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Social media: le ultime novità per gli organizzatori di eventi

Social media: le ultime novità per gli organizzatori di eventi

Che sia stata un'estate particolare lo sappiamo, ma è anche stata un'estate piena di novità per quanto riguarda il mondo dei social media. Linkedin, Twitter, Instagram e Facebook hanno testato diverse funzioni che possono interessare gli event profs. Vediamo quelle che, a nostro avviso, sono più interessanti per chi lavora nel settore degli eventi.

Iniziamo con LinKedin per poi passare a Twitter,da qui Instagram e infine Facebook

Prima di iniziare a leggere, una precisazione doverosa: tralasciamo TikTok sia perché si rivolge a un pubblico di giovanissimi che perché bisogna ancora capire quanto possa essere utile per il settore.

LinkedIn: tra sondaggi e ottimizzazione degli eventi virtuali

Anche il social professionale per eccellenza ha al suo attivo diverse novità “estive”. La prima, però, risale a maggio, ma la mettiamo a pieno titolo nella stagione più calda perché interessa particolarmente i meeting planner.

LinkedIn dà, da qualche mese a questa parte, la possibilità di creare dei sondaggi. Basta andare sul proprio profilo e cliccare su “crea sondaggio” -  ma lo si può fare anche da una pagina purché si sia amministratori - scrivere il testo della domanda che deve essere di massimo 140 caratteri, inserire le risposte, da 2 a 4 (massimo 30 caratteri) e per quanto tempo il sondaggio deve restare attivo. Potete corredare il tutto con un post in cui spiegate il motivo del sondaggio e magari quando e se pubblicherete i risultati e aggiungete quegli hashtag che vi faranno essere trovati da persone interessate agli argomenti di cui trattate. I risultati saranno visibili in tempo reale. 

Per gli eventi, fare sondaggi può essere molto interessante: per testare gli umori del vostro pubblico, per capire quali sono i temi più sentiti, per avere riscontri su com’è andato l’evento e tanto altro ancora. 

A proposito di eventi, LinkedIn Events, vista anche la crescita degli eventi in streaming ha fatto un ulteriore passo avanti. Ha dato vita a “eventi virtuali”, ossia le pagine possono creare il loro evento e trasmettere in diretta sulla pagina dell’evento.

Cosa significa? Che le pagine aziendali che hanno almeno 1000 follower e che sono state verificate potranno condurre eventi in live-streaming direttamente al proprio interno. La nuova funzione infatti combinerà la creazione dell’evento in sé che serve per fare una sorta di prenotazione online con i live che permettono di trasmettere il video in diretta e di fare interagire gli utenti attraverso i commenti. E questi eventi possono essere trasmessi sia sulla pagina dell’evento che su quella aziendale. Questo permette un contatto molto più diretto con i propri follower che, ogni volta che viene organizzato un evento, ricevono una notifica. 

Twitter: tra Fleet, conversazioni “limitate” e contro il copia e incolla

Sì, è vero, è un social utilizzato più all'estero che in Italia, eppure Twitter resta imbattibile per quanto riguarda il racconto live degli eventi, dal vivo o virtuali che siano. Puntare sul live tweeting, scegliere i divulgatori più adatti (nel caso di Twitter meglio non chiamarli influencer), l'hashtag che resti più impresso, è ancora il modo più adatto per privilegiare i contenuti del vostro evento e "farli durare nel tempo". 

Detto questo, la prima novità che vi illustriamo riguarda proprio i tweet. Se prima qualsiasi tweet scrivessimo, poteva ricevere risposte da chiunque l'avesse visto, adesso è possibile scegliere chi possa commentare e chi no. In pratica, quando si compone un tweet si può scegliere se far rispondere tutti, solo chi si segue o solo le persone eventualmente menzionate nel tweet. Perché questo cambiamento è importante per chi si occupa di eventi? Perché, in ottica di live tweeting, se si opta per le due modalità più restrittive (solo chi si segue o le persone menzionate) si limita notevolmente la conversazione così come la possibilità di diffondere i contenuti del proprio evento il più possibile. Certo, è vero che il tweet è visibile e chiunque può ritwittarlo o mettere mi piace, ma sappiamo bene come, in ottica di personal branding e di reputazione online per l'evento, è fondamentale non limitare le interazioni e le discussioni che di fatto sono il "sale" di Twitter. 

