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Traguardi e obiettivi all'assemblea del Convention Bureau di Roma e Lazio

Traguardi e obiettivi all'assemblea del Convention Bureau di Roma e Lazio

Si è tenuta a Roma il 17 gennaio la prima Assemblea dei Soci del 2019 del Convention Bureau di Roma e Lazio che oltre a essere stato concepito come evento di confronto e di networking con soci e partner, è stata anche un’occasione per illustrare alla stampa e ai rappresentanti istituzionali i traguardi raggiunti, le nuove sfide e tutte le novità in serbo per lo sviluppo del mercato Mice del territorio.

Nato nel giugno 2017, Convention Bureau di Roma e Lazio ha tracciato un bilancio del suo primo anno e mezzo di vita.

Il consorzio, costituito su iniziativa di Confesercenti Roma, Federalberghi e Confcommercio Roma, Federcongressi&eventi e Unindustria, con il supporto di Roma Capitale e Regione Lazio, ha chiuso il 2018 con 120 tra soci e partner, grazie all’entrata di 36 nuove imprese.

Ha spiegato Onorio Rebecchini, presidente del Convention Bureau di Roma e Lazio. “Una persona in viaggio di lavoro genera sul territorio una spesa che può essere anche dieci volte quella di un normale turista e, in una fase come questa in cui si cerca di qualificare gli arrivi in città affollate e messe a dura prova dal turismo di massa come Roma, Convention Bureau di Roma e Lazio può svolgere un ruolo centrale di riqualificazione dell’offerta”.

“Rappresentare Roma e il Lazio non è difficile – ha continuato il presidente del cb - perché nell’immaginario internazionale costituiscono, insieme, la primissima scelta, come dimostra l’alto numero delle richieste per l’organizzazione di eventi. Tuttavia, occorre una presa di coscienza da parte del territorio che dovrebbe dare risposte tempestive ed unitarie a questa domanda, che altrimenti è destinata ad arenarsi. La domanda dei nostri operatori economici e degli organizzatori internazionali era altissima al nostro esordio quindi abbiano iniziato facilitando la realizzazione di eventi pianificati e attivandoci con le istituzioni, che oggi trovano in noi un sicuro referente anche nell’organizzazione di candidature internazionali”.

I traguardi del 2018

Lo scorso anno Convention Bureau di Roma e Lazio ha investito in importanti missioni internazionali e nella partecipazione a fiere, con l’obiettivo di mettere in luce l’offerta della meeting industry di Roma e del Lazio non solo in Italia e in Europa, ma anche negli USA e nei mercati orientali.

  • Tra le fiere più importanti, la BIT di Milano, l’IMEX di Francoforte, TTG di Rimini, IMEX di Las Vegas, WTM di Londra, CITM di Shangai, IBTM Barcellona.
  • Workshop, tour, fam trip. In collaborazione con Unioncamere, CBReL ha anche organizzato un post tour per i buyer del Buy Lazio orientati al Mice e provenienti da vari mercati internazionali, mentre, in collaborazione con Enit, ha realizzato un workshop a Madrid. Altre occasioni di incontro e di scoperta della destinazione sono state organizzate a settembre 2018 (The Meeting Space), mentre novembre è stato un mese particolarmente intenso, con i workshop di Italy at Hand, Art Cities Exchange e quelli realizzati con la collaborazione di Enit in Cina, a Guanzhou e Xi’An. Senza dimenticare i due Fam Trip organizzati nel 2018 per i buyer internazionali: il primo insieme a Enit per il mercato spagnolo, dall’1 al 3 febbraio, con 10 aziende del MICE, e il secondo a ottobre per il mercato giapponese, con 10 ospiti tra aziende e media.
  • Missioni internazionali. Usa e Cina sono state al centro di due importanti missioni: nel mese di luglio a New York, con l’organizzazione della serata evento “All roads lead to Rome”, realizzata al World Trade Center in partnership con il Comune di Roma Capitale, e nel mese di novembre a Shanghai, Pechino, Guanzhou e Xi’An, insieme a Enit e ICE, dove sono stati organizzati eventi, workshop e firmati importanti accordi nell’ambito del progetto Welcome Chinese.
  • I numeri. In totale, da novembre 2017 a dicembre 2018, Convention Bureau di Roma e Lazio ha incontrato 753 buyer e, da questi incontri, sono state evase 207 richieste (di cui 46 informative e 161 per la formulazione di una proposta). Di queste richieste, la maggior parte, 117, risultano provenienti da agenzie, 45 da associazioni, 33 da soci stessi del Convention Bureau, 9 dal corporate e 3 da enti. Il volume di persone che partecipano a questi eventi varia in modo omogeneo: 78 richieste riguardavano meeting lavorativi fino a 500 persone, 14 erano per congressi di oltre 3000 persone, 46 per quelli tra le 1000 e le 3000, e 28 per congressi tra le 500 e le 1000.
  • Icca. Il 2018 è stato per CBReL anche l’anno dell’adesione a ICCA (International Congress and Convention Association), l’associazione più grande del mondo e la più consolidata, con 55 anni di attività.

Gli appuntamenti del 2019

Durante l’assemblea il 2019 è stato annunciato come l’anno del consolidamento di tutti i rapporti e le intese sviluppate fino a oggi dal convention bureau, con un particolare focus sulla Cina.

Per la prima volta, Roma accoglierà Italy At Hand, manifestazione promossa dal Convention Bureau Italia, del quale il Convention Bureau di Roma e Lazio è socio, che promuove il Made in Italy declinato in eventi di unconventional business a vocazione internazionale. Roma è stata scelta anche da MPI, la più diffusa associazione mondiale di eventi, e dal suo Capitolo italiano per la prossima convention annuale che si terrò dal 5 al 7 luglio.

Con l’Assemblea 2019 si è anche dato il via al nuovo Programma Ambassador del Convention Bureau Roma e Lazio e sono stati premiati con l’onorificenza di Ambassador, Virginia Caracciolo, dell’Azienda Ospedaliera San Giovanni dell’Addolorata, Roberto Angioli, dell’International Gynecologic Cancer Society, Anna Barra Caracciolo, ricercatrice del CNR e professoressa presso il Dipartimento di Biologia Ambientale dell’Università di Roma Sapienza, Giampaolo Nicolais, professore di Psicologia dello Sviluppo e dell'Educazione Università Sapienza di Roma, Giuseppe Carrus, professore associato presso il Dipartimento di Scienze della formazione presso l’Università degli Studi Roma Tre, Manuela Cavallo, docente di M&A (Mergers & Acquisitions) e Private Equity all’Università Bocconi di Milano e socio fondatore dello Studio legale Portolano Cavallo, Stefano Gumina, professore associato Università Sapienza di Roma e delegato nazionale della Società Europa di chirurgia della spalla e del gomito.