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L’industria dei congressi nelle strategie di attrattività porta Food for Good anche in Puglia

L’industria dei congressi nelle strategie di attrattività porta Food for Good anche in Puglia

Sostenibilità e meeting industry, un nuovo possibile felice connubio anche per le aziende pugliesi che si occupano di meeting e congressi grazie al progetto Food for Good.

Se ne parlerà questa mattina a Bari nella sala convegni di Confindustria Bari Bat, in un convegno organizzato dal delegato Puglia di FederCongressi&eventi Maddalena Milone, con il patrocinio del Comune di Bari e di Stati Generali dell’Innovazione. Nell’ambito dell’incontro saranno presentati i dati dell’Oice (Osservatorio italiano dei congressi e degli eventi) e alcune iniziative di successo nel campo della green meeting industry.

«Ogni evento o congresso, sia esso piccolo o grande, ha un impatto sull'ambiente ma oggi parlare di sostenibilità ambientale è riduttivo, perché bisogna considerare la sostenibilità sotto ogni suo aspetto: ambientale, sociale ed economico», commenta Maddalena Milone, amministratore unico Meeting Planner srl.

«La Puglia ha una predisposizione culturale al sostegno e può diventare un motore della innovazione nel campo della sostenibilità proprio in un settore come quello dell’industria del meeting che muove un numero consistente di persone. L’Oice ci conferma che la maggior parte dei congressi si tengono al Nord; questo significa una opportunità per la Puglia di intercettare una domanda in crescita, perché la regola è che un meeting non si realizza mai due volte di seguito nello stesso posto. Vogliamo crescere, dunque, ma vogliamo crescere fra le prime regioni italiane del Sud in connubio con l’impegno per la sostenibilità. Nei due congressi internazionali che si terranno in Puglia quest’anno faremo un primo passo in questa direzione: porteremo avanti il progetto Food for Good, from meeting to solidarity, che consente di recuperare il cibo che rimane in occasione degli eventi e donarlo a enti caritatevoli».