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Come usare i feedback dei partecipanti per raccontare l'evento su sito e social

Come usare i feedback dei partecipanti per raccontare l'evento su sito e social

Avere un feedback o, per dirla all’italiana, un riscontro è sempre molto importante per chi organizza eventi anche se a volte è qualcosa di molto temuto. Un feedback negativo può essere infatti molto destabilizzante perché può riguardare qualcosa che avevate progettato con molta cura e attenzione oppure può essere totalmente inaspettato. Così come uno positivo può davvero far capire di essere sulla strada giusta. 

In un momento in cui molti eventi si stanno per forza di cose digitalizzando - anche se quelli digitali, lo ricordiamo, non sostituiscono in nessun modo gli eventi in presenza - come utilizzare al meglio i riscontri? Come farli diventare materiale di comunicazione? Ne parliamo in questo articolo in cui vi facciamo vedere come i feedback possono diventare fondamentale in ottica di content marketing di eventi.

Ovviamente il primo passo è sempre uno per raccogliere il materiale: prevedere una survey, una parte dell’app, inviare un link durante una diretta che rimanda a un questionario, insomma qualsiasi strumento vi consenta di raccogliere opinioni. E ovviamente conta fare le giuste domande in modo da avere le risposte più adatte.

Vediamo ora come utilizzare queste tipologie di contenuti. 

Usare i feedback all’interno del proprio sito e blog

Se si tratta di un evento che non è alla prima edizione ma ne ha avuto altre, anche se adesso è nella sua versione digitale, avrete raccolto dei riscontri in passato che, magari, avete usato per poco tempo, ma poi è finita lì.

Il nostro consiglio è di riprenderli e usarli in primo luogo per una storia dell’evento all’interno del sito

Non parliamo tanto delle varie voci di menu che rimandano alle passate edizioni o della sezione “dicono di noi” che è ovviamente fondamentale, ma di un blog post in cui si ripercorrono le tappe di quanto avete fatto finora

Un racconto che faccia vedere com’è nato l’evento sì, ma anche come si è evoluto negli anni e che inserisca dei virgolettati di chi ha partecipato e magari ha notato alcuni aspetti. Che possono essere l’avere inserito nuovi materiali a corredo dell’evento, l’aver realizzato un’app, l’avere aperto panel a ospiti stranieri, avere previsto dei workshop, insomma qualsiasi novità avete inserito. Se le “condite” con i commenti di chi ha usufruito, riuscirete anche a mettere in evidenza l’eventuale utilità del vostro lavoro. 

Così come se negli anni siete riusciti ad avere tra i relatori ospiti internazionali, questo potrebbe essere un altro paragrafo della vostra cronistoria dell’evento con annesso riscontro di chi ha partecipato. Attenzione, anche se il feedback dovesse essere negativo - mettiamo il caso che qualcuno dica che la traduzione in italiano non fosse simultanea - non “cestinatelo”, ma dite cosa avete fatto per migliorare questo aspetto

I feedback sono poi molto utili per il sito nel racconto del post evento, momento fondamentale perché è proprio quando tutto è finito che bisogna “non lasciarlo andare”. Molti pensano che la comunicazione in questo frangente non serva o che basti ringraziare semplicemente i partecipanti, mandare loro successivamente slide e video dell’evento e stop. 

E invece, quanto ai contenuti è questo sicuramente il momento di utilizzare tutto il materiale a propria disposizione e in particolare i feedback. Pertanto spazio a un blog post in cui raccontate com’è andato l’evento e inserite un paragrafo intero sui feedback dei partecipanti che, se sono tanti e diversi, potrebbero diventare un contenuto a sé stante. In questo caso potreste intitolarlo come “Evento x: cosa e perché questa edizione ha avuto successo”, mettere un sottotitolo con alcuni argomenti ricorrenti nelle parole delle persone e poi suddividerlo sempre per argomenti in base ai feedback.

Se invece avete fatto espressamente una domanda ai partecipanti in cui avete chiesto cosa si aspettano nella prossima edizione e sapete già che alcune di quelle cose le potrete realizzare, potreste fare una sorta di contenuto “teasing” in cui partendo dai feedback dite e non dite cosa si dovranno aspettare, generando così curiosità. Ovviamente per un lavoro simile, avvaletevi sempre di ottimi copywriter. 

Usare i feedback per il racconto dell’evento sui social media

Se raccontate l’evento sui social media: potreste fare delle stories su Instagram riportando i feedback di chi ha partecipato creando una grafica ad hoc, potete fare un post su Facebook preannunciando la nuova edizione e nel fare vedere gli highlights di quella passata mostrare i riscontri che hai ottenuto.

Se manca pochissimo all’evento e volete caldeggiare la partecipazione delle persone su Facebook o Instagram, potreste pubblicare una foto che era stata fatta alla platea con dei volti sorridenti o magari il selfie che era stato fatto l’anno scorso da un relatore particolarmente eccentrico che a questa edizione non partecipa. E usare un copy (ossia un testo) come “Vi vogliamo ancora così” o se il vostro stile è differente, qualcosa come “Speriamo di catturare tanti sorrisi anche quest’anno” e magari chiedere a qualcuno se si riconosce nella foto.

Potreste, legato a quest’ultimo punto, organizzare un piccolo contest pre-evento per chi si riconosce nella foto e lo racconta con un post su Facebook o un tweet. Questi ovviamente sono solo degli spunti.

I social ovviamente sono utilissimi anche nel post evento. Potreste creare una serie di tweet che raccontano tutto (ormai si possono fare più tweet collegati tra loro) e in questo caso hashtag dell’evento d’obbligo ma dovete taggare anche chi ha dato il feedback. Se quando l’avete chiesto avete anche domandato se il feedback poteva essere pubblicato con il loro account Twitter e ve l’hanno dato, fatelo tranquillamente (qui prestate attenzione a tutto quello che prevede il GDPR). 

Se i partecipanti sono stati attivi su Twitter facendo live tweeting tali tweet possono essere ritwittati o citati e voi potete aggiungere qualche dettaglio che spiego meglio il loro tweet. 

I feedback possono rientrare a pieno titolo in un post con diverse foto su Instagram in cui userete una caption in cui si spieghi di cosa si tratta. Possono essere parte di una story o se avete fatto brevi video dopo l’evento, possono diventare degli Instagram Reels, essere inseriti nelle stories o nella vostra Instagram TV.

Anche su Facebook potreste pubblicare un video che racconti l’evento e inserire i feedback o potete fare un post con carosello per pubblicizzare già la prossima edizione.

O ancora un lungo post, purché sia scritto in modo che catturi l’attenzione (dando aria ai testi e usando le leve della persuasione) dedicato solo ai feedback, menzionando chi ve li ha dati. Magari con tanto di foto. Ai partecipanti, sempre se hanno dato l’ok, farà piacere. Come, va da sé, se qualcuno ha scritto un post e ha taggato la pagina, questo contenuto va condiviso.

Insomma, spazio alla creatività purché appunto sappiate davvero chiedere alle persone cosa ne pensano di quanto avete fatto.