3271

Location
per eventi

14351

Sale
meeting

362

Agenzie
e servizi

11949

Articoli
e recensioni

“I numeri contano. Soprattutto quando non ci sono più”. On air la campagna per dire: sostenete gli eventi

“I numeri contano. Soprattutto quando non ci sono più”. On air la campagna per dire: sostenete gli eventi

È on air dal 7 giugno la nuova campagna di sensibilizzazione a tutela del settore degli eventi e dei congressi dal titolo “I numeri contano. Soprattutto quando non ci sono più”. I numeri sono quelli di un settore che ogni anno produce un milione di piccoli e grandi eventi per un indotto di circa 56,5 miliardi di fatturato, numeri per l’appunto quasi azzerati con la pandemia.

La campagna è di #Italialive, che raccoglie diverse associazioni di imprese e professionisti del settore congressi, convegni, eventi aziendali e privati e, pianificata su Il Sole 24Ore, Repubblica, Italia Oggi, stampa online, canali social, radio locali e nazionali, vuole spronare istituzioni e imprese a sostenere un comparto che da protagonista silenzioso pervade tutti gli ambiti professionali con i grandi eventi corporate, privati e consumer, le convention, i congressi, i concerti, le conferenze internazionali o le fiere e sa anche emozionare con gli show, gli eventi di piazza, le event week e le innumerevoli iniziative che coinvolgono ogni città italiana. 

È l’industria degli eventi, che in Italia è costituita da una filiera lunga e articolata. “È tempo di pensare alla ricostruzione” ha dichiara Salvatore Sagone, portavoce dei rapporti con i media di #Italialive. “Questa campagna ha un duplice obiettivo: attirare l’attenzione delle istituzioni sul settore degli eventi, penalizzato più di altri dalla pandemia con perdite di fatturato, oltre il 70%, e di risorse umane, soprattutto femminili, e invitare le aziende a tornare a investire su questa leva di marketing così importante per lo sviluppo economico del Paese e della promozione del Made in Italy nel mondo”.

“La pandemia si è abbattuta come una vera catastrofe sul nostro settore. Nonostante il Governo abbia sbloccato la ripartenza di eventi e congressi le istituzioni devono agire non solo nell’immediatezza ma anche sul lungo periodo per sostenere con azioni snelle e tailor made un comparto che, vivendo di programmazione, avrà bisogno almeno di uno o due anni, dalla fine delle restrizioni imposte dalla pandemia, per tornare a regime. C’è bisogno di un’attenzione dedicata che, a oggi, non si è rivelata sufficiente per imprese e professionisti rimasti sostanzialmente fermi per più di un anno” ha commentato Alessandra Albarelli, presidente Federcongressi&eventi e portavoce dei rapporti istituzionali e politici di #Italialive.