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Green pass: ok dal primo luglio per viaggiare in Europa. E gli eventi?

Green pass: ok dal primo luglio per viaggiare in Europa. E gli eventi?

Il green pass, che ora si chiama ufficialmente Eu Digital Covid Certificate, sarà a disposizione in Italia sull'App "Io" della Pubblica Amministrazione, quella su cui si trova, per esempio, anche il servizio di cashback. Lo ha annunciato il ministro per l'Innovazione Vittorio Colao dopo che il parlamento europeo con gli Stati membri e la commissione avevano dato il via libera, a partire dal 1 luglio 2021, del documento.

Il green pass permetterà così di viaggiare in Europa senza altri adempimenti, come per esempio la quarantena, anche se la sua validità sarà ufficiale solo dopo essere passare al vaglio del parlamento europeo. Da lì entrerà poi in vigore. Al momento, non è chiaro però se il green pass potrebbe essere richiesto, oltre che per spostarsi all’interno dell’Unione europea, anche per accedere a manifestazioni, eventi e così via. Per ora infatti non se ne trova cenno, anche se da noi per esempio, nel decreto-legge n-65 del 18 maggio 2021 la "certificazione verde" è indicata come necessaria per la partecipazione a feste per cerimonie civili e religiose.

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Cosa è il Green pass, ossia l’Eu Digital Covid Certificate

Il certificato consentirà di viaggiare liberamente in tutta Europa a partire dal primo luglio. Per entrare in possesso dell’Eu Digital Covid Certificate si dovrà:

  • avere completato il ciclo di vaccinazioni con vaccini Pfizer, Moderna, Astrazeneca o Johnson&Jonhson (l’unico valido con 1 dose)
  • essere in possesso di un tampone negativo per Covid-19 valido
  • essere guariti dal Covid-19 con test sierologico di verifica

La durata dell’ Eu Digital Covid Certificate è stata aggiornata a 12 mesi. Come detto, non si tratta di un vero e proprio documento di viaggio, ossia non potrà essere l’unica condizione per potere viaggiare, ma permetterà di non sottoporsi a ulteriori misure che invece potrebbero essere previste negli Stati membri, come per esempio l’obbligo di quarantena. Il tutto sarà comunque regolato tenendo in considerazione i dati epidemiologici pubblicati dal Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie.