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Ipsen celebra il community day con Aim Group: pulizia della spiaggia e valore alla comunità locale

Ipsen celebra il community day con Aim Group: pulizia della spiaggia e valore alla comunità locale

Primo meeting in presenza dopo la pandemia per la società biofarmaceutica Ipsen in Italia. Re-Connect Meeting, questo il nome dell’evento, è stato organizzato a Salerno da Aim Group International, che collabora con l’azienda per diversi progetti, con l’obiettivo di creare un momento importante per coinvolgere i dipendenti, stimolarli a riconnettersi, comunicare, condividere idee e trovare soluzioni per i progetti futuri. L’azienda desiderava anche trovare un modo per restituire valore alla comunità locale e produrre un impatto positivo.

“Abbiamo aiutato Ipsen a individuare i partner locali più idonei. Innanzitutto il Giffoni Film Festival, celebre rassegna cinematografica dedicata ai giovani che si tiene ogni anno vicino a Salerno. Ipsen ha sponsorizzato quest’anno la prima edizione del ‘Verde Giffoni Festival’ dedicato alla sostenibilità. E poi Legambiente Campania, la sede locale dell’associazione ecologista nazionale. Abbiamo scelto un’attività sul territorio semplice, coinvolgente e d’impatto, che ha comportato la pulizia della spiaggia dell’oasi naturale protetta e della pineta di Marina di Eboli” ha spiegato Alessandro Capasso, Project Manager di AIM Group International.

Maria Lucia Burriesci, Communication & Patient Advocacy Manager Ipsen, ha spiegato: “Abbiamo scelto di sostenere questo progetto unico per perseguire un obiettivo comune, ovvero creare un impatto positivo sull’ambiente”.

Ipsen ha coinvolto più di 130 dipendenti che si sono diretti in spiaggia per raccogliere rifiuti e detriti di plastica (piccoli oggetti come bottiglie e cartacce, ma anche grandi, come pneumatici, PC o vecchie TV). Complessivamente sono stati raccolti 214 kg di rifiuti, di cui 79 kg di plastica, 41 kg di pneumatici fuori uso, 36 kg di vetro, 28 kg di ferro e 11 kg di rifiuti organici.

In spiaggia, alcuni volontari ed esperti di Legambiente hanno spiegato in che modo la plastica inquina le spiagge e il mare e come impatta sull’ambiente naturale e sulla fauna selvatica. 

“Un lato positivo di questa iniziativa è che abbiamo coinvolto un grande gruppo di persone con cui abbiamo anche discusso dei problemi ambientali; oltre a rendere la spiaggia più pulita. Quindi, da oggi, queste persone saranno più consapevoli e sensibili sul fatto che piccole, ma non trascurabili, azioni possono fare la differenza” ha affermato Michele Buonomo, delegato nazionale di Legambiente.

“Il business responsabile è un must per ogni organizzazione e lo consideriamo una grande fonte di ispirazione e trasformazione. Rendere gli eventi più sostenibili o creare un impatto positivo sulle comunità locali e sull’ambiente non devono essere visti come una sfida o un dovere, ma come un punto di partenza per ideare nuove iniziative, che favoriscano l’impegno, il senso di appartenenza, la consapevolezza, come dimostra questo brillante progetto” ha sottolineato Patrizia Semprebene Buongiorno, vicepresidente Aim Group International.