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L'industria dei congressi e degli eventi in piazza a Roma chiede al Governo aiuti ad hoc

L'industria dei congressi e degli eventi in piazza a Roma chiede al Governo aiuti ad hoc

La meeting industry è scesa in piazza a Roma martedì 27 ottobre per presentare le richieste di aiuto per il settore e chiedere un confronto diretto con il Governo.

La manifestazione del settore dei congressi, dei convegni e degli eventi aziendali si è svolta nel pieno rispetto delle normative Covid19 davanti a Palazzo Chigi. Il comparto rivendica ancora una volta ascolto per tutto un settore che genera un impatto diretto sul Pil di 36,2 miliardi di euro/anno e impiega 569 mila addetti.

“Il nostro è l’unico settore che dall’inizio dell’emergenza Covid19 è sempre rimasto sostanzialmente chiuso e che non ha avuto attenzioni da parte del Governo” - commentano i rappresentanti dei manifestanti - “Il Dpcm di agosto aveva sì riaperto le nostre attività che, però, sono state subito bloccate dal Dpcm di ottobre: abbiamo lavorato con le briciole e ora non abbiamo più nemmeno quelle. Ci sentiamo abbandonati: le nostre imprese, e parliamo soprattutto di PMI, stanno affrontando una crisi senza precedenti che si traduce in un drammatico calo di oltre l’80% del fatturato. Sono state ferme ieri, lo sono oggi e lo rimarranno per mesi e mesi perché congressi, convegni ed eventi aziendali hanno bisogno di lunghi tempi di programmazione. Non chiediamo sussidi ma ristori che ci permettano di tenere aperte le aziende e di non licenziare i nostri dipendenti”.

“Siamo professionisti resilienti: per cercare di resistere alla drammatica crisi molte delle nostre aziende stanno organizzando congressi ed eventi virtuali come consentito dai Dpcm di ottobre. Ma stiamo affogando: un evento digitale vale il 30% del fatturato di un evento in presenza e l’occupazione viene tagliata del 50%. Il digitale non è una soluzione per il nostro settore” precisano.

Ristori per il settore, anche a lungo termine

“Poiché anche dopo una futura riapertura - che non vediamo a breve - il settore avrà bisogno di almeno 12 mesi per tornare a un livello minimo di regime chiediamo al Governo ristori e ammortizzatori sociali ad hoc. Abbiamo bisogno di prolungare la cassa integrazione sino a settembre 2021, di ammortizzare le perdite degli esercizi 2020 e 2021 in 5 anni, di contare su un nuovo strumento di finanziamento per le aziende e professionisti del settore e di vedere ristorate le ingenti spese sostenute per adeguarci ai protocolli anti Covid19. È poi fondamentale aumentare il fondo stanziato dal Mibact per il nostro settore e allargarlo agli Ateco delle nostre attività che non sono riassumibili in un unico codice: attualmente parliamo di 20 milioni di euro, una cifra offensiva che si traduce nella somma ridicola di 2/3 mila euro per impresa. Aderiamo alla battaglia perché tutto il comparto delle imprese culturali e creative, cui apparteniamo, abbia un riconoscimento unitario e una centralità nella ripartenza” è la richiesta degli organizzatori.

Durante la manifestazione sono intervenute Francesca Puglisi, sottosegretario al Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali e Laura Castelli, sottosegretario al Ministero dell'Economia e delle Finanze, in ascolto alle richieste dei rappresentanti della meeting industry, che hanno ribadito ai rappresentanti governativi l'esigenza fondamentale di sostegni che facciano fronte alle reali esigenze dei professionisti degli eventi.

La manifestazione è stata indetta da Federcongressi&eventi con l’adesione di: ADMEI - Association of Destination Management Executives International, Alleanza Cooperative Italiane, Associazione Internazionale Interpreti di Conferenza in Italia, Associazione Nazionale Banqueting e Catering, Club degli Eventi e della Live Communication, Convention Bureau Italia, ICCA Italian Committee, MPI- Meeting Professionals International Italia Chapter e SITE – Society for Incentive Travel Excellence - Italy Chapter. Queste 10 realtà associative, organizzative e imprenditoriali italiane e internazionali da marzo si sono unite nel progetto #ItaliaLive, iniziativa che ha l’obiettivo di far pervenire al Governo le proposte per l’attivazione di interventi economici a tutela del settore nell’ottica della ripresa del Paese. 

È possibile rivedere la diretta della manifestazione sulla pagina Facebook di Federcongressi&eventi