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Zacchera Hotels celebra 150 anni di ospitalità sul Lago Maggiore

Zacchera Hotels celebra 150 anni di ospitalità sul Lago Maggiore

Zacchera Hotels festeggia 150 anni di storia, celebrando un sodalizio, quello con il Lago Maggiore, iniziato nel lontano 1873. Un lungo percorso che ha portato da un’osteria di quattro alloggi alle cinque strutture odierne, che vantano 900 camere.

Le celebrazioni per questo importante anniversario sono durate ben un intero weekend, da venerdì 17 a domenica 19 novembre 2023, con una serie di appuntamenti per 350 ospiti in rappresentanza di tour operator, giornalisti e stakeholder del turismo in arrivo da tutta Europa. La grande kermesse è stato un momento importante per ricordare dove tutto è partito - la "storica" Osteria Milanese - e celebrare i 5 hotel di oggi: Grand Hotel Dino, Hotel Simplon, Hotel Splendid, Residence Carl & Do a Baveno e il Grand Hotel Bristol a Stresa. 

“Per noi, festeggiare questi lunghi e operosi 150 anni significa raccontare l’attività della famiglia, da sempre legata al Lago Maggiore, a partire dall’Osteria Milanese, ora Hotel Splendid, per la quale il nostro bisnonno Francesco, nel 1873, scelse un terreno che declinava verso il lago” racconta Antonio Zacchera, CEO del gruppo. “Un evento per dare, sì, lustro alla nostra storia, ma anche e soprattutto per promuovere e far conoscere meglio e di più il Lago Maggiore e i territori circostanti, a cui il successo della Zacchera Hotels è strettamente legato” prosegue Zacchera. 

“Da non dimenticare, poi, le migliaia di collaboratori che si sono succeduti negli anni e che hanno contribuito, in modo determinante, alla crescita del gruppo. A tutti loro va il nostro più sentito grazie” aggiunge.

Oggi alla guida della Zacchera Hotels ci sono - oltre ad Antonio - Massimo, Maria Gabriella e Andrea, figli di Carlo Zacchera e Margherita Silvera, affiancati dalla famiglia e dai cugini. 

Un punto di riferimento per il MICE

Con le sue 900 camere Zacchera Hotels è tra le principali catene alberghiere in Italia. Dal 1873 sono ben cinque le generazioni che, anno dopo anno, si sono prodigate affinché il gruppo diventasse sempre più grande e importante, mentre la sesta sta facendo un percorso per prepararsi a entrare.

Con 320 dipendenti, una parte stagionali, e 58 milioni di fatturato globale previsto nel 2023, la Zacchera Hotels è attiva nei segmenti leisure, tour operator e MICE, settore per cui il gruppo si colloca tra i principali player italiani, con all’attivo importanti eventi di grandi dimensioni per brand internazionale del calibro di Coca Cola, Sanofi, KPMG, PWC, Lindt, Audi, Roche, Deloitte, Bayer, Deutsche Bank, Google, Aruba, sono per citarne alcuni. 

In occasione dei suoi 150 anni, prendendo spunto da uno schizzo del designer Riccardo Monte, Zacchera Hotels ha anche rivisitato il suo storico logo, che ora è blu come l’acqua del “suo lago", il Lago Maggiore, con all’interno il 150, a ricordarne la storia.

Ambiente, tecnologia e investimenti nel futuro di Zacchera Hotels

Zacchera Hotels non smette di guardare anche al futuro del gruppo, con un occhio di riguardo ad ambiente, tecnologia e nuovi investimenti. 

“La crescente responsabilità alle tematiche della sostenibilità ci ha visti impegnati a ottenere la certificazione Emas (Eco-Management and Audi Scheme) e ad adottare tutte le best-practices per la salvaguardia dell’ambiente, come, ad esempio, la riduzione della plastica (bottigliette) con l’utilizzo di contenitori riciclabili (borracce), in occasione di eventi. Scelta che la clientela ha molto apprezzato” spiega Antonio Zacchera.

Nella stessa direzione va anche lo sviluppo, in house, di un sistema informatico che, a partire dai dati statistici, sulla base della nazionalità dei clienti e del periodo dell’anno, riesce a prevedere, con grande precisione, le quantità di materie prime necessarie alla produzione dei servizi ristorativi. “In questo modo, abbiamo ottenuto una drastica riduzione degli sprechi e degli scarti” sottolinea Zacchera “a cui corrisponde un incremento dell’efficienza sul fronte degli acquisti: il nostro modo di lavorare non può prescindere dall’aspetto etico”. 

Infine, nel solco della tradizione di famiglia, ogni anno sono previsti ingenti investimenti per migliorare le strutture, così da renderle sempre più efficienti e rispondenti alle esigenze della clientela. Ultimo, in ordine di tempo, l’intervento di revamping della piscina esterna del Grand Hotel Dino, del giardino a lago, della spiaggia con l’aggiunta del pool bar e di una lounge dedicata a Mamma Margherita. 

“Nel 2023/2024 sono previsti investimenti per circa 4 milioni di euro per l’installazione di pannelli solari al Grand Hotel Dino e al residence Carl & Do, nonché il revamping del giardino d’ingresso del Grand Hotel Dino” aggiunge il CEO. E il gruppo si prepara a un altro grande investimento: la ristrutturazione globale del Grand Hotel Bristol, che si trasformerà in Family Hotel.