3246

Location
per eventi

14287

Sale
meeting

376

Agenzie
e servizi

12589

Articoli
e recensioni

La Sardegna punta sul MICE. Gianni Chessa, assessore al Turismo: "promuoviamo unicità"

La Sardegna punta sul MICE. Gianni Chessa, assessore al Turismo: "promuoviamo unicità"

Si è svolta a inizio novembre a Cagliari “Destinazione Sardegna MICE 2022”, un evento esclusivo organizzato dalla Regione Sardegna e dall’Aeroporto di Cagliari, che ha condotto planner nazionali e internazionali alla scoperta delle sue migliori strutture – tra le quali Palazzo Doglio, sede della manifestazione – e del suo territorio come destinazione ideale dove organizzare eventi di successo.

Con un clima ideale tutto l’anno e con tutte le caratteristiche per organizzare eventi e attività Mice di diverse tipologie – ambiente, cultura e tradizioni, qualità e professionalità, accoglienza e buon cibo – la Sardegna ha tutte le carte in regola per essere uno dei punti di riferimento della meeting e incentive industry nazionale ed estera, come lo è già per il turismo leisure. 

L’immagine della Sardegna, da realtà balneare e prettamente estiva, sta cambiando. Abbiamo chiesto all’assessore al Turismo della Regione Sardegna Gianni Chessa quali sono i filoni turistici che si stanno sviluppando.

"Negli ultimi tre anni – spiega Chessa – abbiamo avviato numerose iniziative per sviluppare il turismo sportivo – attirando i grandi eventi internazionali sull’isola – il turismo archeologico – valorizzando per esempio gli innumerevoli nuraghe presenti in Sardegna –, il turismo esperienziale, quello enogastronomico, il religioso e, ça va sans dire, quello congressuale. Proprio il congressuale rappresenta un volano virtuoso per il territorio e per la promozione della destinazione, poiché favorisce un indotto elevato generato da una domanda mediamente alto spendente, genera investimenti volti alla qualificazione di un’offerta abituata a rapportarsi a interlocutori di qualità, porta a una crescita dell’impiego locale e, last but not least, favorisce un incremento dei flussi turistici in virtù del fatto che spesso il turista congressuale ritorna per vacanza nella destinazione che ha potuto conoscere in maniera positiva durante l’occasione di lavoro".

Il Mice è infatti perfetto anche in ottica di destagionalizzazione e ottimizzazione dell’utilizzo delle strutture anche nei periodi di media e bassa stagione.

Quale tipo di incentivi è in programma per attrarre gli eventi sull’isola?

"Faremo un bando ad hoc – o meglio, rinnoveremo un bando che avevamo già lanciato – e che prevede lo stanziamento di 500mila euro a vario titolo per gli eventi che si svolgeranno sul territorio. L’obiettivo principale, nell’ottica di avere flussi turistici lungo tutto l’arco dell’anno, è quello di portare in Sardegna anche i grandi congressi scientifici. Interverremo anche a monte, aiutando le destinazioni ad attrezzarsi con le infrastrutture necessarie, con gli alberghi di livello e le sale dalle capienze importanti".

Quali sono al momento le destinazioni maggiormente MICE-oriented?

Sicuramente Cagliari, Alghero e Olbia; ma anche la Gallura e la Costa Smeralda: sono al momento le più accessibili e le località con un numero adeguato di posti letto a quattro e cinque stelle. 

Quali sono i plus della Sardegna per un evento?

Siamo l’isola dei centenari – ne abbiamo 22 ogni centomila abitanti, il triplo rispetto alla media mondiale –, e abbiamo tutti gli elementi che servono per un evento di successo: tradizioni uniche, un entroterra tutto da scoprire, un mare che incanta, una storia millenaria, un’enogastronomia peculiare, un’archeologia misteriosa, una qualità della vita invidiabile. Proponiamo insomma un turismo di qualità certificato, costellato di esperienze uniche.

La versione integrale dell'intervista sarà pubblicata sul numero di dicembre 2022 di Meeting e Congressi, presto disponibile online e in versione cartacea.