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Diversità e inclusione negli eventi: un trend del post-pandemia

Diversità e inclusione negli eventi: un trend del post-pandemia

Diversità e inclusione sono diventati temi attuali nella meeting industry, un trend che si trova in tutte le top list delle tendenze dell'event planning nel 2022, accanto ad altri come sicurezza, tecnologia e sostenibilità. Ma perché si parla sempre più di diversità e inclusione negli eventi 

Riflessioni come quelle sulla centralità della persona e sull'attenzione al benessere portati all'attenzione in questi ultimi anni di pandemia vanno nella direzione del rispetto delle pluralità. E ci sono poi aspetti più concreti, come il boom degli eventi digitali e ibridi che permettono di raggiungere audience più vaste e quindi più diversificate. 

Cerchiamo di capire meglio cosa significa diversity & inclusion negli eventi e perchè questo tema diventa sempre più strategico. 

Come promuovere diversità e inclusione negli eventi

Secondo il 2022 Global Meetings and Events Forecast di American Express gli organizzatori di eventi prenderanno sempre più in considerazione diversità, equità e inclusione (DE&I) nei programmi degli eventi nel 2022. L’80% degli organizzatori a livello globale ha affermato di cercare di incorporare diversità, equità e inclusione negli eventi che organizzeranno durante i prossimi mesi, una percentuale che si alza al 92% in America Latina e all’87% in Nord America. E l'inclusione è stato anche uno dei temi trattati durante l'assemblea generale di Iapco 2022

Ma cosa si intende per diversità e inclusione negli eventi?  Si tratta di tutte quelle politiche e attività che valorizzano le pluralità e pongono attenzione alle differenze di ogni tipo: background culturale, caratteristiche fisiche, genere, orientamento sessuale, abilità fisiche e così via dei partecipanti, del panel di relatori così come nel team organizzativo.

Più nel concreto, significa per esempio organizzare un evento rivolgendosi a coloro che con un termine inglese si chiamano diverse supplier, ossia i fornitori diversificati: aziende la cui proprietà o share è almeno per il 51% appartenente a minoranze etniche, donne, persone con disabilità, ecc. ma anche piccole imprese o imprese sociali. 

Esempi di iniziative che rispettano la diversità durante gli eventi vanno dal chiedere alle persone, al momento della registrazione, come si pronuncia il proprio nome, all'ingaggio di un panel di relatori che rispecchi la diversità della platea. Proprio per quanto riguarda la scelta di relatori, per assicurarsi che la diversità sia rispettata il suggerimento è quello di affidarsi a un team di selezionatori invece che a una persona sola, che potrebbe, anche suo malgrado, essere influenzata da bias cognitivi, ossia da pregiudizi e stereotipi.

Attenzione all'equità e all'inclusione significa promuovere anche iniziative in grado di far percepire ai partecipanti un senso di appartenenza. Un esempio può essere quello di prevedere interruzioni durante il programma dell’evento nel rispetto di esigenze religiose. 

Tornando per un attimo al Forecast di Amex, il 42% dei rispondenti nel Nord America si concentrerà sulla scelta di speaker e programmi di intrattenimento che tengano in considerazione le minoranze etniche, mentre in Europa il 32% dei planner si concentrerà sui contenuti dell’evento. 

Diversità e inclusione negli eventi digitali e ibridi

L’attualità di temi come diversità e inclusione è legata anche ai profondi cambiamenti del mondo degli eventi, primo fra tutti quello della digitalizzazioneIl boom di eventi digitali e ibridi permette infatti di raggiungere audience più vaste, con partecipanti che spesso provengono da diversi Paesi. 

Programmi che tengano in considerazione la diversità dell’audience diventano così strategici e permettono di puntare con più efficacia agli obiettivi dell’evento stesso. Oltre al fatto che c’è chi considera gli eventi ibridi, proprio per la loro capacità di raggiungere persone che altrimenti non avrebbero potuto partecipare, un format che promuove di per sé l’inclusione.

Dal Key Event Management Trends in 2022 di Interprefy, che fornisce soluzioni per l’interpretazione simultanea, emerge come inclusività e accessibilità siano considerati imperativi degli eventi ibridi per il 65% degli organizzatori. Tra le best practice inclusive segnalate c'è anche la creazione di una guida per promuovere contenuti e linguaggio inclusivi

Tutte le persone che lavorano al programma dell’evento dovrebbero infatti essere allineate sull’utilizzo e la divulgazione di contenuti ed espressioni che tengano in considerazione le diversità dei partecipanti e questo è ancora più importante quando la fruizione dei contenuti avviene online. Infine, da tenere a mente che le barriere non sono solo quelle architettoniche: anche le piattaforme online dovrebbero infatti essere studiate per favorire la partecipazione di persone con disabilità uditive o visive, per esempio. 

Leggi anche: Come cambiano contenuti e comunicazione negli eventi

Diversità e inclusione: si comincia dal team organizzativo 

Cosa devono fare le agenzie di organizzazione di eventi per essere più inclusive? Per puntare su diversity & inclusion gli organizzatori dovrebbero iniziare a fare una prima riflessione sulla propria realtà e sul team dell’eventoQuesto prima di tutto per andare incontro alle esigenze di clienti che puntano su questi temi nei loro eventi e cercano, in conseguenza, fornitori e partner in linea con le loro politiche. 

Non solo. Promuovere la diversità, adottare programmi di formazione per prevenire le discriminazioni di tutti i generi, attivare politiche di assunzione che reclutino attivamente le persone in ottica di diversità e inclusione possono fare la differenza anche per le agenzie di organizzazione eventi. Secondo il recente studio firmato da McKinsey Why diversity matters è emerso che le aziende con un maggiore numero di dipendenti di diverse etnie hanno un vantaggio in termini di prestazioni del 35%.

Avere una squadra che riunisce background, prospettive e reti diverse contribuirà inoltre a creare un evento più ricco: più il vostro team è diversificato, maggiore sarà la diversità nell'ingaggio di partner, fornitori, relatori e nella creazione di contenuti.

Un team diversificato sarà anche più in sintonia con le sensibilità culturali di cui tenere conto e potrà fare emergere aspetti che magari non si stavano tenendo in considerazione. Un membro del team potrebbe, per esempio, sollevare l'attenzione sullo svolgimento del programma nel rispetto di diverse celebrazioni religiose o culturali.

I vantaggi di eventi inclusivi

Riconoscere le diversità e garantirne il rispetto è importante per vivere esperienze più inclusive anche in occasione di un evento, ma pratiche di inclusione portano anche vantaggi concreti alla buona riuscita di un evento. 

Un evento che rispetta le diversità favorisce l’incontro di persone con idee e talenti diversi che, esattamente come avviene in azienda, contribuiranno ad arricchire le discussioni, a fornire punti di vista ed esperienze diverse. 

Eventi inclusivi possono inoltre far parte di tutta una serie di iniziative che promuovono i temi della diversity & inclusion in ottica di reputation, così come di employee retention e aiutano aziende, organizzazione e associazioni a promuovere i propri valori.