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Il Cb Roma e Lazio presenta il progetto di sviluppo in Convention e Visitors Bureau

Il Cb Roma e Lazio presenta il progetto di sviluppo in Convention e Visitors Bureau

Nuovi soci, dati economici stabili, un piano di espansione commerciale per i settori del wedding, luxury e automotive su tutto il territorio di Roma e come sponsor unico, come da più di due anni ormai, Unicredit. Questo in sintesi quanto emerso dall’assemblea del Convention Bureau Roma e Lazio.

“Finalmente ci sono dei segnali di ripresa: rivederci in presenza al Palazzo dei Congressi significa moltissimo per tutto il comparto” ha affermato Stefano Fiori, presidente del Convention Bureau di Roma e Lazio Stefano Fiori. L’assemblea si è svolta in due momenti: il primo riservato solo ai soci e il secondo aperto al pubblico e alle istituzioni in cui si è condivisa la strategia dei prossimi diciotto mesi.

Il primo step è il progetto di sviluppo ed evoluzione in Convention e Visitors Bureau con l’ampliamento dei mercati turistici di sviluppo, tra cui Wedding, Automotive e Luxury, segmenti in cui Roma e Lazio hanno già dimostrato di avere enormi potenzialità. Un esempio è offerto dal turismo golfistico: la Ryder Cup, evento di risonanza mondiale previsto nella Capitale nel 2023, farà da traino ad altri appuntamenti internazionali.

Seppure il turismo di prossimità rappresenta l’immediato futuro, i mercati europei, americani e asiatici restano il vero volano per la filiera locale. Tra le scelte strategiche del Convention Bureau di Roma e Lazio, c’è la volontà di supportare le stituzioni nella creazione di una Destination Management Organisation (DMO), affiancando alla pubblica amministrazione e agli enti locali, imprenditori e competenze specifiche nei settori della meeting industry, wedding, luxury e automotive.

Altro aspetto di grande importanza è la sicurezza dei luoghi: Raffaele Pasquini, responsabile Marketing di Aeroporti di Roma, ha confermato il valore strategico per il comparto di un hub aeroportuale sicuro, vicino alle necessità dei viaggiatori e in linea con i requisiti sanitari dell’Organizzazione Mondiale della Sanità.

L'assemblea ha inoltre deciso che le quote associative per l’anno 2021 saranno dimezzate, beneficiando in maniera consistente del supporto al reddito offerto dallo Stato e dei contributi della Regione Lazio e del Comune di Roma che hanno consentito alla struttura di restare operativa anche durante la pandemia. I quattro nuovi soci sono 4L Collection Hotel, Auditorium della Conciliazione, The Hoxton Hotel e MCI Italia, mentre tra gli eventi già in calendario c’è l’Expo di Dubai, per cui la Regione si sta muovendo per coordinare la presenza degli operatori.

La conferma arriva anche dal presidente dell’ENIT Giorgio Palmucci: “per colmare il gap con i nostri competitor internazionali la meeting industry è la strada giusta da percorrere, e promette sempre maggior supporto da parte dell’ENIT ai Convention Bureau locali”. Alessandra Albarelli, presidente di Federcongressi&eventi, è intervenuta con un messaggio rassicurante sulla ripresa del settore nel terzo e quarto trimestre dell’anno, grazie alla campagna vaccinale che sta già dando degli ottimi risultati al rispetto delle normative che tutti gli operatori del settore stanno dimostrando di avere sin dall’inizio della pandemia.

Infine, è stato presentato da Monica Conti, Bureau Manager, il piano attività dei prossimi 12 mesi, con la partecipazione di CBReL a tutti i principali appuntamenti B2B oltre che all’Annual General Assembly di IAPCO, il network di organizzatori congressuali internazionali che ha scelto proprio Roma come sede dell’assemblea 2022, grazie all’importante lavoro svolto, oltre che da CBReL, dai due soci romani AIM Group International ed EGA Worldwide Congress and Events.