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Tutti i dati dell'Osservatorio sul Business Travel

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LA DODICESIMA EDIZIONE DELLA RICERCA DI TURISMO D'AFFARI FOTOGRAFA LO STATO DELL'ARTE DEL BT E NE ANTICIPA I TREND PER IL 2013.

Il 2012 è stato un anno di forti perdite, l'unica performance che "tiene" è quella dei viaggi all’estero, più precisamente a lungo raggio, mentre soffrono le trasferte di lavoro nazionali. Emerge dalla dodicesima edizione del suo Osservatorio sul Business Travel (OBT) della rivista Turismo d'Affari. La ricerca, condotta dal professor Andrea Guizzardi, è realizzata con il supporto scientifico e tecnico della Scuola Superiore di Scienze Turistiche e il patrocinio del Dipartimento di Scienze Statistiche dell’Università di Bologna. Sono sponsor ufficiali airberlin e HRG Italia con il supporto di AirPlus International e HRS.com. L’indagine ha analizzato il mercato del turismo d’affari in Italia nel 2012.

L’OBT ha evidenziato una perdita di circa 1,1 milioni di viaggi nel 2012 rispetto allo scorso anno, fermandosi a un numero di trasferta pari a 29,9 milioni. A essere più sofferente è il mercato nazionale: il contenimento delle perdite è infatti da imputare al segmento intercontinentale, che tiene con  una perdita che si ferma al -0,3% rispetto al 2011.  Nel 2012 la spesa per viaggi d’affari è salita a quota 18,3 miliardi di euro, in crescita dell’ 1,1% rispetto ai valori dell’anno precedente. Tuttavia, in termini reali, senza cioè considerare l’inflazione e l’aumento dei costi legati alla svalutazione del cambio euro/dollaro, si registrerebbe una contrazione, come spiega Guizzardi.

L’Osservatorio sul Business Travel – l’unico strumento di indagine in grado di fornire informazioni statistiche sulle dinamiche del mercato italiano del business travel – rivolge le proprie interviste direttamente ai responsabili della gestione dei viaggi di un campione di imprese stratificato per dimensione e settore produttivo, diventando così uno strumento utile agli addetti al lavoro. 

I dati non sono dunque incoraggianti e rispecchiano una situazione difficile diffusa.
Il 2012 non può essere considerato un anno positivo per il segmento del business travel, anche se un suo rilancio pare possibile.  Secondo Andrea Guizzardi a fine anno si potrebbe registrare un incremento nella spesa aggregata tra il 3% ed il 6%. Una previsione che trova d'accordo molti professionisti.


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