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Location per eventi: nuove idee fuori città (anche per Expo)

Location per eventi: nuove idee fuori città (anche per Expo)

Come per ogni grande serata, la location rappresenta l’abito su misura da confezionare intorno all’evento. Per rispondere a questa necessità di tematizzazione crescente sono nati e si sono affermati i vari club di prodotto, che seguono logiche aggregative e societarie proprie. Ce ne sono di diversa tipologia e natura, ma hanno tutti in comune la finalità di promuovere le location che ne fanno parte sulla base di alcuni elementi ben definiti e riconoscibili. Per gli operatori della meeting industry, i club di prodotto rappresentano degli interlocutori particolarmente interessanti, perché al pari delle catene alberghiere consentono di scegliere all’interno di un portafoglio di siti più o meno ricco, e perché tornano estremamente utili nel momento in cui risulta più strategico valorizzare i significati immanenti alla location piuttosto che la sua pura e semplice ubicazione geografica.

Tra questi,  anche da un esempio di estrema attualità: il tema dell’imminente Expo milanese, “Nutrire il pianeta, energia per la vita”, porta in sé un’infinità varietà di sotto-temi e argomenti di riflessione e di dibattito, che verranno esplosi con una ricca serie di eventi collegati di volta in volta al biologico, al cibo, alla sostenibilità, all’agricoltura e ai metodi produttivi, alle problematiche energetiche, al consumo di suolo, al paesaggio, eccetera. Argomenti molto densi e trasversali, che richiederanno una cornice adeguata.



Trovandoci in Lombardia allora perché non fare appello a uno degli elementi più caratterizzanti del panorama agricolo della pianura padana, ovvero le cascine? È stata questa la domanda che si sono posti alcuni anni fa i fondatori del Comitato 100 Cascine, successivamente evolutosi in Associazione, con la precisa finalità di valorizzare l’esteso patrimonio territoriale rappresentato dalle tante location rurali intorno a Milano, portandole a nuova vita e trasformandole in location multifunzionali.

Alessandro Belgiojoso, segretario dell’Associazione 100 Cascine, descrivere le coordinate principali di questo progetto espressamente rivolto al turismo congressuale. «Il nostro obiettivo primario, fin dall’inizio, era quello di sollecitare finanziamenti e facilitazioni normative in vista di Expo 2015, che a nostro avviso rappresenterà una straordinaria opportunità per recuperare il patrimonio delle cascine e del mondo rurale. Ci sono oltre 90mila cascine Lombardia: basterebbe questo dato per capire quanto peso hanno nella storia del territorio. In questi anni abbiamo fatto molti passi avanti nel mettere a sistema l’ospitalità rurale, e siamo riusciti a costruire una rete intorno a quelle realtà che avevano già una buona struttura di partenza. Il turismo rurale è in crescita, è un segmento che sta andando in controtendenza, e che con l’Expo potrà conoscere un impulso ulteriore».
Il progetto si basa sulla vision di dar vita a una rete di accoglienza rurale e diffusa, che approfitti dei temi della grande manifestazione per portare i visitatori internazionali a vivere e animare le cascine lombarde, trasformandole in spazi espositivi, showroom, luoghi di soggiorno, centri formativi, laboratori, sedi e uffici temporanei a disposizione di aziende, delegazioni e iniziative didattiche. (per saperne di più sulle iniziative legate a 'Expo in città' leggi l'articolo di MConline)

Tutte le cascine hanno gli spazi necessari per farsi location per eventi, alcune però hanno operato degli interventi specifici per riqualificarsi in questo senso.

L’idea portante è quella di recuperare il patrimonio storico, culturale, architettonico delle cascine, ormai divenute l’anello debole dell’industria agricola perché troppo onerose da mantenere, attraverso un cambio di destinazione d’uso. Delle oltre cento cascine aderenti all’Associazione, più di cinquanta sono già operative come location multifunzionali, e di queste sono diciotto quelle attualmente dotate di servizi espressamente rivolti al mercato degli eventi, che l’Associazione ha raccolto in un’apposita guida.

NON SOLO LOMBARDIA
Non c’è solo la Lombardia nella directory per eventi messa a punto dall’Associazione 100 Cascine, anche se ovviamente abbondano le location rurali della province di Bergamo, Cremona, Lecco, Milano, Pavia e altre località.

Di quando in quando fanno però capolino anche aziende agricole del Monferrato e masserie pugliesi con gli inconfondibili trulli: i benefici della riconversione dell’architettura agricola ai fini del turismo congressuale si fanno sentire ben al di là del perimetro dell’Expo, segno che l’adesione al circuito della rural experience può essere strategico per tanti luoghi della Penisola, specie per quelli bisognosi di rilancio.