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Nasce a Bologna l'hub di Doc Servizi

Nasce a Bologna l'hub di Doc Servizi

È stato inaugurato a Bologna il primo polo creativo Doc Servizi, la piattaforma cooperativa che in Italia mette in contatto i professionisti del settore della creatività e della cultura.

La nuova sede si trova in centro città ed è ospitata in un ex istituto bancario che su più piani oggi ospita anche sale per riunioni ed esposizioni in uno spazio di ibridazione culturale dove stimolare incontri, tessere relazioni e dare corpo a nuovi progetti.

La sede si articola su più livelli: al piano terra, nella ex sede bancaria, trovano spazio postazioni adibite a co-working, la filiale di Doc Servizi Bologna e alcune delle realtà che ne fanno parte: la cooperativa Hypernova, specializzata nel digitale e ICT, e KeepOn Live, la prima associazione di categoria dei live club e dei festival italiani di musica dal vivo originale.


Al primo piano, tante stanze, ognuna di un colore diverso, sono dedicate ai team di DOC-COM, la neonata business unit della comunicazione della rete Doc. Il piano interrato ospita una meeting room e una gallery per esposizioni temporanee.


Il nuovo “epicentro” Doc è appena nato, ma è già grande, dal punto di vista dei numeri, del know how e delle ambizioni, come hanno raccontato Demetrio Chiappa, il presidente e fondatore di Doc Servizi, e Daniela Furlani, presidente di Doc Creativity (entrambi nella foto) che unisce professionisti delle attività culturali e creative e fa parte della rete Doc.
"Quando un nostro socio ci fa una proposta – ha spiegato Demetrio Chiappa – istintivamente rispondiamo con una frase che da sempre è il nostro mantra: perché no?.
Con questo spirito negli anni abbiamo unito oltre 8.000 soci che condividono la nostra visione, incorporando sempre più settori professionali strangolati dal lavoro autonomo senza tutele, offrendo loro una rete di sostegno, legalità, sicurezza, formazione, ovvero percorsi di crescita. È da un altro ‘perché no’ che nasce la scommessa del nuovo polo creativo di Bologna".

"Finalmente esiste un luogo che incarna e rende tangibili i valori della cooperazione – ha proseguito Daniela Furlani –. Questa sede è aperta, a disposizione dei soci e in generale di tutti coloro che hanno progetti e idee da coltivare e cercano un terreno fertile, un supporto, una rete. È uno spazio rivitalizzante di incontro e progettualità, ricco di fermenti creativi che, ne sono sicura, porteranno i loro frutti molto presto. Soprattutto, è il primo passo di un percorso di ampio respiro che inauguriamo oggi, e che prenderà piede in altre importanti città italiane".