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Praga, sempre più focus sul MICE

Praga, sempre più focus sul MICE

Il settore MICE in Repubblica Ceca si affaccia al 2019 con un carico di novità, tra cui  la ristrutturazione e riqualificazione del centro congressi e l’inaugurazione, in autunno, del nuovo O2 Universum, capace di ospitare fino a 10.000 persone, sui vari livelli. La grande hall al pianterreno, una vera e propria arena, avrà da sola una capacità di 4.500 persone, tanto da poter ospitare concerti ed eventi sportivi. Recente inoltre l’inaugurazione del Cubex Centre, che ha aggiunto altri 1.700 posti alla capacità MICE di Praga.

Ristrutturazioni e nuove aperture negli alberghi congressuali

Diverse le novità anche nel settore ricettivo con la catena Mama Shelter, che approda a Praga per apporre il suo marchio al leggendario Parkhotel, che diventa quindi Mama Shelter Prague. Tempo di rinnovo anche per alcuni indirizzi storici, come il Prague Marriott Hotel, che ha completamente reinventato il suo Conference and Events Floor. Nel caso dell’Hilton Prague Old Town, gli interventi di ammodernamento hanno interessato tutto l’hotel. Completamente riarredate camere e suite all’Holiday Inn Prague e restyling degli spazi meeting completato all’Hotel Golf, che ha aumentato la propria capacità ma anche gli standard qualitativi e tecnologici. E ha infine ultimato la realizzazione di due nuove congress hall anche l’Hotel Olsanka.

Nuovi voli dall’Italia

Da Praga, sono previsti nuovi collegamenti aerei con i centri minori italiani oltre a Milano, Roma, Venezia, Bologna e Napoli. Ryanair aprirà le rotte da Pescara, Bari e Treviso, che si aggiungeranno al volo già attivo da Pisa e ai voli già normalmente operati nella stagione estiva.

Questo sulla base dei dati confortanti registrati nel settore MICE dall’Italia. In linea con un trend di crescita costante evidenziato negli ultimi anni, i dati parziali del 2018 collocano il Belpaese al settimo posto nella classifica dei bacini di affluenza, dopo tradizionali colossi del turismo come Germania, Russia, Stati Uniti e Regno Unito e in coda a Polonia e Slovacchia, “fenomeni” del momento con un exploit negli ultimi mesi addirittura del +9% e +10%. Ben 198.666 gli arrivi registrati dall’Italia, per un totale di 545.266 presenze, pari a un aumento del 3,5% rispetto al 2017.