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L'eredità della pandemia sugli eventi: cosa è cambiato secondo il barometro di Reed Exhibitions

L'eredità della pandemia sugli eventi: cosa è cambiato secondo il barometro di Reed Exhibitions

Come il Covid-19 sta cambiando il settore degli eventi? Una domanda che si sono fatti tutti i professionisti del settore dei congressi e dei meeting nel mondo, e alla quale vuole rispondere anche il White Paper pubblicato da Reed Exhibitions, società di organizzazione di fiere ed eventi, dal titolo “COVID-19 and How It’s Changing the Event Industry”.  

Una sorta di barometro del cambiamento dei bisogni di chi opera professionalmente nel settore, ma anche del loro mindset durante la pandemia, che Reed ha ottenuto intervistando quasi 3 mila espositori e oltre 9 mila partecipanti di più di 200 eventi e 17 suoi uffici. 

Come il Covid sta cambiando il comportamento dei clienti nei confronti della tecnologia? Quali strumenti digitali sono di maggiore interesse per il mondo degli eventi? È confermato il valore insostituibile degli eventi in presenza? A queste e altre domande hanno risposto gli intervistati. Vediamo in questo articolo qualche dettaglio. 

Eventi e tecnologia 

Così come la tecnologia è diventata protagonista delle vite di tutti - pensate agli acquisti online, alle riunioni da remoto, oppure a come si sta diffondendo la telemedicina - non è una novità che lo sia anche nel mondo degli eventi. Il 94% degli intervistati si dice interessato a partecipare a eventi digitali almeno fino a quando non potranno riprendere quelli dal vivo. Il 51% dei visitatori ha mostrato il suo interesse per i webinar, il 41% ha seguito anche formazione online. 

Nel corso della pandemia, gli organizzatori di eventi hanno risposto in maniera molto rapida all’implementazione digitale per continuare a connettere e informare i loro clienti. Se i webinar sono stati i protagonisti dei primi mesi dell’emergenza sanitaria, con il passare dei mesi gli eventi digitali hanno conosciuto un’evoluzione significativa. Dalla ricerca emerge come questo sviluppo sia stato più rapido per quegli eventi che già utilizzavano tool digitali. Per esempio, i visitatori del World Travel Market (WTM) e dell’International Luxury Travel Market (ILTM), già familiari con questi strumenti anche per le loro edizioni in presenza, si sono detti a loro agio con l’utilizzo di piattaforme digitali rispettivamente per il 62% e il 61%, contro il 50% generale. Sempre in generale, i partecipanti mostrano interesse in piattaforme che consentono di visitare stand virtuali (58%), partecipare a seminari online (56%), interagire con gli espositori (52%). 

Covid-19 ed eventi in presenza

Per quanto riguarda gli eventi in presenza, il white paper di Reed Exhibitions mostra come l’interesse per eventi live non sia diminuito sia per i visitatori sia per gli espositori, che hanno dichiarato di essere pronti a tornare al faccia a faccia non appena le restrizioni lo permetteranno. Misure di sicurezza come distanziamento sociale, mascherine e sanificazione sono ormai entrate nell’uso comune tanto da essere considerate standard. 

I tre quarti dei visitatori ha dichiarato di essere disposto a partecipare a eventi in presenza o comunque di non avere particolari pregiudizi, contro il 56% degli espositori. Questi ultimi prevedono di spendere meno per la partecipazione ad eventi fino a quando la pandemia sarà in corso, con tre quarti di essi che pensano di tornare a livelli di spesa uguali o superiori al pre-Covid una volta che il vaccino sarà ampiamente diffuso. 

Anche quando si tornerà agli eventi in presenza, secondo la ricerca di Reed quello che un tempo era considerato un “nice to have”, ossia l’utilizzo di tecnologia digitale, resterà un “must have” per molte organizzazioni. In questo caso digitale e fisico convivranno per quanto riguarda l’ingaggio dei partecipanti. Andando sui dati, il 65% dei visitatori e il 57% degli espositori sono convinti che il digitale continuerà a funzionare per gli eventi anche nel post-Covid. 

Anche la tecnologia contactless sarà uno dei focus del ritorno agli eventi in presenza, considerata dal 67% dei visitatori sinonimo di sicurezza. Il 52% si aspetta di potere pagare con carte di credito, il 45% di potere utilizzare un badge virtuale, il 49% di potere pagare con servizi digitali l’ingresso, il parcheggio e così via, il 40% di ricevere informazioni e contenuti digitali sull'evento al posto di brochure e materiale cartaceo.