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Parità di genere negli eventi: 28 aziende sostengono l'iniziativa dell’Associazione M&M

Parità di genere negli eventi: 28 aziende sostengono l'iniziativa dell’Associazione M&M

Amazon.it, Amazon Web Services (AWS), Chiomenti, DAZN, Endeavor, Evolvere, Generali Asset & Wealth Management, IBM Italia, MSD Italia, NTT DATA, Pictet Wealth Management Italia. Sono 11 le nuove società che si uniscono all’iniziativa dell’Associazione M&M – Idee per un Paese migliore, volta a promuovere la parità di genere negli eventi.

Aderendo all’"Impegno per la parità di genere nella rappresentazione del sapere" le aziende si impegnano a promuovere un adeguato bilanciamento di genere nelle manifestazioni pubbliche che organizzano e a informarsi su chi siano gli speaker degli eventi a cui partecipano. Vale per qualsiasi tipo di eventi, come programmi televisivi e radio, webinar, task force e comitati e così via per cui valutano l’equilibrata rappresentazione di genere e, nel caso, offrono soluzioni per bilanciare la presenza di donne e uomini.

In tutto al momento 28 istituzioni e aziende in Italia hanno sottoscritto l’impegno, provenienti dai settori più disparati, come 24 ORE Eventi, Aidexa, Banca Generali, Banco BPM, Comin & Partners, Credimi, Eni gas e luce, Epic, Gruppo Ersel, Gruppo Sella, ItaliaFintech, Leonardo, Luiss Data Lab, Snam, TIM, Vodafone Italia, WINDTRE. Lo hanno firmato, a titolo personale, anche Gregorio Consoli - Managing Partner di Chiomenti, Marco Patuano - presidente del Consiglio di Amministrazione e presidente del Comitato per la sostenibilità e il territorio del Gruppo A2A, Alessandra Perrazzelli - vice direttrice Generale della Banca d'Italia e Gianni Riotta -direttore del Master di Giornalismo e Centro di Ricerca Luiss Data Lab. 

82% di relatori uomini negli eventi italiani

Secondo il più recente “Gender Diversity & Inclusion in Events Report”, stilato nel 2019 da Bizzabo (startup israeliana attiva nel settore degli eventi), gli eventi italiani sono composti da relatori uomini per l’82% e da donne per solo il 18%. L’Italia è il 18esimo Paese in classifica per presenza di donne relatrici. L’analisi ha preso in esame la diversità di genere di oltre 60mila relatori, appartenenti a 45 settori differenti, in un periodo di sette anni (2013- 2019) nell'ambito dei più importanti eventi tenutisi in 58 Paesi di 5 continenti. I dati hanno evidenziato che, in media, la proporzione di relatori uomini si attesta al 66%.

L'iniziativa per la parità di genere negli eventi e come aderire

Tornando all'Italia, l’iniziativa per l’Associazione M&M è coordinata in particolare da Paola Bonomo e Ignazio Rocco. “Credo che sia necessario avere panel, talk show televisivi, task force ed eventi più egualitari per rispetto nei confronti del pubblico, specialmente delle giovani donne" ha commentato Paola Bonomo, vice presidente di Italian Angels for Growth. “Chi sale su un palco o parla in un microfono rappresenta un role model particolarmente visibile. Se una giovane studiosa o ricercatrice o manager o politica assiste a una conferenza dove tutti coloro che parlano sono uomini, facilmente si convincerà che in quella disciplina per lei non vi è posto, che anche se studia e lavora e pubblica e produce per i prossimi 20 anni, non sarà benvenuta su quel palco, e che il sistema rigetta le persone come lei. Bell’esempio, no?”

“Coordinare questa iniziativa è per me un impegno molto serio, che ho deciso di sottoscrivere sia personalmente che per conto dell’azienda che ho fondato, Credimi. Quando mi imbatto in eventi e panel composti da soli uomini, mi prende una profonda tristezza" ha spiegato Ignazio Rocco, CEO & Cofondatore di Credimi, tra le società aderenti all’iniziativa. “Si perde un pezzo enorme della creatività e dell’energia di questo Paese, che vede donne di grande valore presenti in tutti i settori della società e dell’economia, come testimonia il fatto che a questo impegno aderiscano aziende dell’energia, della difesa, della finanza, e della cultura. È importante che tutti noi che partecipiamo alla vita comune facciamo uno sforzo molto piccolo, che speriamo abbia il risultato di richiamare l’attenzione sull’importanza di rimuovere gli ostacoli che ancora esistono per una maggiore partecipazione delle donne al lavoro, alla ricerca e alla vita pubblica. Non solo per equità, ma perché si tratta di uno dei fattori che limitano la crescita del Paese.”

Infine, per sostenere chiunque aderisca all’iniziativa, compresi gli stessi organizzatori degli eventi, l’Associazione offre supporto nell’individuazione di panelist donne, oltre che l’accesso a risorse del network di M&M che possano aiutare a migliorare la rappresentanza di genere. Le aziende o i singoli manager, giornalisti, imprenditori,. che volessero sostenere questa iniziativa e impegnarsi pubblicamente a favore della parità di genere negli eventi possono compilare il form.