3334

Location
per eventi

14979

Sale
meeting

393

Agenzie
e servizi

13086

Articoli
e recensioni

I trend 2024 degli eventi: di più e dal vivo, tecnologici e sostenibili

I trend 2024 degli eventi: di più e dal vivo, tecnologici e sostenibili

Sarà un 2024 con segno positivo quello dei meeting e degli eventi, anche se non mancano le sfide. A dirlo è la 13esima edizione del Global Meetings and Events Forecast di American Express Global Business Travel che anticipa una fotografia di quello che aspetta il mondo degli eventi nei prossimi 12 mesi. 

Tecnologia - con l’Intelligenza Artificiale in prima linea - sostenibilità, benessere e inclusività saranno i protagonisti dell’anno che sta per iniziare secondo lo studio, che ha coinvolto 500 professionisti degli eventi tra corporate e meeting planner, fornitori e servizi provenienti da 26 Paesi del mondo. 

In generale, la gran parte degli event planner è ottimista rispetto al settore per il 2024: l'82% ha scelto il punteggio “8” o più, su una scala da 1 a 10 da questo punto di vista, rispetto al 77% dell'anno scorso e al 71% dell'anno precedente. Inoltre, in un settore storicamente caratterizzato da un alto tasso di turnover, solo un quarto degli intervistati ha dichiarato che probabilmente o molto probabilmente cercherà un nuovo lavoro entro il 2024; di questi, oltre il 65% prevede di rimanere nel settore, ma con un altro datore di lavoro.

Dal vivo e con più partecipanti

Nessun dubbio sul format dell’evento, che vede confermarsi gli eventi in presenza come quelli preferita dai planner. A livello globale il 59% dei planner ammette che per il prossimo anno organizzerà eventi totalmente dal vivo, il 20% saranno ibridi, mentre il restante 21% virtuali. E la percentuale degli eventi live sale al 63% in Nord America ed Europa. 

Anche il numero dei partecipanti continua a salire, con il 70% degli intervistati che prevede una crescita pari o maggiore rispetto ai numeri pre-pandemia. I planner che invece organizzano ancora eventi dai numeri ridotti segnalano tra le cause i costi (47%), preoccupazioni per la salute dei partecipanti (41%) e per la loro sicurezza i (40%). 

A crescere maggiormente nel 2024 saranno gli eventi corporate rivolti a dipendenti e clienti (42%)  e gli incentive (38%), seguiti da più ridotti meeting interni, lanci di prodotto, top meeting (37%), eventi abbinati a fiere ((35%) e conferenze (30%). 

Il 52% degli eventi saranno ospitati in hotel e il 47% includeranno attività sociali e di networking, mentre il 46% si terranno in destinazioni diverse da dove si trova la sede aziendale. Le aziende sfrutteranno di più anche i propri spazi aziendali, approfittando di una maggiore disponibilità con meno lavoratori in ufficio come effetto dello smart working, anche nell’ottica di non spreco. 

Come i planner scelgono la location per eventi nel 2024

Per scegliere la location dei loro eventi, i planner valuteranno in primis la raggiungibilità, e saranno ancora le destinazioni turistiche più popolari ad avere la meglio come meta di un viaggio incentive, a lungo raggio per i grandi eventi e nei confini nazionali per quelli a numero ridotto. 

Le policy degli eventi 

Il comparto degli eventi si dimostra più sensibile alla necessità di avere policy più integrate rispetto agli obiettivi strategici dell’azienda.  Solo due anni fa, nel forecast del 2022, non più di un terzo degli intervistati a livello globale dichiarava che le proprie organizzazioni avevano adottato policy in tal senso.

Nello studio attuale l’80% dice di avere politiche aziendali condivise con altre aree aziendali, con una particolare attenzione ad aggiornamenti tecnologici, semplificazione della raccolta dei dati e utilizzo di fornitori preferenziali. Gli intervistati hanno segnalato tra le componenti più importanti da prevedere nelle policy la sicurezza, i processi di approvazione e l’uso delle tecnologie. 

La spesa per il 2024 e le sfide degli event planner 

Le difficoltà macro-economiche che influiscono negativamente sulle spese a livello globale, come ci si può aspettare, avranno un effetto negativo sul mercato degli eventi, anche se il 67% degli intervistati prevede un aumento dei budget. Il dato va preso nella giusta misura alla luce del fatto che tra loro solo il 13% si aspetta un aumento superiore del 10%. Un dato che si dimostra in linea con quanto segnalato dal Fondo Monetario Internazionale che nel suo World Economic Outlook del luglio 2023 ha dichiarato che sebbene l'inflazione globale dovrebbe diminuire rispetto al picco dell'8,7% del 2022, la previsione per il 2024 si aggira comunque ancora sul 5,2%. 

Ma quanto direttamente inflazione e incertezza economica influenzeranno il mercato degli eventi nei prossimi mesi? O  meglio, quali soluzioni individuano i planner per arginarli?

Il 44% ha risposto di dovere ricorrere a più meeting virtuali, il 37% ha dichiarato di cambiare destinazione o alloggio, e il 31% ha dichiarato di organizzare un minor numero di eventi in generale. Infine il 13% ha dichiarato di non prevedere cambiamenti.

Quali saranno dunque le sfide più importanti che i professionisti degli eventi dovranno affrontare nel 2024?

Secondo l’Amex Forecast:

  • i costi (53%)
  • il taglio del budget (44%)
  • la disponibilità della location (43%)
  • la preparazione dello staff delle location (29%)
  • disponibilità di voli (29%)

I trend del 2024, dall’Intelligenza Artificiale alle emissioni zero 

L’innovazione tecnologica resta naturalmente tra le tendenze principali anche nel prossimo anno, durante il quale i planner si concentreranno su diversi aspetti da questo punto di vista:

  • il 42% utilizzerà l’AI per personalizzare la comunicazione con i partecipanti e i contenuti dell’evento
  • il 41% punterà sulla realtà virtuale, soprattutto per site inspection
  • il 61% metterà a disposizione dei partecipanti una mobile app 

Sul fronte della sostenibilità, secondo il sondaggio, il 78% dei planner si pone l’obiettivo delle emissioni zero entro la fine del 2024. 

Gli intervistati indicano che, anche se non è ancora il principale fattore decisionale, la sostenibilità gioca già un ruolo chiave nella scelta della sede. Ridurre gli spostamenti, individuare fornitori certificati, misurare l’impatto dell’evento sono le sfide maggiori indicate rispetto al tema green.