA) il ROI su questo tipo di investimento è infatti del 122%, ovvero il quadruplo rispetto ad altri canali come social media e direct mail.

Ma c’è anche una seconda buona notizia e cioè che la newsletter non è un investimento che richiede alti budget, al contrario si tratta di uno strumento piuttosto economico che vi permette addirittura, a meno che abbiate grandi volumi, di lavorare con la versione gratuita di diversi tool creati per la sua gestione.

Ma questi non sono che due dei motivi per cui inviare una mail ai vostri clienti o potenziali clienti è una buona idea. Non solo, gli stessi sono validi anche qualora vi sia chiesto di realizzare una newsletter per l'evento di un vostro cliente. Vediamone alcuni in questo articolo.

Aggiungere valore, creare un legame di fiducia

Se vogliamo essere molto precisi, dobbiamo fare la distinzione tra la newsletter, che ha uno scopo informativo, e quella che più propriamente si deve definire DEM, ovvero una mail diretta il cui contenuto ha espliciti fini commerciali. In entrambe i casi però, sarebbe bene trattare questi strumenti come inbound marketing, ovvero partendo dal presupposto che vi legge lo ha scelto tramite consenso (per legge) ed è interessato alle vostre comunicazioni.
Una newsletter che arriva con regolarità diventa un appuntamento che, se lavorate bene, le persone aspettano e leggono con interesse.

Portare traffico al sito e accrescere l'autorevolezza

Se scegliete di inserire nella newsletter contenuti del vostro sito potrebbe aumentare il vostro traffico in maniera significativa. Per esempio, se realizzate sul vostro sito news sui vostri eventi, questi possono essere riportati nella newsletter così come articoli di un eventuale blog della vostra agenzia, in cui non parlate di voi e della vostra attività, ma di argomenti interessanti e di valore per i vostri clienti, per i quali vorreste essere riconosciuti per autorevolezza nel vostro settore di riferimento. Per esempio, se siete specializzati sui viaggi incentive, scriverete di trend, destinazioni, e così via.

L’importanza delle CTA

Attrarre clienti può essere visto come il fine ultimo di tutte le vostre attività di inbound marketing, ma serve fare una precisazione molto importante. La newsletter informativa non viene fatta per ‘vendere’ i vostri eventi, il messaggio non è: chiamaci e facci organizzare il tuo prossimo evento. Questo, lo abbiamo detto sopra, è un’attività di direct email marketing commerciale.
Questo però non significa che nelle vostre newsletter non dobbiate mettere delle Call to Action, come: leggi l’articolo sul sito, scarica l’e-book, guarda le foto dei nostri eventi, ecc.

Come realizzare una newsletter efficace

Vi abbiamo convinti e siete pronti a scrivere una newsletter. E ora?
Partiamo dal concetto di design della pagina, perché, si sa, anche l’occhio vuole la sua parte. Potete avere contenuti molto interessanti, ma se non ‘si fanno leggere’ sarà tutta fatica sprecata.


Per questo assicuratevi di inserire il giusto numero di immagini, ma solo dopo averle scelte accuratamente sia per coerenza con testo sia perché avete reputato che siano in grado di generare l’effetto visivo che desiderate. In generale meglio immagini vivaci e che attirino l’occhio, senza rinunciare alla pertinenza col contesto.

Anche il testo deve essere organizzato per essere il più leggibile possibile, anche perché non è affatto detto che la vostra newsletter venga letta da desktop. Come ben sappiamo, infatti, per ogni contenuto digitale che produciamo deve essere responsive, è cioè essenziale pensare all’uso da mobile.

Per una newsletter a prova di mobile ricordate di:
• utilizzare immagini non molto grandi
• fare frasi brevi e dividere per paragrafi
• utilizzare un font che non sia microscopico
• non impaginare su più colonne
• fate una prova: voi leggereste la vostra newsletter da mobile?

Tool gratis per creare newsletter

Ci sono molti tool che si possono scaricare per generare newsletter anche in maniera gratuita.
Se non avete chi lo fa per voi, potete provare alcuni dei tool gratuiti (molto hanno la versione pro). Tra i più utilizzati forse avete già sentito menzionare MailChimp, che anche nella versione free permette di scegliere tra numerosi template e soprattutto di misurare le performance delle newsletter paragonandole a quelle dei vostri competitor. Altri tool sono Letterpop, che dà la possiiblità di un’estrema personalizzazione dei template, TinyLetter, molto userfriendly, ma anche Sendinblue che nella versione gratis è utile per iniziare e molti altri che potrete scoprire facendovi un’idea a partire dalle numerosi recensioni che si trovano sul web e alle quali vi rimandiamo. 

Perché dovete misurare i dati

Come ultima considerazione c’è da dire che tra i trend del digital marketing c’è quello di essere sempre più data-driven, ovvero guidato dai dati.
Secondo la ricerca “Data & Marketing Association Business Report”, condotto dall’american Winterberry Group su un campione di 455 responsabili marketing negli Stati Uniti, è emerso che oltre il 50% delle aziende ha aumentato gli investimenti in tecnologie di Data Driven Marketing nell’arco di 12 mesi.


Tassi di apertura, di click ecc. sono facilmente misurabili per quanto riguarda le newsletter, ma sono un aspetto essenziale per rendere questo strumento efficace, perché non solo vi permette di capire meglio come strutturare i vostri contenti, ma anche di segmentare in maniera più puntuale i vostri target.