Sempre i contenuti sono oggetto della seconda novità di Twitter di cui vi parliamo: il social ha detto no ai tweet copia e incolla, ossia quelli tutti uguali, identici e che girano senza citare la fonte da cui hanno attinto (come riportato su InTime blog di Franz Russo). Di fronte a contenuti simili, come spiega all'interno del suo Helping Center, Twitter ne limiterà la visibilità perché li ritiene spam. Questo è molto facile che succeda durante il live tweeting o meglio se si sta facendo una campagna di promozione di un evento quando il testo dato come riferimento ai vari divulgatori o influencer coinvolti è uguale per tutti. Occhio dunque a chi coinvolgete e a fare in modo che i tweet copypasta (così vengono chiamati, da "copy and paste”) non raccontino il vostro evento. Ne va della sua reputazione e della vostra.

La terza novità è invece Fleet che potremmo definire le “stories d Twitter”. A partire da questa estate infatti il social ha dato la possibilità di condividere immagini con testo o solo testo o testo più link come "story" ossia contenuto fugace, che dura 24 ore. I fleet sono visibili in alto nella home page di Twitter o cliccando sulla foto profilo delle persone che interessano. Così come avviene per le story di Instagram, è possibile vedere quante persone l’hanno visualizzato e chi l’ha fatto: vi stupirà constatare che spesso non sono vostri follower. Un modo interessante, dunque, per far crescere la vostra audience.

Instagram: tra Reel e post consigliati

Dal fleet di Twitter al social che ha di fatto reso le stories come insostituibili il passo è breve. E dobbiamo dire che anche Instagram, molto amato dai ragazzi tra i 18 e i 30 anni, non ha fatto mancare le novità in questi ultimi mesi.

Tra queste c’è Instagram Reel: brevi video, di 15 secondi ciascuno, che possono essere condivisi all'interno del feed, dotati di audio, effetti e vari strumenti creativi. Possono essere registrati in una serie di clip oppure si possono utilizzare i video che si ha sul proprio device. Oltre a essere condivisi sul feed, i Reel possono essere condivisi all'interno di uno spazio apposito su Esplora. 

Importanti per gli organizzatori di eventi perché sono indubbiamente un modo per raccontare il vostro, sebbene veloce, quasi fosse uno snack, per raccontare il proprio evento, sia prima, facendo una sorta di "lancio" che durante che dopo.

Arrivati in Italia ad agosto, non sono ancora diffusissimi, ma è ancora da vedere se la sfida che Instagram ha lanciato a TikTok è persa in partenza o si sta ancora giocando. 

Sempre per chi si occupa di eventi e soprattutto punta sul contenuto dell'evento, è altrettanto interessante la funzionalità dei Post Suggeriti che fa sì che anche chi non è particolarmente seguito, possa aumentare la propria audience e l’engagement. Instagram, infatti, a meno che non si decida diversamente disattivando questa funzione, mostra da ora in poi i post "consigliati per te" che vengono suggeriti in base ad altri contenuti cui si è messo mi piace in precedenza. Post di persone che non seguiamo ma che hanno un’attinenza con quanto ci interessa.

Questo per chi organizza eventi può essere particolarmente utile per veicolare gli argomenti, eventuali ricerche di settore o novità che vengono presentate in quel contesto, anteprime dei temi, interviste ai relatori ma anche contenuti post evento che diano la cifra di quanto è successo e facciano sì che si continui a parlare dell’evento anche successivamente. 

Facebook: dalla nuova versione alle novità di Messenger Rooms

Per quanto riguarda il social di Zuckerberg, la più grossa novità forse consiste nella nuova versione che è ormai obbligatoria per tutti, mentre fino a qualche settimana fa si poteva scegliere se averlo o meno. 

Al di là di questo, Facebook punta molto sulle sue Messenger Rooms e proprio la nuova versione darà più spazio a queste: le Rooms cui si è invitati saranno visibili nella parte superiore della scheda Chat nella posta in arrivo. Sarà inoltre più evidente la possibilità di creare una nuova stanza che, come ricordiamo, può ospitare fino a 50 persone quindi essere una buona opportunità per usare Facebook per organizzare mini-eventi. Tra le novità, sempre legate a Rooms, c’è l’opzione Condividi Rooms per inviare le notifiche agli “amici” e ricordare la possibilità di partecipare alla Room.