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Non solo cinema e teatri: anche la meeting industry chiede di aumentare la capienza delle sale

Non solo cinema e teatri: anche la meeting industry chiede di aumentare la capienza delle sale

Tra i temi più attuali sulle riaperture di questo periodo c’è la richiesta di aumentare la capacità ammessa delle sale di cinema e teatri e degli spazi sportivi, fino ad arrivare auspicabilmente al 100%. La richiesta era stata avanzata nelle scorse settimane anche dal ministro della Cultura Dario Franceschini e ribadita in più occasioni nei giorni scorsi. Mentre il Governo pare aprirsi a questa possibilità e ha chiesto in merito il parere del Cts, anche l’industria dei congressi e degli eventi ha lanciato la sua richiesta al Governo per riportare la capienza al 100% di sale convegni e location.

L’appello è delle 14 associazioni di settore riunite sotto l’egida di #Italialive, che ribadiscono come “lo svolgimento di congressi ed eventi aziendali è normato da rigidi protocolli che prevedono tra gli altri l’utilizzo di mascherine, la costante sanificazione di spazi e strumenti tecnici, l’utilizzo del digitale per tutti i processi di registrazione e il mantenimento delle norme di sicurezza dei professionisti coinvolti nell’organizzazione e nella realizzazione dell’evento. Continuare a imporre il distanziamento di oltre un metro tra le sedute delle sale, abbattendo quindi la reale capacità degli spazi, è ormai anacronistico”.

La riduzione della capacità degli spazi, secondo #italialive, non considera l’andamento della campagna vaccinale, l’estensione massiva del green pass, obbligatorio anche per eventi e congressi, e il retrocedere globale della pandemia.

La conferma di un possibile allentamento delle misure di sicurezza arriva anche dal Comitato tecnico scientifico che il 27 settembre si è dichiarato favorevole all'aumento della capacità di cinema, teatri e stadi. In attesa di un decreto-legge in tal senso che sancisca le indicazioni degli esperti, si auspica che provvedimenti in senso positivo possano riguardare anche gli spazi congressuali.

Per ora il Cts ritiene che sia possibile "procedere con graduali riaperture degli accessi di persone munite di green pass per cinema, teatri, sale da concerto". In particolare le manifestazioni culturali potrebbero riprendere con una capienza del 100% all'aperto e all'80% negli spazi al chiuso in zona bianca. Anche per le manifestazioni sportive il Cts si è espresso favorevolmente nei confronti dell'aumento di capienza degli stadi con capienze al 75% all'aperto e del 50% al chiuso, sempre in zona bianca e sempre con accesso consentito alle persone munite di green pass. 

"Non solo per teatri e cinema" ribadiscono le associazioni di #italialive: "anche per sale congressi, sale meeting, sale convegni e location per eventi è arrivato il momento di mettere la parola fine al distanziamento".

“La event industry è stata sicuramente l’industria più colpita dalle misure messe in atto per contenere la pandemia. Il comparto ha subito una battuta di arresto durata più di un anno e solo ora sta cercando con fatica e con orgoglio di ripartire. Ma per farlo ha bisogno, e subito, di poter tornare a far vivere a capacità piena i suoi spazi. Siamo sempre stati e sempre lo saremo ligi alle norme per lavorare in piena sicurezza ma è tempo di adeguarle al nuovo e finalmente ottimistico scenario” afferma Salvatore Sagone, portavoce del Club degli Eventi e della Live Communication e portavoce nei rapporti con i media di #Italialive.

“Le aziende e le associazioni stanno tornando alla formula live, consapevoli che anche le tecnologie digitali più performanti non possono sostituire il valore dello scambio tra persone. Ma per dare ossigeno a un settore messo in ginocchio dalla pandemia è ora necessario che possano tornare a investire negli eventi live stanziando budget per l’affitto delle sale che non prevedano costi per spazi inutilizzabili a causa del distanziamento. Siamo pronti, come sempre, a dialogare con il Governo, ma chiediamo regole guidate dal buon senso e dal rispetto per il lavoro di migliaia di professionisti ” dichiara Alessandra Albarelli, presidente Federcongressi&eventi e portavoce dei rapporti istituzionali e politici di #Italialive.